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	<title>Excellent Investor - Investire in Borsa, Educazione Finanziaria, Trading On Line, Trading System e Software con Excel. &#187; Mutui</title>
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	<description>Investire in Borsa, Educazione Finanziaria, Trading On Line, Trading System e Software con Excel.</description>
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		<title>Il Mutuo e le Caratteristiche Principali dei suoi Tassi (Fisso e Variabile)</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Feb 2009 10:50:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Pacilli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Mutui]]></category>
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		<description><![CDATA[Che tu sia intenzionato ad acquistare una casa o meno, nella tua vita avrai sicuramente avuto modo di sentire la parola mutuo. Giornalmente siamo tempestati da pubblicità, spot televisivi, radiofonici, sui giornali, tutti che ci invogliano a contrarre mutui ed a proporci le loro offerte. E’ divenuta prassi comune associare alla parola mutuo, il prestito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-681 alignleft" title="prestare-soldi" src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/uploads/prestare-soldi.jpg" alt="prestare-soldi" width="213" height="194" /></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="0cm 0cm 0pt;"><span style="Calibri;"><span style="16pt;">Che tu sia intenzionato ad acquistare una <strong>casa </strong>o meno, nella tua vita avrai sicuramente<span style="yes;"> </span>avuto modo di sentire la parola <strong>mutuo</strong>.</span></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="0cm 0cm 0pt;"><span style="Calibri;"><span style="16pt;">Giornalmente siamo tempestati da pubblicità, spot televisivi, radiofonici, sui giornali, tutti che ci invogliano a contrarre mutui ed a proporci le loro offerte.</span></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="0cm 0cm 0pt;"><span style="Calibri;"><span style="16pt;">E’ divenuta prassi comune associare alla parola <strong>mutuo</strong>, il <strong>prestito col quale finanziare l’acquisto di una casa</strong>. Il Codice Civile però, nell’Articolo 1813 ci mostra che esso è in linea più generale</span><span style="italic;">:</span></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="0cm 0cm 0pt;"><span style="Calibri;"><span style="italic;"> “<em>il contratto col quale una parte (detta <span style="bold;">mutuante</span>) consegna all&#8217;altra (<span style="bold;">mutuatario</span>) una determinata quantità di denaro o di altre cose fungibili, e dove quest’ultimo si obbliga a restituire altrettante cose della stessa specie e qualità”</em></span><span style="IT;">.<br />
<span id="more-637"></span></span></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="0cm 0cm 0pt;"><span style="Calibri;"><span style="IT;">Quindi da tale definizione possiamo capire che si può parlare di mutuo non solo quando chiediamo denaro ad un istituto finanziario come ad esempio le Banche ma anche se tale prestito ci viene erogato ad esempio da un amico.</span></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="0cm 0cm 0pt;"><span style="Calibri;"><span style="IT;">Naturalmente tale prestito è a titolo oneroso, quindi le rate prestabilite per la restituzione di tali somme, oltre ad essere composte da una quota in conto capitale, prevederanno anche quella parte di interessi che costituiranno il guadagno del soggetto prestatore.</span></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="0cm 0cm 0pt;"><span style="Calibri;"><span style="IT;">Come dicevamo, la forma più conosciuta di mutuo è sicuramente quella del mutuo immobiliare. Diversi sono i dati da definire nel periodo che precede la concessione delle somme richieste, quali ad esempio: </span></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="0cm 0cm 0pt;"><span style="Calibri;"><span style="IT;">la durata del contratto, le garanzie di rimborso che il debitore offre alla Banca come il<span style="yes;"> </span>reddito derivante da attività lavorativa, da altre attività o dal proprio patrimonio (le Banche come garanzia ulteriore iscrivono sull’immobile un’ipoteca in modo da poter recuperare in caso d’insolvenza il proprio denaro con la sua vendita forzata ), il tasso d’interesse applicato, ecc….</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="0cm 0cm 10pt;"><span style="115%;"><span style="Calibri;">E’ proprio su quest’ultimo argomento, quello del <strong>tasso d’interesse</strong>, che si potrebbero aprire nuove pagine e iniziare a scrivere <span style="yes;"> </span>all’infinito dato che la crisi globale iniziata nel 2007 verte in gran parte proprio sull’erogazione del “credito facile” (vedi mutui sub-prime) e sui tassi d’interesse saliti alle stelle con conseguente insolvenza dei debitori.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="0cm 0cm 10pt;"><span style="115%;"><span style="Calibri;">In questa parentesi però approfondiremo meglio solo ciò che riguarda in modo più tecnico tali tassi o, per meglio dire, vedremo da cosa sono formati il tasso fisso e il tasso variabile di cui tanto si sente parlare e che costituiscono l’onere da pagare per poter accedere a tali somme.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="0cm 0cm 10pt;"><span style="115%;"><span style="Calibri;">In Europa, il tasso fisso è costituito da due componenti. Una è l’<strong>EURIRS</strong>, un tasso che viene calcolato e diffuso ogni giorno dalla <strong>Federazione Bancaria Europea </strong>e l’altra componente è lo spread che applicano gli enti erogatori (quali Banche) e che costituisce il loro guadagno sull’operazione.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="0cm 0cm 10pt;"><span style="115%;"><span style="Calibri;">Tale spread quindi, differentemente dall’EURIRS, è soggettivo perché ogni Banca in base alle proprie esigenze e alla propria politica gestionale ed operativa ne applicherà uno proprio. Tale punto è fondamentale perché ciò sta a significare che se ho bisogno di un mutuo <strong>POSSO</strong> e <strong>DEVO</strong> assolutamente andare in Banca e andarmi a negoziare tale spread, scegliere quindi la Banca che me ne applica uno minore.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="0cm 0cm 10pt;"><span style="115%;"><span style="Calibri;">Con il <strong>tasso fisso</strong>, una volta contratto il mutuo, possiamo calcolare in modo esatto dalla prima all’ultima rata da pagare (il rimborso più utilizzato è quello a quote costanti quindi in questo caso le rate saranno tutte uguali).</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="0cm 0cm 10pt;"><span style="115%;"><span style="Calibri;">Naturalmente se col passare degli anni il tasso EURIRS sarà salito, noi avremo guadagnato dall’operazione la differenza tra il tasso vigente al momento della stipula e quello attuale mentre la Banca avrà riportato su tale differenza una perdita (anche se in realtà loro si coprono con strumenti derivati e quant’altro non affronteremo in questa sessione).</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="0cm 0cm 10pt;"><span style="115%;"><span style="Calibri;">Il tasso EURIRS va da uno<span style="yes;"> </span>fino a 30 anni e a questo link potrete trovare tutti i tassi attuali, </span></span><a href="http://www.migliormutuo.it/andamento_eurirs.asp" target="_blank"><span style="115%;"><span style="Calibri;">http://www.migliormutuo.it/andamento_eurirs.asp</span></span></a><span style="115%;"><span style="Calibri;">. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="0cm 0cm 10pt;"><span style="115%;"><span style="Calibri;">Il <strong>tasso variabile</strong> invece, è anch’esso composto da due componenti. </span></span></p>
<ol>
<li><span style="115%;"><span style="Calibri;">Una è lo <strong>spread</strong>, che rimane identicamente a quanto affrontato in precedenza, </span></span></li>
<li><span style="115%;"><span style="Calibri;">l’altra invece è l’<strong>EURIBOR </strong>che rappresenta il tasso medio al quale avvengono tutte le transazioni in Euro tra le principali Banche Europee (tasso interbancario). </span></span></li>
</ol>
<p class="MsoNormal" style="0cm 0cm 10pt;"><span style="115%;"><span style="Calibri;">Differenza fondamentale con il tasso fisso è che qui, al momento della stipula del contratto, non possiamo sapere e quindi calcolare le rate che andremo a pagare in futuro dato che ogni volta bisognerà aggiornarsi e calcolarle in base ai nuovi tassi dati<span style="yes;"> </span>dalla continua modifica dell’EURIBOR.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="0cm 0cm 10pt;"><span style="115%;"><span style="Calibri;">Quindi più sarà crescente tale tasso e maggiori diventeranno gli interessi da corrispondere. I tassi EURIBOR<span style="yes;"> </span>vanno da 1 a 12 mesi e questo è un link dove potrete vedere il loro andamento, </span></span><a title="Dati Storici Euribor" href="http://www.euribor.org/html/content/euribor_data.html" target="_blank"><span style="115%;"><span style="Calibri;">http://www.euribor.org/html/content/euribor_data.html</span></span></a><span style="115%;"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="0cm 0cm 10pt;"><span style="115%;"><span style="Calibri;">Da quanto esposto possiamo quindi capire come possa essere <strong>Fondamentale </strong>per le nostre finanze riuscire già solo a negoziare ed ottenere spread migliori dalle Banche.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="0cm 0cm 10pt;"><span style="115%;"><span style="Calibri;">Invece riuscire a studiare l’EURIBOR e l’EURIRS , cercando di capire quelli che sono gli scenari macroeconomici presenti e futuri, richiede molte più competenze e molto più tempo ma sono ciò che possono fare assolutamente la differenza facendoci risparmiare nel tempo un bel po’ di denaro. Non facciamoci consigliare dagli istituti privati che naturalmente perseguono il proprio interesse, creiamo una nostra conoscenza e facciamoci guidare da essa.</span></span></p>
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		<title>LIBOR London InterBank Offered Rate: Tasso Interbancario.</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Dec 2008 18:48:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Pacilli</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Uno dei modi con i quali le banche raccolgono fondi è il prestito interbancario. Infatti, se una Banca ha bisogno di denaro per svolgere il proprio business, può chiederlo in prestito ad un’altra  banca (che magari ha più liquidità) pagando un tasso specifico, denominato per l’appunto tasso interbancario. Il LIBOR (London Interbank Offered Rate) è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align: center;"><img class="alignnone" src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/themes/Excellent-Investor/img/libor.jpg" alt="" width="350" height="228" /></p>
<p class="MsoNormal" style="0cm 0cm 10pt;"><span style="'Times New Roman';"><span style="Calibri;">Uno dei modi con i quali le banche raccolgono fondi è il prestito <strong>interbancario</strong>. Infatti, <span style="yes;"> </span>se una Banca ha bisogno di denaro per svolgere il proprio business, può chiederlo in prestito ad un’altra  banca (che magari ha più liquidità) pagando un tasso specifico, denominato per l’appunto <strong>tasso interbancario</strong>.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="0cm 0cm 10pt;"><span style="Calibri;"><span style="'Times New Roman';">Il <strong>LIBOR </strong>(</span><span style="italic;"><strong>London Interbank Offered Rate</strong>) è il tasso al quale si scambiano denaro le<span style="yes;"> </span>Banche operanti nel mercato interbancario londinese.</span><span style="'Times New Roman';"> Viene calcolato e pubblicato ogni giorno dalla British Bankers&#8217; Association e consiste in una media dei tassi ai quali le più grandi Banche saranno disposte quel determinato giorno a scambiarsi denaro (naturalmente si parla di tutte quelle operazioni che avvengono in valuta nazionale che in questo caso è la sterlina).</span></span><br />
<span id="more-272"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="0cm 0cm 10pt;"><span style="italic;"><span style="'Times New Roman';">Esistono inoltre, LIBOR in altre valute <span style="yes;"> </span>quali il Dollaro USA, lo Yen, il Franco Svizzero, ecc. Essi </span><span style="Calibri;"><span style="yes;"> </span>si distinguono anche a seconda della durata. Vanno<span style="yes;"> </span>da una notte<span style="yes;"> </span>fino a 12 mesi ed hanno una funzione molto importante non solo per le Banche ma anche per le famiglie. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="0cm 0cm 10pt;"><span style="italic;"><span style="Calibri;">Infatti, essi costituiscono una parte dei tassi che le famiglie pagano sui mutui a tasso variabile e che sono regolati contrattualmente. Inoltre costituiscono anche il tasso di riferimento di alcuni strumenti derivati quali i “forward rate agreement” e gli “interest rate swap”.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="0cm 0cm 10pt;"><span style="italic;"><span style="Calibri;">Il LIBOR viene influenzato non solo dal tasso al quale la Banca Centrale concede moneta a tutto il sistema ma anche e soprattutto dalla fiducia che gira<span style="yes;"> </span>in tutto il sistema creditizio e quindi fra le stesse Banche.</span></span></p>
<p><span style="italic;"><span style="Calibri;">Infatti maggiori sono le possibilità per le Banche di non poter far fronte ai loro pagamenti e più esse tenderanno a non prestare denaro. Di conseguenza il tasso interbancario aumenterà a dismisura. In un clima di sfiducia (come quello che stiamo vivendo) tali tassi salgono alle stelle.</span></span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Le Cartolarizzazioni : Ingegneria Finanziaria al Servizio del Mercato?</title>
		<link>http://www.excellentinvestor.it/2008/11/25/le-cartolarizzazioni-ingegneria-finanziaria/</link>
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		<pubDate>Tue, 25 Nov 2008 17:14:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Pacilli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Capire la Borsa]]></category>
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		<description><![CDATA[In questo periodo di crisi in molti si staranno chiedendo cosa abbia scatenato tutto ciò. Guardando la Tv e leggendo i giornali, s’incontrano termini sempre più tecnici. Si sente parlare dei tanti strumenti utilizzati dalle Banche e della loro gestione poco corretta del denaro. Mutui Subprime, ABS (Asset Backed Securities), MBS (Mortgage Backed Securities), CDO [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/themes/Excellent-Investor/img/ingegneria-finanziaria.jpg" alt="" width="190" height="200" />In questo periodo di crisi in molti si staranno chiedendo cosa abbia scatenato tutto ciò. Guardando la Tv e leggendo i giornali, s’incontrano termini sempre più tecnici. Si sente parlare dei tanti strumenti utilizzati dalle Banche e della loro gestione poco corretta del denaro.</p>
<p>Mutui <strong>Subprime</strong>, <strong>ABS </strong>(Asset Backed Securities), <strong>MBS </strong>(Mortgage Backed Securities), <strong>CDO </strong>(Collateralized Debt Obligation), sono alcuni degli strumenti “incriminati” e per chi fosse interessato ad un maggior approfondimento, a <a title="Crisi 2008" href="http://www.excellentinvestor.it/2008/10/10/crisi-finanziaria-2008-teleconferenza-del-09-ottobre-2008/" target="_blank">questo link</a> potrà scaricare le slide e le registrazioni della teleconferenza “<a title="Crisi 2008" href="http://www.excellentinvestor.it/2008/10/10/crisi-finanziaria-2008-teleconferenza-del-09-ottobre-2008/" target="_blank">Wall Street Bailout : Cosa è Successo, Cosa Sta Succedendo e Cosa Accadrà all’Economia</a>”. Tenutasi lo scorso 09 di Ottobre su questo Blog. Ma cosa hanno in comune tutti questi prodotti? Il filo conduttore è  la <strong>cartolarizzazione</strong>.<br />
<span id="more-172"></span></p>
<p>Per <strong>cartolarizzazione </strong>s’intende quel processo che trasforma delle attività non liquide in attività liquide, ovvero quel processo che crea  strumenti negoziabili da  attività che non potrebbero essere trasformate immediatamente in denaro.</p>
<p>Ma vi porto un esempio concreto. Alle banche affluisce denaro grazie ai depositi dei loro clienti. Denaro che viene poi utilizzato dalle stesse banche per concedere prestiti (naturalmente a tassi più elevati rispetto a quelli che essa pagherà ai propri correntisti) riuscendo così a fare il proprio profitto. Naturalmente più depositi esse avranno e maggiori saranno i fondi a disposizione per poter svolgere la loro attività finanziaria.</p>
<p>Supponiamo ora che la Banca abbia concesso un certo numero di mutui e che voglia rientrare dei soldi prestati. Essa potrà creare  una società veicolo denominata <strong>SPV </strong>(Special Purpose Vehicle) alla quale conferirà i propri <strong>crediti </strong>(mutui) e le relative garanzie (ipoteche relative ai mutui). La SPV poi, provvederà a cartolarizzarli emettendo titoli che avranno come garanzia tali mutui. Titoli che verranno  venduti a investitori istituzionali o privati comportando un reintegro di denaro per la Banca che potrà così subito reinvestire dando vita ad un vero e proprio circolo virtuoso.</p>
<p>La magia dove sta?<br />
Semplicemente nel fatto che questi titoli avranno un valore nominale pari ai crediti ceduti e le cedole (gli interessi) saranno pagati con le rate dei mutui. Quindi essendo la cartolarizzazione una cessione  pro soluto, la Banca si libererà  da tutti gli obblighi derivanti da tali crediti e di conseguenza il rischio di insolvenza dei mutuatari (coloro che avevano contratto il mutuo con la Banca) sarà riversata tutto sugli acquirenti di tali titoli. Con tale operazione quindi,  le Banche reintegrano la liquidità di cui necessitano e si liberano dei rischi  connessi ai loro crediti. Come si suol dire : 2 piccioni con una fava&#8230;</p>
<p>Fin qui però abbiamo parlato del processo virtuoso delle cartolarizzazioni. In realtà questo meccanismo può (come in questa crisi) diventare un processo vizioso e solo speculativo per le banche. Infatti se il rischio sottostante ai crediti inseriti nella cartolarizzazione non viene calcolato a dovere e se il prezzo dei titoli che dipende da questo rischio è sbagliato, allora l&#8217;intero processo diventa a favore di un solo sogetto che scarica un rischio maggiore nelle mani dell&#8217;investitore a fronte di un prezzo dei titoli molto più alto di quello che dovrebbe essere.</p>
<p>Per dirla con una frase molto semplice, si scarica la &#8216;patata bollente&#8217; nelle mani dell&#8217;investitore prima che questa esploda. Ecco perchè un mercato trasparente ed efficiente dovrebbe dare una giusta valutazione ad ogni strumento finanziario. Per approfondire questo argomento leggi l&#8217;articolo sul <a title="Rating" href="http://www.excellentinvestor.it/2008/11/17/rating-un-bene-o-un-male/" target="_self">Rating, clicca qui</a>.</p>
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		<title>Ninja : No Income, No Job, No Assets.</title>
		<link>http://www.excellentinvestor.it/2008/11/22/ninja-no-income-no-job-no-assets/</link>
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		<pubDate>Sat, 22 Nov 2008 11:00:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Pacilli</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il termine Ninja (coniato in America) letteralmente sta a significare “No Income, No Job, No Assets” che tradotto in Italiano vuol dire “Nessun reddito, Nessun lavoro, Nessuna garanzia”. Tale termine (oramai sempre più diffuso in questo periodo di crisi) viene utilizzato per indicare le persone che hanno contratto i mutui sub-prime, ovvero quei mutui concessi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="0cm 0cm 10pt;"><img class="alignleft" src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/themes/Excellent-Investor/img/ninja.jpg" alt="" width="179" height="122" /><span style="115%;"><span style="Calibri;">Il termine <strong>Ninja </strong>(coniato in America) letteralmente sta a significare “<strong>No Income, No Job, No Assets</strong>” che tradotto in Italiano vuol dire “Nessun reddito, Nessun lavoro, Nessuna garanzia”.</span></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="0cm 0cm 0pt;"><span style="20pt;"><span style="Calibri;">Tale termine (oramai sempre più diffuso in questo periodo di crisi) viene utilizzato per indicare le persone che hanno contratto i mutui <strong>sub-prime</strong>, ovvero quei mutui concessi a tutti coloro che non avevano lavoro, garanzia reddituale e<span style="yes;"> </span>garanzia patrimoniale, i quali, con l’aumento vertiginoso dei tassi d’interesse, si sono ritrovati a non riuscire più a fronteggiare i debiti contratti.</span></span><br />
<span id="more-276"></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="0cm 0cm 0pt;"><span style="20pt;"><span style="Calibri;">Il meccanismo era semplice; venivano concessi mutui ritenendo, dati i valori sempre crescenti del mercato immobiliare, che la sola garanzia ipotecaria (ovvero la garanzia costituita dall’immobile che si andava ad acquistare con il mutuo richiesto) potesse bastare. Addirittura tal volta veniva concesso anche più del 100% del valore dell’immobile, e tante persone spendevano il restante in viaggi, macchine e altri beni di lusso.</span></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="0cm 0cm 0pt;"><span style="20pt;"><span style="Calibri;">Le Banche pensavano , visti gli ottimi e costanti andamenti al rialzo dei prezzi degli immobili, che la sola ipoteca sarebbe riuscita a garantire loro non solo l’importo concesso a mutuo ma anche un extra, e mal che andava sarebbe comunque rimasta la possibilità (in caso di insolvenza dei debitori) di pignorare la casa e rivenderla all’asta.</span></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="0cm 0cm 0pt;"><span style="20pt;"><span style="Calibri;">Inoltre molti di questi mutui venivano subito girati ad altre società a prezzi scontati, le quali provvedevano a cartolarizzarli, e<span style="yes;"> </span>a finanziarsi a loro volta con i titoli obbligazionari emessi (che avevano come garanzia proprio tali mutui) in modo da girare il rischio di insolvenza sugli investitori finali.</span></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="0cm 0cm 0pt;"><span style="20pt;"><span style="Calibri;">Tutto ciò fino a che la bolla immobiliare non cominciasse a diminuire la sua corsa e i mutuatari non cominciassero a ritrovarsi insolventi. In Italia (che di certo tali mutui le nostre Banche non si sognano nemmeno di concedere) stiamo ora pagando per tutti quei titoli cartolarizzati acquistati dalle società.</span></span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="0cm 0cm 0pt;"><span style="20pt;"><span style="Calibri;">A tal proposito, se sei interessato a conoscere più a fondo le cause della crisi finanziaria che stiamo vivendo , puoi riascoltare in qualsiasi momento la <a title="Teleconferenza: Crisi Finanziaria 2008" href="http://www.excellentinvestor.it/2008/10/10/crisi-finanziaria-2008-teleconferenza-del-09-ottobre-2008/">teleconferenza </a>tenutasi su questo blog il 10 Ottobre 2008 cliccando direttamente su <a title="Teleconferenza: Crisi Finanziaria 2008" href="http://www.excellentinvestor.it/2008/10/10/crisi-finanziaria-2008-teleconferenza-del-09-ottobre-2008/">questo link</a><em><span style="red;">.</span></em> Oltre ai file audio, troverai anche delle dispense appositamente preparate per l’evento che ti aiuteranno in maniera anche visiva nella comprensione.</span></span></p>
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		<title>La Banca Centrale Europea: storia e funzioni</title>
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		<pubDate>Fri, 25 Apr 2008 07:00:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Pacilli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Analisi Fondamentale]]></category>
		<category><![CDATA[Capire la Borsa]]></category>
		<category><![CDATA[Istituzioni]]></category>
		<category><![CDATA[Mutui]]></category>
		<category><![CDATA[banca centrale europea]]></category>
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		<category><![CDATA[euro]]></category>
		<category><![CDATA[inflazione]]></category>
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		<category><![CDATA[stabilità prezzi]]></category>

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		<description><![CDATA[Istituita nel 1998 dal trattato sull’Unione europea, la Banca centrale europea (BCE) si occupa della gestione dell’euro e di definire e attuare la politica economica e monetaria dell’UE. La BCE ha sede a Francoforte (Germania) e il suo presidente è Jean‑Claude Trichet (Francia), che ha assunto la carica nel novembre 2003. Per assolvere le sue [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/themes/Excellent-Investor/img/bce.jpg" alt="" width="175" height="157" /></p>
<p>Istituita nel 1998 dal trattato sull’Unione europea, la Banca centrale europea (BCE) si occupa della gestione dell’euro e di definire e attuare la politica economica e monetaria dell’UE. La BCE ha sede a Francoforte (Germania) e il suo presidente è Jean‑Claude Trichet (Francia), che ha assunto la carica nel novembre 2003. Per assolvere le sue funzioni, la BCE opera nell’ambito del “Sistema europeo delle banche centrali” (SEBC), di cui fanno parte tutti i 27 paesi dell’Unione Europea. Poiché, però, solo 15 di tali paesi hanno finora adottato l’euro, sono questi che con le loro banche centrali, insieme alla BCE, formano il cosiddetto “eurosistema”. Primo obiettivo della BCE è quello di mantenere la stabilità dei prezzi.</p>
<p>Le funzioni della BCE sono:</p>
<ul>
<li>definire e attuare la politica monetaria dell’area eruo</li>
<li>fare operazioni sui cambi</li>
<li>gestire le riserve ufficiali dell’area euro</li>
<li>promuovere il regolare funzionamento dei sistemi di pagamento</li>
<li>vigila sulla regolare conduzione delle politiche perseguite dalle autorità competenti in materia di controllo sulle istituzioni creditizie e stabilità del sistema finanziario</li>
<li>cooperazione a livello internazionale ed europeo.</li>
</ul>
<p><span id="more-85"></span><br />
Inoltre, la BCE è l’unica in grado di autorizzare l’emissione di banconote all’interno dell’area euro. La BCE opera in completa indipendenza nell’esercizio delle sue funzioni e non può, al pari delle banche centrali nazionali dell’Eurosistema e dei membri dei rispettivi organi decisionali, sollecitare o accettare istruzioni da organismi esterni. Quindi, le istituzioni UE e i governi degli Stati membri dovrebbero impegnarsi a rispettare questo principio cercando di non influenzare la BCE o le banche centrali nazionali nel loro operato.</p>
<p>Organi decisionali della BCE sono:</p>
<ol>
<li><strong>Il consiglio direttivo</strong>. È il massimo organo decisionale della Banca centrale europea. E’ presieduto dal presidente della BCE e formato da sei membri del comitato esecutivo e dai governatori delle 15 banche centrali dell’area dell’euro. Si occupa di definire la politica monetaria dell’area dell’euro, fissando in particolare i tassi d’interesse applicabili ai prestiti erogati dalla Banca centrale alle banche commerciali.</li>
</ol>
<ol>
<li>Il <strong>comitato esecutivo</strong>, che comprende il presidente della BCE, il vicepresidente e quattro altri membri, tutti nominati di comune accordo dai presidenti e dai primi ministri dei paesi dell’area dell’euro. Il loro mandato dura otto anni e non è rinnovabile. Il comitato esecutivo attua la politica monetaria secondo le decisioni e gli indirizzi del consiglio direttivo (v. infra), impartendo le necessarie istruzioni alle banche centrali nazionali. Ha inoltre il compito di preparare le riunioni del consiglio direttivo ed è responsabile della gestione degli affari correnti della BCE.</li>
</ol>
<ol>
<li><strong>Il consiglio generale </strong>che comprende il presidente della BCE, il vicepresidente e i governatori delle banche centrali nazionali dei 27 Stati membri dell’Unione. Il consiglio generale adempie alle funzioni consultive e di coordinamento della BCE e si occupa di preparare l’ingresso di altri membri per il futuro allargamento dell’area dell’euro.</li>
</ol>
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		<title>EURIBOR: EURo Inter Bank Offered Rate (Tasso Interbancario di Offerta in Euro)</title>
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		<pubDate>Thu, 24 Apr 2008 07:00:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Pacilli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Analisi Fondamentale]]></category>
		<category><![CDATA[Capire la Borsa]]></category>
		<category><![CDATA[Mutui]]></category>
		<category><![CDATA[euribor]]></category>
		<category><![CDATA[euro]]></category>
		<category><![CDATA[euro inter bank offered rate]]></category>
		<category><![CDATA[Tasso Interbancario di Offerta in Euro]]></category>
		<category><![CDATA[tasso riferimento euro]]></category>

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		<description><![CDATA[L’Euribor (Euro Inter Bank Offered Rate) è il tasso di riferimento del grande mercato monetario dell’euro che è si è reso necessario dal 1999, con l’introduzione della moneta unica. E &#8216;fissato dalla Federazione bancaria europea (EBF), che rappresenta gli interessi di circa 5000 banche europee, e dalla Financial Markets Association (ACI). L’Euribor® is the rate [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><img src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/themes/Excellent-Investor/img/euribor-spread.jpg" alt="Euribor" width="400" height="212" /></p>
<p>L’Euribor (Euro Inter Bank Offered Rate) è il tasso di riferimento del grande mercato monetario dell’euro che è si è reso necessario dal 1999, con l’introduzione della moneta unica. E &#8216;fissato dalla Federazione bancaria europea (EBF), che rappresenta gli interessi di circa 5000 banche europee, e dalla Financial Markets Association (ACI).<br />
L’Euribor® is the rate at which euro interbank term deposits are offered by one prime bank to another prime bank and is published at 11.00 am CET for spot value (T+2).Euribor indica il tasso di interesse medio delle transazioni finanziarie in Euro tra le principali banche europee ed è determinato intorno alle ore 11 CET, come media dei tassi di deposito interbancario tra quest’insieme di banche. La scelta delle banche quotate in EuriborThese banks are of first class credit standing.They have been selected to ensure that the diversity of the euro money market is adequately reflected, thereby making <strong>Euribor®</strong> an efficient and representative benchmark. si basa su criteri di mercato. Queste banche rappresentano la prima classe e sono state selezionate al fine di garantire che la diversità del mercato monetario dell’euro avesse un adeguato riscontro, rendendo Euribor<strong> </strong>un efficace punto di riferimento e di rappresentanza.</p>
<p>Un rigoroso codice di condotta enuncia le norme riguardanti, tra le altre cose:</p>
<ol>
<li>I criteri per determinare quali banche possono far parte di Euribor;</li>
<li>Gli obblighi del gruppo delle banche;</li>
<li>I compiti e la composizione del comitato direttivo, che è responsabile della supervisione di Euribor.</li>
</ol>
<ul><span id="more-86"></span></ul>
<p>Reuters (ex Moneyline Telerate) è stata scelta come fornitore dei servizi responsabile per il calcolo e la pubblicazione Euribor<strong>.</strong><br />
Since its launch, <strong>Euribor®</strong> has become a reality on the derivatives markets and is the underlying rate of many derivatives transactions, both OTC and exchange-traded.Dal suo lancio, Euribor è diventata una realtà sul mercato dei derivati ed è il tasso di base di molte operazioni su derivati.</p>
<p>Tra l’altro l&#8217;Euribor è un indicatore molto affidabile del costo del denaro a breve termine e quindi è anche utilizzato come tasso base per calcolare gli interessi variabili, come quello dei mutui: ad esempio, un mutuo può essere offerto con cedola semestrale al tasso &#8220;euribor a sei mesi più uno <em>spread</em> dell&#8217;1.5%&#8221;. L&#8217;affidabilità dell&#8217;Euribor ha indotto praticamente la totalità delle banche ad ancorare ad esso l&#8217;oscillazione dei mutui a tasso variabile che propongono. Il vasto utilizzo dell&#8217;Euribor ha reso facilmente reperibile il suo valore.<br />
La sezione economica dei quotidiani indica di solito l&#8217;incidenza dei principali Euribor.Il sito <a href="http://www.telemutuo.it/">www.telemutuo.it</a> pubblica giornalmente i valori degli Euribor più significativi. Per una consultazione di tutti i 38 tipi di Euribor bisognerà invece riferirsi alla stampa specializzata. Il Sole 24 Ore li riporta ogni giorno (eccetto dopo il sabato o i festivi) all&#8217;interno dell&#8217;inserto Finanza e Mercati, di solito a pagina 39.</p>
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