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	<title>Excellent Investor - Investire in Borsa, Educazione Finanziaria, Trading On Line, Trading System e Software con Excel. &#187; Mentalità Finanziaria</title>
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	<description>Investire in Borsa, Educazione Finanziaria, Trading On Line, Trading System e Software con Excel.</description>
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		<title>In Borsa Vince il Valore.</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 11:22:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Pacilli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Analisi Fondamentale]]></category>
		<category><![CDATA[Educazione Finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[Mentalità Finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[Valore]]></category>
		<category><![CDATA[Value Investing]]></category>

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		<description><![CDATA[Analizzando quello che sta succedendo ai mercati finanziari europei in questi giorni, mi risuona nella mente quella fatidica frase che mio padre da bambino mi diceva sempre: &#8220;Te l&#8217;avevo detto!&#8221; Lo ammetto, non mi è mai piaciuto sentirmi dire questa frase ogni volta che avevo torto e commettevo qualche stupidaggine. In questo caso però non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1237" title="warren-buffett" src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/uploads/warren-buffett.jpg" alt="warren-buffett" width="155" height="200" />Analizzando quello che sta succedendo ai mercati finanziari europei in questi giorni, mi risuona nella mente quella fatidica frase che mio padre da bambino mi diceva sempre: &#8220;Te l&#8217;avevo detto!&#8221;</p>
<p>Lo ammetto, non mi è mai piaciuto sentirmi dire questa frase ogni volta che avevo torto e commettevo qualche stupidaggine. In questo caso però non si tratta di un rimprovero, piuttosto di un avviso che voglio lanciare a tutti i lettori del blog.</p>
<p>Nei precedenti due articoli ho parlato di aspetti molto importanti nella vita finanziaria di ciascuno di noi. In entrambi i casi ho voluto dare delle soluzioni:</p>
<p><a title="Rialzo o Ribasso?" href="http://www.excellentinvestor.it/2010/02/02/swing-trading-riflessioni/" target="_self">Rialzo o Ribasso: cos’è meglio?</a> &#8211; mi sono soffermato sull&#8217;influenza che le emozioni e le emozioni indotte dai media hanno sulle nostre scelte personali e finanziarie. La soluzione è la conoscenza e la critica costruttiva personale.</p>
<p><a title="svalutazione e ipercompetizione delle monete" href="http://www.excellentinvestor.it/2010/01/26/svalutazione-e-ipercompetizione-delle-monete/" target="_self">Svalutazione e ipercompetizione delle monete</a> &#8211; ho parlato dell&#8217;effetto svalutazione e della competizione tra monete che ci aspetta nei prossimi mesi. La soluzione è capire le dinamiche fondamentali dei mercati poichè aiuta a prendere decisioni vincenti per il nostro portafoglio.</p>
<p>Oggi voglio affrontare un tema ancora più importante.<br />
Ma che cos&#8217;è quella cosa che ci consente di vincere in Borsa?<span id="more-1234"></span></p>
<p>La prima risposta secca che posso dare è: il VALORE.</p>
<p>Non intendo il sentimento nobile del &#8216;valore&#8217; ma il concetto di &#8216;valore aggiunto&#8217; che in economia è ben argomentato da una letteratura vastissima e che addirittura è molto più misurabile di quello che la gente pensa.</p>
<p>Nelle prossime righe partirò dalla creazione del valore delle aziende fino ad arrivare alla creazione del valore personale di ciascun individuo. D&#8217;altronde, perchè quello che vale per la ricchezza e la prosperità delle aziende non può essere utilizzato per quella personale?</p>
<p><strong>Il Valore delle aziende è misurabile<br />
</strong>non voglio essere (né tanto meno apparire) accademico in questo articolo e quindi parlerò di questo concetto in maniera semplice.</p>
<p>Esistono all&#8217;interno dei bilanci delle aziende alcuni numeri che ci consentono di capire come si sta comportando il management e come il business dell&#8217;azienda reagisce alle circostanze economiche esterne.</p>
<p>Innanzitutto, l&#8217;azienda sta facendo <strong>utili</strong>?<br />
Alla fine dell&#8217;anno il business riesce a coprire i costi e addirittura lasciare un margine aggiuntivo? Questa risposta è importantissima. Esistono molte aziende quotate in borsa attualmente (escludendo le aziende start up, cioè quelle appena nate) che non fanno utili e che addirittura bruciano il capitale degli azionisti.</p>
<p>L&#8217;immagine sotto mostra come attraverso il conto economico si può calcolare l&#8217;utile dalla sottrazione dei costi dai ricavi:</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-1241 aligncenter" title="utile-100" src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/uploads/utile-100.jpg" alt="utile-100" width="200" height="300" /></p>
<p><strong>Il business dell&#8217;azienda riesce a finanziarsi da solo</strong>. Esistono due modi di finanziamento: uno di tipo economico ed uno di tipo finanziario.</p>
<p><strong>Finanziamento di tipo economico</strong>:</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-1242 aligncenter" title="dividendi-finanziamento" src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/uploads/dividendi-finanziamento.jpg" alt="dividendi-finanziamento" width="500" height="400" /></p>
<p>dopo che un&#8217;azienda ha fatto un utile può decidere di distribuirlo ai propri azionisti. Tecnicamente si chiama &#8220;remunerazione del capitale di rischio&#8221;, in Borsa viene annunciato dall&#8217;assemblea ordinaria come dividendo agli azionisti e operativamente parlando significa un addebito dal conto corrente dell&#8217;azienda  ed un accredito sul conto corrente degli azionisti. In questo caso non c&#8217;è finanziamento del business (processo arancione denominato nell&#8217;immagine dal numero 1).</p>
<p>Se invece il management decide di utilizzare i soldi dell&#8217;utile per compiere un investimento che produrrà ancora più utili l&#8217;anno successivo, allora si instaura il cosiddetto &#8220;circolo virtuoso degli investimenti&#8221; che porta l&#8217;azienda a crescere di valore. Questo è il classico esempio di Finanziamento proprio del Business (processo Azzurro denominato nell&#8217;immagine dal numero 2).</p>
<p>Se capisci bene i flussi nell&#8217;immagine riuscirai anche ad intendere perchè molto spesso i Governi, in momenti di crisi economica, come manovra di sostegno decidono di non tassare gli utili reinvestiti nell&#8217;azienda stessa. Si spera che questo porti ad un maggiore rafforzamento dell&#8217;economia nell&#8217;anno successivo.</p>
<p><strong>Finanziamento di tipo finanziario:</strong></p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-1244 aligncenter" title="gestione-pagamenti" src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/uploads/gestione-pagamenti.jpg" alt="gestione-pagamenti" width="500" height="300" /></p>
<p>a prescindere dall&#8217;utile aziendale, esiste la possibilità che un&#8217;azienda possa trovare i soldi per sostenersi attraverso il ciclo di vita del suo prodotto correlato ai pagamenti in uscita (ai fornitori ed ai lavoratori) ed in entrata (dai clienti).</p>
<p>L&#8217;immagine sopra mostra due aziende dove la prima riceve dei flussi di cassa prima negativi e poi positivi. Questo significa che ha bisogno di soldi per coprire questo lasso di tempo di scopertura di finanze. La seconda, invece, riceve prima gli incassi (magari sotto forma di ordinativi) e poi paga i fornitori ed il costo del lavoro.</p>
<p>Fermo restando che entrambe sono obbligate a fare utili per rimanere in vita nel tempo, quale delle due vi sembra più sana finanziariamente?</p>
<p><strong>Parlando di Valore.</strong><br />
Leggendo gli esempi svolti sopra, adesso capisci come studiando ciò che fanno le aziende si può capire se stanno creando Valore oppure se lo stanno distruggendo.</p>
<p>In Borsa quindi vince sempre il VALORE.</p>
<p>Cerca sempre il valore e vedrai che gli eventi momentanei come crisi ed euforie varie del mercato non saranno più drammatici come sembrano.</p>
<p>Prima di salutarci però voglio lasciarti con una riflessione: Secondo Te i principi esposti sopra per le aziende sono validi anche per le singole persone (o famiglie)?</p>
<p>Dalla prossima settimana voglio parlare degli strumenti che occorrono per creare il Valore nella vita di ciascuno. Questo significa riadattare principi della finanza alla gestione personale del denaro.</p>
<p>Sarà una bella sfida, ci sentiamo la prossima settimana.</p>
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		<title>La strategia dell&#8217;equilibrista</title>
		<link>http://www.excellentinvestor.it/2010/01/11/la-strategia-dellequilibrista/</link>
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		<pubDate>Mon, 11 Jan 2010 11:20:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Pacilli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antivirus Finanziario]]></category>
		<category><![CDATA[Capire la Borsa]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Educazione Finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[Mentalità Finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[macroeconomia]]></category>
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		<description><![CDATA[Nessun Dorma. Leggere le parole sopra come se fossimo il personaggio Calaf al terzo atto della Turandot. Quindi: Neeesssuuun Dooorrrmmma. I ministri dell&#8217;economia e i presidenti delle banche centrali sono alle prese con la più difficile situazione economica degli ultimi 100 anni. Anzi, mi mordo subito la lingua per quello che ho detto. Questa volta, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1174" title="strategia-equilibrista" src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/uploads/strategia-equilibrista.jpg" alt="strategia-equilibrista" width="190" height="250" />Nessun Dorma.</p>
<p>Leggere le parole sopra come se fossimo il personaggio Calaf al terzo atto della Turandot.<br />
Quindi:</p>
<p>Neeesssuuun<br />
Dooorrrmmma.</p>
<p>I ministri dell&#8217;economia e i presidenti delle banche centrali sono alle prese con la più difficile situazione economica degli ultimi 100 anni. Anzi, mi mordo subito la lingua per quello che ho detto.<br />
Questa volta, a differenza del 1929, esistono molte più variabili in gioco e la complessità è aumentata a causa della presenza di numerosissimi operatori sia istituzionali che finanziari. Quante variabili possono modificare lo scenario futuro?</p>
<p>Molte. Anzi no, troppe.</p>
<p>Stiamo assistendo alla cosiddetta &#8216;strategia dell&#8217;equilibrista&#8217; all&#8217;ennesima potenza. Facciamo alcuni esempi:<span id="more-1172"></span></p>
<p><strong>Se i tassi d&#8217;interesse dovessero rimanere bassi?</strong></p>
<p>Perfetto, i governi dovranno pagare pochi interessi sul debito pubblico e avranno maggiori soldi da spendere per dare stimolo all&#8217;economia e per gli aiuti sociali. Ma fino a quanto possono indebitarsi senza far lievitare i tassi?</p>
<p>Per non parlare che gli investitori però avranno un rendimento praticamente nullo sui loro soldi.</p>
<p><strong>Se i tassi d&#8217;interesse saliranno?</strong></p>
<p>Beh! A questo punto saranno dolori per gli Stati che non possono sostenere una spesa per interessi enorme. Tagli alla spesa e aumento delle tasse sarebbe l&#8217;effetto. Praticamente insostenibile per questa situazione economica . Ma i tassi potrebbero salire anche perchè l&#8217;inflazione è uno spettro troppo pericoloso attualmente.</p>
<p><strong>Inflazione giù.</strong></p>
<p>E&#8217; possibile invece che la crisi economica possa portare a prezzi dei beni più bassi. Un bene per chi ha uno stipendio regolare e garantito, aumenterà il potere d&#8217;acquisto. Ma siamo sicuri che con tutto l&#8217;aumento della moneta di questi due anni si posso andare in deflazione?</p>
<p><strong>Inflazione su?</strong></p>
<p>La chiamo la tassa invisibile. Fa scomparire dalla nostra ricchezza una percentuale ogni anno. Bisogna sempre combatterla e sconfiggerla attraverso un investimento saggio e regolare nel tempo. E&#8217; pur vero che per chi è indebitato (vedi Stati sovrani) l&#8217;inflazione è una manna dal cielo.</p>
<p>La maggioranza delle &#8216;formiche&#8217; che hanno risparmiato e lavorato sodo si vedono scavalcare dalle &#8216;cicale&#8217; che si sono indebitate ed hanno adesso una rata più bassa (come valore di potere d&#8217;acquisto) dovuta all&#8217;inflazione.</p>
<p><strong>il BRIC cresce sempre di più.</strong></p>
<p>E che dire della doppia velocità di crescita alla quale si sta assistendo nel mondo? Il Brasile, la Russia, l&#8217;India e la Cina crescono velocemente ed i paesi cosiddetti &#8216;sviluppati&#8217; (Europa, USA, Giappone) vedono le proprie economie rallentare, se non calare. Stiamo assistendo al più grande spostamento della classe media dai paesi sviluppati ai paesi ex &#8216;in via di sviluppo&#8217;.</p>
<p><strong>Garantire la produzione interna.</strong></p>
<p>La dinamica di cui sopra dovrà assolutamente provocare delle politiche di manutenzione della produzione nei paesi europei, americani e giapponesi. Ce la possiamo fare solo con la qualità e l&#8217;innovazione?</p>
<p><strong>Svalutazione e ipercompetizione delle monete.</strong></p>
<p>E&#8217; possibile che a questo punto i vari Stati si contenderanno la competitività a suon di svalutazioni di monete. Chi vincerà? Non lo possiamo prevedere, di sicuro tutto questo potrà provocare un forte interessamento delle materie prime</p>
<p><strong>Cose reali vs cose finanziarie.</strong></p>
<p>Sta finalmente emergendo la realtà. E&#8217; possibile che il 2010 sarà l&#8217;anno in cui tutti noi prenderemo contatto con la realtà e finalmente ci accorgeremo che le cose sono vere e la finanza è solo carta (o meglio, strumenti di carta al servizio delle cose vere). Le materie prime avranno un ruolo chiave per il futuro</p>
<p><strong>Aziende vere, sane e innovative.</strong></p>
<p>Ma le cose vere non sono solo il petrolio, il rame, l&#8217;argento, il mais ed il cotone. Anche le aziende, quelle che producono beni e/o servizi, sono cose vere. Idee messe in atto da persone vere che ogni giorno lavorano. Scegliere le aziende vere e sane sarà la cosa più saggia da fare quest&#8217;anno e nei prossimi anni.</p>
<p><strong>Trend di lungo periodo.</strong></p>
<p>Rimane il fatto che stiamo attraversando un momento epocale del quale ci accorgeremo sempre con lustri di ritardo rispetto agli eventi. Stanno nascendo nuovi trend e nuove nicchie di mercato che saranno i protagonisti dei futuri mega rialzi dei decenni futuri. Perchè affermo questo?</p>
<p>Perchè è sempre stato così e sempre lo sarà. Per fortuna, aggiungo.<br />
Che &#8216;nessun dorma&#8217; ma neanche che perda la fiducia!</p>
<p>Dopo aver elencato tutte queste variabili che aumentano la complessità della situazione attuale, adesso capisci perchè i ministri dell&#8217;economia e i presidenti delle banche centrali stanno facendo la loro gara di equilibrismo sul filo dell&#8217;Economia.</p>
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		<title>2010: il migliore degli anni oppure il peggiore mai visto?</title>
		<link>http://www.excellentinvestor.it/2010/01/04/2010-il-migliore-degli-anni-oppure-il-peggiore-mai-visto/</link>
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		<pubDate>Mon, 04 Jan 2010 10:28:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Pacilli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Analisi Fondamentale]]></category>
		<category><![CDATA[Antivirus Finanziario]]></category>
		<category><![CDATA[Capire la Borsa]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Educazione Finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[Mentalità Finanziaria]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; proprio una bella domanda. Anzi questa per chi vuole operare nei mercati finanziari e per chi vuole tutelare il proprio tenore di vita è la DOMANDA! Come sarà il prossimo 2010? Il migliore oppure il peggiore degli anni? La recessione è finita? L&#8217;unica risposta vera a queste domande è la seguente: &#8220;il 2010 sarà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1152" title="2010" src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/uploads/2010.jpg" alt="2010" width="200" height="133" />E&#8217; proprio una bella domanda. Anzi questa per chi vuole operare nei mercati finanziari e per chi vuole tutelare il proprio tenore di vita è la DOMANDA!</p>
<p>Come sarà il prossimo 2010? Il migliore oppure il peggiore degli anni? La recessione è finita?</p>
<p>L&#8217;unica risposta vera a queste domande è la seguente: &#8220;il 2010 sarà il migliore degli anni per coloro che sono predisposti a cogliere le occasioni che capiteranno mentre il 2010 sarà il peggiore degli anni per coloro che non hanno una strategia e che si faranno trovare impreparati agli eventi&#8221;.</p>
<p>La risposta non è così banale e tende a scavare nel profondo di ciascuno di noi. Non esiste mai un tempo peggiore o migliore, esiste solo la nostra volontà di capire quello che succede ed attuare delle strategie di conseguenza. Siamo fortunati perchè cerchiamo la fortuna oppure ci sentiamo sfortunati semplicemente perchè ci facciamo colpire dagli eventi in maniera passiva.</p>
<p>Il mio regalo per i lettori del blog è la mia visione dei mercati per il 2010.<span id="more-1150"></span></p>
<p><strong>1) La ripresa e la strategia del tampone.</strong><br />
A mio modo di vedere, quella che viene  definita una &#8216;debole ripresa economica&#8217; è semplicemente una strategia del tampone. Ad oggi si è solo assistito ad un&#8217;attività di assistenza all&#8217;emergenza, ma nessuna riforma strutturale che porti ad una ripresa duratura nel tempo (parlo a livello globale e non solo italiano).</p>
<p>a) la FED e le altre banche centrali stampano soldi a più non posso (almeno fino al prossimo aprile hanno detto, ma forse anche oltre). Praticamente sostituiscono il vecchio debito tossico che ha generato la crisi finanziaria con altro debito. Un pò come cercare di spegnere un incendio con l&#8217;acqua ossigenata.</p>
<p>b) la situazione dei mercati immobiliari americani non è delle migliori. Ad oggi si è fatto fronte all&#8217;emergenza delle insolvenze dei mutui subprime, ma in scadenza quest&#8217;anno ci saranno i rifinanziamenti anche dei mutui di creditori più solidi, delle seconde case degli americani, dei locali commerciali e delle insolvenze dovute alle carte di credito.</p>
<p>c) Se il BRIC (Brasile, Russia, India e Cina) non riparte tutti siamo fermi. Figurarsi l&#8217;Italia che vive di esportazioni (soprattutto USA). Per questo i paesi cosidetti ex emergenti stanno affrontando la crisi con vigore e strategie più massicce, loro possono farlo ma speriamo che basti per tutti e non solo per loro.</p>
<p>d) In termini economici l&#8217;Europa è incapace di fare un&#8217;azione globale a discapito dei paesi più forti e di aiuto a quelli più deboli. Sembra che si conservino ancora i privilegi di ciascuno Stato quando si parla di soldi. Quanto può durare una situazione di questo tipo? Lo stress di questa crisi e delle conseguenze future è un bell&#8217;esame.</p>
<p>e) il dollaro potrebbe rafforzarsi nel 2010 dopo un così lungo periodo di debolezza. Forse un rafforzamento lieve ma potrebbe essere positivo per l&#8217;Italia.</p>
<p>f) attualmente i tassi d&#8217;interesse sul debito sono bassi, ma quando si alzeranno saranno dolori per le nazioni che dovranno rifinanziarsi ai nuovi tassi. Ecco perchè c&#8217;è una corsa oggi a vendere debito di lunghissimo periodo. Domani potrebbe essere salatissimo ed i mercati non saranno per niente contenti. Quindi state accorti dal comprare debito di lungo periodo.</p>
<p>In altri termini, credo che attualmente esistono alcune condizioni per pensare che quest&#8217;anno non sia l&#8217;anno della ripresa, ma piuttosto la partenza della &#8216;Nuova fase di Recessione&#8217;.</p>
<p><strong>2) il dollaro e  il petrolio.</strong><br />
Il processo che porterà alla creazione del prossimo trend positivo ultraventennale delle nuove energie alternative è già cominciato. Proprio questa mattina ho visto in televisione uno spot di una nota casa automibilistica annunciare la macchina elettrica. Il problema però è un altro.</p>
<p>Che ci piaccia o no, in questa fase di transizione dipendiamo ancora in larga misura dal petrolio e fino a quando ce ne sarà abbastanza sarà la prima risorsa utilizzata sul pianeta per creare energia. Per questo in concomitanza del recupero del dollaro e dell&#8217;attuale situazione di tensione in Iran credo che sia una risorsa da tenere in considerazione nel 2010.</p>
<p><strong>3) La moneta buona scaccia quella cattiva.</strong><br />
Se ad oggi è in atto la strategia del tampone, non voglio neanche sapere domani che cosa succederà. Se per tamponare l&#8217;emergenza della crisi finanziaria del 2008-2009 si sono stampati così tanti soldi, che cosa succederà per risolvere la crisi economica vera e propria che ci aspetta?</p>
<p>Si stamperanno ancora più soldi? Vedremo. Di sicuro in questi casi la storia ha insegnato ed è sempre stato lo stesso risultato. La moneta buona scaccia la moneta cattiva. Chi ha orecchie per intendere ha già capito cosa voglio dire<br />
 <img src='http://www.excellentinvestor.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><strong>4) Un&#8217;unica nazione il MONDO.</strong><br />
Esiste comunque la possibilità di accettare le nuove sfide globali ed alcune aziende sicuramente si avvantaggeranno da questa loro capacità di leggere il futuro. Se prendiamo il Mondo come un&#8217;unica nazione, sicuramente esistono zone in cui l&#8217;economia sta attraversando un periodo di rallentamento ma ci sono anche zone in cui si sta attraversando un vero e proprio boom economico. Il BRIC cresce e il resto del mondo guarda.</p>
<p>Questo provocherà nuovi equilibri mondiali? Sicuramente.</p>
<p>Di sicuro è un segnale per capire quali aziende hanno già anticipato questo trend e seguire da vicino i loro sviluppi. Ricordo che anche durante la crisi del 1929 esistevano aziende che prosperavano ed avevano un ritorno a due cifre mentre le altre collassavano.</p>
<p><strong>Il mio punto di vista su tutto.</strong><br />
Mi piace essere in controtendenza in un peiodo come questo in cui si sente dire che stiamo in piena ripresa. Dobbiamo invece utilizzare la testa.</p>
<p>Da quello che ho scritto sopra (mi sono contenuto perchè ce ne sarebbe da scrivere) sembra essere un quadro catastrofico e deprimente. In realtà le opportunità esistono anche in questo periodo, per chi  sa come fare. Infatti è possibile investire sia al ribasso che al rialzo su tutti i mercati finanziari, da quelli delle valute a quelli delle materie prime passando per i mercati azionari.</p>
<p>Per quanto riguarda l&#8217;immobiliare, ad esempio, sarà un periodo difficile per i venditori ma un ottimo periodo per i compratori con la testa sulle spalle. Per non parlare poi di coloro che cominceranno attività nei settori di sviluppo prossimi futuri dove anche l&#8217;inflazione potrà essere vista come un&#8217;opportunità e non solo come una tassa nascosta.</p>
<p><strong>La motivazione interore.</strong><br />
Per questo ripeto e lo ripeterò sempre che il miglior momento di tutti i tempi non esiste, come non esiste neanche il peggior periodo d sempre. Esistono solo uomini e donne con una strategia che si muovono negli eventi per interpretarli e modificarli, invece di subire gli eventi in maniera passiva.</p>
<p>La paura è dettata semplicemente dalla &#8216;non conoscenza&#8217;. Tutti quanti abbiamo paura dell&#8217;ignoto e guai se non fosse così. Il problema è non paralizzarsi di fronte a questa paura, d&#8217;altronde i coraggiosi non sono coloro che non hanno paura, ma semplicemente coloro che agiscono nonostante la paura. E come si supera questo limite?</p>
<p>Con la <strong>conoscenza</strong>.</p>
<p>Per chi ha strategia è sempre il miglior anno di sempre. D&#8217;altronde anche Warren Buffett afferma che il miglior momento per investire nei mercati è oggi. Perchè per chi sa &#8216;cosa fare&#8217; e &#8216;come fare&#8217; è sempre il momento buono.</p>
<p>Per questo da quest&#8217;anno ho ideato alcuni servizi qui su ExcellentInvestor.it<br />
per venire incontro alle richieste di alcuni lettori, per aumentare la proposta formativa del sito e per permettere definitivamente a chi ne ha la volontà di accedere ad un livello di conoscenza superiore a quella classica.</p>
<p>Per chi vuole guadagnare sui mercati sia al rialzo che al ribasso fregandosene quindi della situazione economica, ho ideato <a title="InvEcc" href="http://www.excellentinvestor.it/membership-investitore-eccellente-invecc/" target="_blank">Investitore Eccellente (InvEcc)</a>, la membership per seguire le analisi, le indicazioni operative e le previsioni realizzate attraverso il metodo di Swing Trading utilizzato da Federico Pacilli.<br />
<a title="InvEcc" href="../membership-investitore-eccellente-invecc/" target="_blank">Leggi la presentazione</a></p>
<p>Per chi vuole invece diventare un trader a 360 gradi ed imparare un vero e proprio metodo di lavoro è nato: <a title="Un Anno da Trader" href="http://www.excellentinvestor.it/membership-un-anno-da-trader/" target="_blank">&#8220;Un Anno da Trader&#8221;</a>. Per la prima volta mi sono messo a disposizione di una piccola cerchia di aspiranti trader che vogliono &#8216;imparare facendo&#8217;. Il percorso di questo corso si sviluppa per un intero anno ed è caratterizzato da un appuntamento fisso settimanale per interagire direttamente con il formatore.<br />
<a title="Un Anno da Trader" href="http://www.excellentinvestor.it/membership-un-anno-da-trader/" target="_blank">Leggi la presentazione</a></p>
<p>Per chi invece non ha troppo denaro da investire e vuole una semplice idea che può cambiare la sua vita finanziaria, è stato realizzato: <a title="Trasforma la tua casa in una macchina da soldi" href="http://www.excellentinvestor.it/trasforma-la-tua-casa-in-una-macchina-da-soldi/" target="_blank">Trasforma la tua casa in una macchina da soldi</a>: ovvero come utilizzare quello che hai in casa per guadagnare € 1000,00 subito. Come trasformarlo in una rendita perpetua grazie alla borsa. Come creare una macchina da soldi grazie ad una banalissima idea.<br />
<a title="Trasforma la tua casa in una macchina da soldi" href="http://www.excellentinvestor.it/trasforma-la-tua-casa-in-una-macchina-da-soldi/" target="_blank">Leggi la presentazione.</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Fare trading anche senza soldi e con un metodo semplice alla portata di tutti.</title>
		<link>http://www.excellentinvestor.it/2009/12/28/fare-trading-anche-senza-soldi-e-con-un-metodo-semplice-alla-portata-di-tutti/</link>
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		<pubDate>Mon, 28 Dec 2009 14:49:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Pacilli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Analisi Tecnica]]></category>
		<category><![CDATA[Capire la Borsa]]></category>
		<category><![CDATA[Educazione Finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[Mentalità Finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[Trading System]]></category>

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		<description><![CDATA[Ma proprio tutti possono fare trading? Tante volte mi sono fatto questa domanda e molte volte mi sono dato una risposta. SI. Anche se ognuno di noi parte da conoscenze e risorse economiche differenti, esiste la possibilità veramente per tutti di fare Trading On Line. Perché affermo questo? Per esperienza personale. Io ho imparato ad [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1143" title="investire-trading-on-line" src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/uploads/investire-trading-on-line.jpg" alt="investire-trading-on-line" width="225" height="120" /><strong>Ma proprio tutti possono fare trading?</strong><br />
Tante volte mi sono fatto questa domanda e molte volte mi sono dato una risposta. SI.</p>
<p>Anche se ognuno di noi parte da conoscenze e risorse economiche differenti, esiste la possibilità veramente per tutti di fare Trading On Line.</p>
<p><strong>Perché affermo questo?</strong><br />
Per esperienza personale. Io ho imparato ad investire e a fare trading on line partendo da zero. Non conoscevo nulla e adesso posso definirmi un esperto di analisi tecnica e analisi fondamentale.</p>
<p>Ma ho ancora un’altra esperienza al riguardo. Ho insegnato e formato molte persone trasferendo in maniera diretta e indiretta (attraverso i miei corsi) le mie conoscenze. Ho scoperto in questo modo che è possibile trasferire delle nozioni semplici ed immediate, senza girare intorno a troppe parole, per replicare una strategia di trading.</p>
<p>Ho capito dunque che per fare trading occorrono solo due cose:<span id="more-1142"></span></p>
<p><strong>1) un Metodo<br />
2) i Soldi</strong></p>
<p>quindi partendo dal presupposto che tutti possiamo acquisire concetti replicabili (anche nel trading on line come in qualsiasi disciplina della vita) le domande giuste che mi vengono poste molto spesso sono le seguenti:</p>
<p><strong>Come posso imparare un metodo?</strong><br />
Oltre a leggere e studiare tutte le risorse gratuite del nostro sito puoi approfondire attraverso testi, corsi e video corsi. Attualmente puoi seguire uno dei nostri corsi e potrai replicare un metodo di lavoro alla portata di tutti. Ecco i 3 principali corsi che abbiamo realizzato:</p>
<p>- <a title="TCMS" href="http://www.excellentinvestor.it/trasforma-la-tua-casa-in-una-macchina-da-soldi/" target="_blank">Trasforma la tua casa in una macchina da soldi</a><br />
- <a title="InvEcc" href="http://www.excellentinvestor.it/membership-investitore-eccellente-invecc/" target="_blank">Investitore Eccellente </a><br />
- <a title="1yAT" href="http://www.excellentinvestor.it/membership-un-anno-da-trader/" target="_blank">Un Anno da Trader</a></p>
<p><strong>Ma se non ho un capitale per investire come faccio?</strong><br />
Con l’epoca del Trading On Line e delle commissioni ormai abbattute dagli Intermediari su internet (cosiddetti Broker On Line) oggi basta veramente pochissimo. Anche pochi migliaia di euro.</p>
<p><strong>Ma se non ho niente?</strong><br />
Allora puoi fare subito € 1.000,00 (o giù di lì) grazie alle tante risorse di internet.<br />
Per questo ho realizzato un prodotto anche per coloro che partono veramente da zero oppure vogliono imparare un metodo che gli consenta di arrotondare delle somme ogni mese ed investirle costantemente nei mercati.</p>
<p>Il corso si chiama <a title="TCMS" href="http://www.excellentinvestor.it/trasforma-la-tua-casa-in-una-macchina-da-soldi/" target="_blank">‘Trasforma la tua casa in una macchina soldi” Leggi la presentazione</a></p>
<p>L’idea è partita quando ricevetti una e-mail di un giovanissimo lettore che mi chiedeva appunto di iniziare ad operare ma senza capitali. Come al solito gli risposi che intanto poteva imparare a fare trading in virtuale attraverso le piattaforme e poi iniziare ad investire quando troverà i capitali.</p>
<p>Ma dopo qualche giorno pensai al tempo che si perde rimandando l’appuntamento con l’investimento. Mi venne così l’idea di realizzare un corso che potesse mettere in evidenza un aspetto pratico per realizzare un po’ di soldi extra ed investirli con un metodo veramente semplice, alla portata di tutti anche dei meno esperti: Ecco perché oggi esiste il corso:</p>
<p><a title="TCMS" href="http://www.excellentinvestor.it/trasforma-la-tua-casa-in-una-macchina-da-soldi/" target="_blank">‘Trasforma la tua casa in una macchina soldi” &#8211; Leggi la presentazione</a></p>
<p>Per chi invece già mastica il Trading On Line e per chi non parte proprio da zero allora abbiamo realizzato due servizi molto importanti per futuro benessere finanziario.</p>
<p>Per chi non ha voglia e ne tempo per imparare da oggi esiste:</p>
<p><strong>Investitore Eccellente</strong><br />
La membership per seguire le analisi, le indicazioni operative e le previsioni realizzate attraverso il metodo di Swing Trading utilizzato da Federico Pacilli. <a title="InvEcc" href="http://www.excellentinvestor.it/membership-investitore-eccellente-invecc/" target="_blank">Leggi la presentazione</a></p>
<p>Per chi ha tempo e voglia di imparare a fare il Trader da oggi esiste:</p>
<p><strong>Un Anno da Trader</strong><br />
Un corso di un intero anno per chi vuole imparare a fare il Trader.<br />
<a title="1yAT" href="http://www.excellentinvestor.it/membership-un-anno-da-trader/" target="_blank">Leggi la presentazione</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Da oggi ti insegno a fare trading on line.</title>
		<link>http://www.excellentinvestor.it/2009/12/23/da-oggi-ti-insegno-a-fare-trading-on-line/</link>
		<comments>http://www.excellentinvestor.it/2009/12/23/da-oggi-ti-insegno-a-fare-trading-on-line/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Dec 2009 22:43:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Pacilli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Educazione Finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Mentalità Finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.excellentinvestor.it/?p=1109</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; un pò che non ci sentiamo e devo dirti che questo ultimo mese è stato uno dei mesi più pieni dal punto di vista lavorativo che abbia mai affrontato. Proprio all&#8217;inizio di Dicembre questo sito ha festeggiato i suoi 2 anni di attività. Come hai potuto notare non ho voluto comunicare niente. Nessun articolo, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1004" title="InvEcc" src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/uploads/InvEcc.jpg" alt="InvEcc" width="202" height="126" />E&#8217; un pò che non ci sentiamo e devo dirti che questo ultimo mese è stato uno dei mesi più pieni dal punto di vista lavorativo che abbia mai affrontato. Proprio all&#8217;inizio di Dicembre questo sito ha festeggiato i suoi 2 anni di attività.</p>
<p>Come hai potuto notare non ho voluto comunicare niente. Nessun articolo, nessuna E-Mail. Scrivo un post solo oggi perchè prima di festeggiare aspettavo che si realizzassero due piccoli sogni che riponevo gelosamente nel cassetto. Ero ad un passo ogni volta, ma solo in queste ore sono riuscito a portare a termine il compito.</p>
<p>Voglio rivelarti entrambi i miei sogni, ma prima lasciami raccontare l&#8217;avventura che mi è capitata in questi due anni di Blog (anche se mi non piace chiamare Blog il sito ExcellentInvestor.it).<span id="more-1109"></span></p>
<p>Nel lontano Novembre del 2007 decisi di portare su internet quella che era la mia passione il Trading On Line. Mi ricordo che la prima versione del sito ExcellentInvestor.it era veramente artigianale. Avevo da poco conosciuto le potenzialità di WordPress ed ero partito modificando da solo un tema grafico trovato in rete.</p>
<p>Non mi interessava più di tanto l&#8217;aspetto estetico ma avevo un obiettivo: <em>divulgare le conoscenze e gli aspetti tecnici dell&#8217;attività di trading on line</em>. Erano già molti anni che operavo e capivo perfettamente che c&#8217;era la necessità di aumentare le capacità &#8216;<em>pratiche</em>&#8216; di questa disciplina.<br />
Per questo motivo decisi di chiamare il Blog &#8216;Excellent Investor&#8217; utilizzando l&#8217;inglese come un gioco di parole tra i sostantivi: Excel, Investitore ed Eccellente (Come Diventare un Investitore Eccellente con Excel).</p>
<p>Il mio obiettivo era quello di spiegare come sia possibile costruirsi con Microsoft Excel degli strumenti di Analisi Tecnica, Analisi Fondamentale e di Analisi Statistica per battere i Mercati Finanziari.</p>
<p>Ancora oggi perseguo questo obiettivo con il sito, ma a dire il vero andando avanti nel tempo ho calibrato la Missione che mi propongo di compiere con il Blog. Ad oggi non voglio solo dare un semplice supporto di divulgazione di strumenti tecnici del trading On Line, ma voglio:</p>
<p>&#8220;<em>Diffondere l’Educazione Finanziaria e la Cultura dei Mercati per Accrescere la Conoscenza dei Lettori e consentire ad ogni persona che entra in contatto con me di elevare la sua Intelligenza Finanziaria</em>&#8220;.</p>
<p>Una bella differenza di focus sull&#8217;obiettivo. Pensa che da quando ho deciso di perseguire il secondo obiettivo il sito è decollato in termini di numeri e visitatori. Ma non solo ci sono tantissimi lettori che mi pongono domande, quesiti e perplessità sul Trading On Line, ma non solo.</p>
<p>Ecco alcuni numeri dopo soli 2 anni di attività:</p>
<p>- Nel 2009 sono entrati in contatto con il sito 90.472 (lettori unici)</p>
<p>- ad oggi risultano iscritti alle nostre newsletter 5.757 (iscritti unici)</p>
<p>- hanno visto o frequentato i miei corsi 6012 persone</p>
<p>- riceviamo una media di 50 e-mail a settimana</p>
<p>- collaborano al sito insieme a me altre 3 persone</p>
<p>ti elenco questi numeri per farti capire la potenza di internet e la potenza del focus nel perseguire gli obiettivi. I numeri in quanto tali, non sono ne tanti e neanche pochi, posso solo affermare che sono stati realizzate con zero spese per investimenti pubblicitari.</p>
<p>Volevo arrivare proprio a questo punto. Adesso entrano in gioco i miei 2 sogni che avevo quando cominciai questa avventura.</p>
<p><strong>Sogno Numero 1.</strong><br />
volevo diventare un punto di riferimento per chi inizia e per chi svolge l&#8217;attività di Trading On Line. Questo obiettivo è stato raggiunto, ad oggi ricevo molti complimenti e molti segnali di stima da coloro che trovano nel mio lavoro un ottimo spunto per operare sui mercati.<br />
Questo mio sogno si è trasformato in un obiettivo più ambizioso: Diventare una delle realtà italiane più importanti per la divulgazione e l&#8217;insegnamento dei concetti dell&#8217;Intelligenza Finanziaria e dell&#8217;Analisi Tecnica e l&#8217;Analisi Finanziaria applicata al Trading On Line.</p>
<p><strong>Sogno numero 2.</strong><br />
Far diventare ExcellentInvestor.it una piattaforma di formazione on line dove insegnare a fare Trading. Finalmente oggi ho raggiunto anche questo obiettivo e quindi ho toccato con mano il mio sogno. Dopo alcuni mesi di preparazione e di prove, abbiamo realizzato l&#8217;Area Privata del sito.</p>
<p>Da oggi per chi vuole: <strong>INSEGNO A FARE TRADING ON LINE!</strong></p>
<p>Ogni settimana ricevo molte richieste, domande sul trading on line e capita di frequente che i lettori mi chiedono consigli di diverso genere. Sono 2 anni praticamente che tengo il polso della situazioni di ciò che chiedono i miei lettori.</p>
<p>Per questo per cominciare abbiamo realizzato 3 prodotti, ben calibrati per le esigenze di ciascuno:</p>
<p><a title="Investitore Eccellente" href="http://www.excellentinvestor.it/membership-investitore-eccellente-invecc/" target="_blank"><strong>Investitore Eccellente (InvEcc)</strong></a><br />
è la membership annuale del sito ExcellentInvestor.it – è la nuova esclusiva opportunità per tutti coloro che vogliono seguire i mercati finanziari attraverso le previsioni, gli studi e le analisi di Federico Pacilli.<br />
Con “Investitore Eccellente (InvEcc)” potrai seguire il metodo di Swing Trading che ti consente di prevedere i punti di svolta del mercato, capire quando si stanno realizzando le opportunità di un rialzo oppure di un ribasso.<br />
<a title="Investitore Eccellente" href="http://www.excellentinvestor.it/membership-investitore-eccellente-invecc/" target="_blank">Leggi la presentazione della Membership&#8230;</a></p>
<p><a title="Un Anno da Trader" href="http://www.excellentinvestor.it/membership-un-anno-da-trader/" target="_blank"><strong>Un Anno da Trader (1yAT)</strong></a><br />
è il primo corso in Italia che ti consente di acquisire le competenze per diventare un <em>Trader Privato</em>. La motivazione risiede nel fatto che in questa membership applichiamo la seguente formula:<br />
TEORIA + PRATICA + ESPERIENZA + TEMPO + Domande&amp;Risposte = METODO<strong><br />
</strong><a title="Un Anno da Trader" href="http://www.excellentinvestor.it/membership-un-anno-da-trader/" target="_blank">Leggi la presentazione della Membership&#8230;</a><strong></strong></p>
<p><strong><a title="Trasforma la tua casa in una macchina da soldi" href="http://www.excellentinvestor.it/trasforma-la-tua-casa-in-una-macchina-da-soldi/" target="_blank">Trasforma la tua casa in una macchina da soldi.</a><br />
</strong>ovvero, come utilizzare quello che hai in casa per guadagnare € 1000,00 subito, come trasformarlo in una rendita perpetua grazie alla borsa, come creare una macchina da soldi grazie ad una banalissima idea.<br />
Corso per neofiti di Borsa e per chi vuole conoscere un idea molto semplice per guadagnare una rendita aggiuntiva ogni mese.<br />
<a title="Trasforma la tua casa in una macchina da soldi" href="http://www.excellentinvestor.it/trasforma-la-tua-casa-in-una-macchina-da-soldi/" target="_blank">Leggi la presentazione del corso&#8230;</a></p>
<p>da oggi hai la scelta per decidere a che livello di conoscenza ed esperienza vuoi arrivare. Per questo primo lancio ho previsto uno sconto molto importante su tutti i corsi e le membership, ti consiglio di leggere le descrizioni attentamente.</p>
<p>Buon proseguimento e goditi le feste.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Inflazione: la Tassa Invisibile.</title>
		<link>http://www.excellentinvestor.it/2009/11/01/inflazione-la-tassa-invisibile/</link>
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		<pubDate>Sun, 01 Nov 2009 22:20:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Pacilli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Educazione Finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[Mentalità Finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[inflazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Quello dell&#8217;inflazione è un argomento spigoloso quanto fondamentale. Infatti non è un concetto semplice da spiegare, partendo dal punto di vista della creazione dell&#8217;inflazione, piuttosto è più facile sparare a zero sugli effetti e sulla perdita di potere d&#8217;acquisto che i nostri soldi subiscono ogni giorno. Il problema è che il meccanismo dell&#8217;inflazione è inevitabile [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-987" title="tassa-invisibile" src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/uploads/tassa-invisibile.jpg" alt="tassa-invisibile" width="200" height="123" />Quello dell&#8217;inflazione è un argomento spigoloso quanto fondamentale. Infatti non è un concetto semplice da spiegare, partendo dal punto di vista della creazione dell&#8217;inflazione, piuttosto è più facile sparare a zero sugli effetti e sulla perdita di potere d&#8217;acquisto che i nostri soldi subiscono ogni giorno.</p>
<p>Il problema è che il meccanismo dell&#8217;inflazione è inevitabile con il moderno meccanismo monetario e da questo punto di vista non possiamo fare molto. L&#8217;unica cosa che ci rimane è quella di contrastare l&#8217;inflazione investendo i nostri soldi ad un tasso maggiore della stessa.</p>
<p>Ecco che cosa scrivo nel mio e-book &#8220;La Verità Nascosta sulla Borsa&#8221; (che puoi scaricare gratuitamente <a title="La Verità Nascosta sulla Borsa" href="http://www.excellentinvestor.it/report-spazio-tempo/" target="_blank">cliccando qui</a>):<span id="more-985"></span></p>
<p><strong>La Ricchezza si basa sul Potere d’Acquisto.</strong><br />
<em>“Ricordati che il tempo è denaro” (dal libro: &#8216;Suggerimenti necessari per quanti desiderano diventare ricchi‘). Benjamin Franklin</em></p>
<p>Benjamin Franklin è stato uno scienziato e politico statunitense. Oggi lo ricordiamo per i suoi esperimenti con l’elettricità ed anche per le sue invenzioni come: il parafulmine, le pinne, le lenti bifocali, la sedia a dondolo e molte altre ancora. In questo capitolo ho voluto rispolverare una sua considerazione sul denaro che è entrata nel nostro linguaggio comune, ma che spesso viene utilizzata più come “modo di dire” che come frase dal senso scientifico.</p>
<p>Dire che il “Tempo è Denaro” non è solo una metafora da utilizzare quando occorre sbrigarsi, alle spalle di questo “detto” esiste una scientificità che in questo testo voglio rimarcare. Esistono diversi motivi per affermare che questa frase è vera, è possibile attribuire al denaro le seguenti interpretazioni:</p>
<ol>
<li>Si può constatare un valore temporale del denaro</li>
<li>Si può rilevare il valore (potere d’acquisto) del denaro nel tempo</li>
<li>Si può calcolare la quantità di denaro nel tempo</li>
</ol>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="10" width="100%" bgcolor="#ffffcc">
<tbody>
<tr>
<td>
<p align="center">Se vuoi calcolare la tua inflazione utilizza questo strumento del sito de &#8220;La Repubblica&#8221;:</p>
<p align="center"><a href="http://economia.repubblica.it/calcoloinflazione" target="_blank">CALCOLA LA TUA INFLAZIONE &#8211; CLICCA QUI </a></p>
<p align="center"><a title="Calcola Inflazione" href="http://economia.repubblica.it/calcoloinflazione" target="_blank"><img src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/uploads/calcola-inflazione.jpg" alt="Calcola inflazione" width="450" height="58" /></a></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Assumere che il denaro abbia un “valore temporale” significa che psicologicamente ma anche praticamente è maggiore il peso che viene attribuito all&#8217;avere denaro oggi piuttosto che all&#8217;averlo domani.<br />
Questa visione, punto fondamentale della finanza, è la motivazione principale a supporto del pagamento di un interesse sul denaro prestato o del rendimento per il capitale investito in un progetto economico.</p>
<p>Il valore del denaro nel tempo indica invece il valore che nella pratica il denaro ha in diversi momenti storici. Ciò dipende dal rapporto esistente tra denaro ed i beni/servizi sottostanti. E’ possibile quindi che un anno con i nostri soldi potevamo acquistare un certo numero di beni, l&#8217;anno dopo questo non sarà più possibile poiché occorrerà avere un pò più di denaro per acquistare gli stessi beni.<br />
Questo è il presupposto dell’inflazione che viene qui definita come “un  incremento generalizzato e continuativo del livello dei prezzi nel tempo”. Per la sua natura subdola ed automatica io stesso la definisco come “una tassa nascosta” che erode il nostro patrimonio di anno in anno.</p>
<p>La terza visione del tempo in riferimento al denaro è la quantità di denaro nel tempo. Ad essere sincero è un aspetto molto importante, ma che in questa sede non serve a molto, voglio solo accennare che questa visione è fortemente correlata alla seconda.<br />
Si può affermare che l’inflazione può dipendere anche dall’aumento della quantità di denaro nel tempo se questo denaro è emesso attraverso la stampa di certificati monetari. A tal riguardo ci sarebbe da scrivere un intero libro ma l’obiettivo di questo testo è semplicemente quello di smascherare una delle bugie più diffuse dagli organi di informazione finanziaria.</p>
<p>Per fare questo basta soffermasi solo sul secondo punto di quelli presi in esame, e per semplificare affermo che qui si parlerà di valore temporale del denaro solo in riferimento al suo potere d’acquisto.<br />
Marchiamo il territorio decidendo che il fulcro del nostro studio è l’inflazione.</p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="10" width="100%" bgcolor="#ffffcc">
<tbody>
<tr>
<td>
<p align="center">Se vuoi calcolare la tua inflazione utilizza questo strumento del sito de &#8220;La Repubblica&#8221;:</p>
<p align="center"><a href="http://economia.repubblica.it/calcoloinflazione" target="_blank">CALCOLA LA TUA INFLAZIONE &#8211; CLICCA QUI </a></p>
<p align="center"><a title="Calcola Inflazione" href="http://economia.repubblica.it/calcoloinflazione" target="_blank"><img src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/uploads/calcola-inflazione.jpg" alt="Calcola inflazione" width="450" height="58" /></a></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>[...]</p>
<p>l&#8217;articolo è tratto dall&#8217;e-book &#8220;La Verità Nascosta sulla Borsa&#8221; che puoi scaricare gratuitamente <a title="La Verità Nascosta sulla Borsa" href="../report-spazio-tempo/" target="_blank">cliccando qui</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Come si decide un Investimento? La Piramide Decisionale dell&#8217;Investitore.</title>
		<link>http://www.excellentinvestor.it/2009/10/22/come-si-decide-un-investimento-la-piramide-decisionale-dellinvestitore/</link>
		<comments>http://www.excellentinvestor.it/2009/10/22/come-si-decide-un-investimento-la-piramide-decisionale-dellinvestitore/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Oct 2009 14:02:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Pacilli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antivirus Finanziario]]></category>
		<category><![CDATA[Educazione Finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[Mentalità Finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[Decidere Investimento]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.excellentinvestor.it/?p=918</guid>
		<description><![CDATA[Come ho anticipato dai precedenti post (il primo, il secondo ed il terzo), pochi Investitori riescono a prendere delle decisioni razionali (a proprio favore) quando si parla di investimenti. Ma perché? Il motivo principale è perché si capovolge la piramide decisionale dell’investimento. Infatti la maggior parte delle persone decidono di investire in azioni, obbligazioni, fondi, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-919" title="piramide-dollaro" src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/uploads/piramide-dollaro.jpg" alt="piramide-dollaro" width="250" height="204" />Come ho anticipato dai precedenti post (il <a title="Prima Parte" href="http://www.excellentinvestor.it/2009/10/12/e-tu-che-tipo-di-trader-sei-la-mappa-degli-investitori/" target="_blank">primo</a>, il <a title="Seconda Parte" href="http://www.excellentinvestor.it/2009/10/14/e-tu-che-tipo-di-trader-sei-la-mappa-dei-traders-secondaparte/" target="_blank">secondo </a>ed il <a title="Terza Parte" href="http://www.excellentinvestor.it/2009/10/19/dividere-gli-investitori-in-base-al-proprio-set-di-informazioni/" target="_blank">terzo</a>), pochi Investitori riescono a prendere delle decisioni razionali (a proprio favore) quando si parla di investimenti.<br />
Ma perché?</p>
<p>Il motivo principale è perché si capovolge la piramide decisionale dell’investimento. Infatti la maggior parte delle persone decidono di investire in azioni, obbligazioni, fondi, ETF, ecc. pensando solo allo strumento in questione senza mettere prima altri fattori fondamentali.<br />
Prima di scegliere lo strumento su cui investire bisogna sapere <strong>perché investire</strong>.</p>
<p>Con questo articolo lancio l’iniziativa che ci servirà per costruire una piramide decisionale dell’investimento che pone all’ultimo posto lo strumento finanziario (ed al penultimo le percentuali di allocazione del capitale). Quello che io scrivo qui di seguito è solo uno spunto che può essere tranquillamente integrato, modificato e revisionato da ciascuno dei lettori di questo Blog. Non voglio essere l’unica voce, ma uno strumento di supporto per inserire in questo documento l’esperienze di tutte e di tutti.<span id="more-918"></span></p>
<p>L’obiettivo è quello di realizzare un file Excel che in base alle risposte ed alle indicazioni numeriche inserite ci fornisca un risultato razionale ed in linea (o quantomeno il più consono possibile) alle nostre attitudini di investitore.</p>
<p>Mi piacerebbe che questo diventasse il documento di tanti cervelli di questa ‘piccola’ community che è ExcellentInvestor.it e che diventi d’aiuto sia a chi sta intraprendendo da poco l’attività di trading on line e sia per chi è un veterano del settore.</p>
<p>Lo regalerò sul Blog e a tutti gli iscritti alla newsletter, sarà aperto a tutti.</p>
<p>Per prima cosa voglio lanciare degli spunti ai quali potete agganciarvi senza troppi indugi. Voglio cominciare con un set di domande per capire in quale tipologia di Investitore ti stai posizionando. Il percorso che voglio seguire è il seguente:</p>
<p><strong>Parte qualitativa e soggettiva</strong><br />
1)	Decidere l’obiettivo di fondo (Perchè Investire)<br />
2)	Fare delle domande per capire il rischio/rendimento (capire quindi che tipo di Investitore sei, in questi articoli puoi leggere tutte le tipologie possibili: il <a title="Prima Parte" href="../2009/10/12/e-tu-che-tipo-di-trader-sei-la-mappa-degli-investitori/" target="_blank">primo</a>, il <a title="Seconda Parte" href="../2009/10/14/e-tu-che-tipo-di-trader-sei-la-mappa-dei-traders-secondaparte/" target="_blank">secondo </a>ed il <a title="Terza Parte" href="../2009/10/19/dividere-gli-investitori-in-base-al-proprio-set-di-informazioni/" target="_blank">terzo</a>)<br />
3)	L’orizzonte temporale (per quanto tempo voglio investire)<br />
4)	Quanti capitali ho a disposizione e come posso integrarli nel tempo?<br />
5)	Quali strategie conosco?</p>
<p><strong>Parte quantitativa e oggettiva (in base al percorso sopra)</strong><br />
6)	Come posso legare il capitale, le strategie ed il capitale (Money Management e scelta degli strumenti finanziari, parte numerica)</p>
<p>Risulta chiaro che il lettore può anche modificare (integrare) la mia lista decisionale. E&#8217; possibile fare ciò commentando l&#8217;articolo nell&#8217;apposito spazio in fondo a questo articolo, io modificherò il documento in base alle vostre indicazioni.</p>
<p style="text-align: center;"><strong><img class="size-full wp-image-921 aligncenter" title="perche" src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/uploads/perche.jpg" alt="perche" width="200" height="256" /><br />
PERCHE’ INVESTIRE?</strong></p>
<p>La domanda delle domande ma che tutti gli investitori dimenticano è proprio questa. Fermati un secondo e ragiona sulle vere motivazioni che ti spingono ad Investire.</p>
<p>E&#8217; probabile che tu non le sai veramente! O meglio ancora non hai indagato per scoprirle. Sto parlando delle motivazioni più profonde e personali, quelle portano ciascuno di noi ad ottenere un obiettivo perchè parte di se stesso, quasi come che si trattasse di una missione.</p>
<p>Molto spesso quando pongo questa domanda a qualcuno le risposte che sovente ricevo sono le seguenti:<br />
“per far rendere i miei risparmi”,<br />
“per mantenere il potere d’acquisto dei miei soldi e quindi combattere l’inflazione”,<br />
“per guadagnare oltre il mio lavoro”,<br />
“per fare una pensione integrativa”,<br />
“perché me lo ha detto il mio bancario di fiducia”,<br />
“perché è così”.</p>
<p>Molte di queste sono risposte lecite e concrete, ma non portano a nessun risultato sperato. Perché affermo questo? La motivazione risiede che nessuno “in verità” investe per i motivi che sono scritti lì sopra e peggio ancora se lo fa, semplicemente dovrà sforzarsi il doppio per ottenere dei risultati.</p>
<p>Infatti quando definiamo la <em><strong>VERA MOTIVAZIONE</strong></em> per la quale stiamo investendo dobbiamo essere:<br />
a)	<strong>PRECISI e DEFINITI</strong>: sia nella descrizione della motivazione e sia nel tempo che ci prefiggiamo.<br />
b)	<strong>POSITIVI</strong>: è obbligatorio formulare una motivazione positiva e cioè che colpisca i nostri valori più profondi in maniera positiva.<br />
c)	<strong>COINVOLGENTI</strong>: dobbiamo capire le emozioni che questo ci provocherà non soltanto i semplici numeri che aumentano sul conto corrente. In fin dei conti nessun individuo accumula (guadagna) dei soldi per il mero fine di possederli, ma per le emozioni che essi possono generare.</p>
<p>Così facendo non avrete soltanto deciso la <em>motivazione principale per la quale state investendo</em>, ma avete appena programmato il vostro cervello a quel <em>PRECISO </em>e <em>DETERMINATO </em>obiettivo, da raggiungere in quel preciso <em>ORIZZONTE TEMPORALE</em> e che vi farà essere (diventare) una persona più felice poiché avrà allargato le proprie <em>EMOZIONI POSITIVE</em> legate a quel obiettivo.</p>
<p>Un esempio può valere più di mille parole. Di seguito una motivazione del <strong>PERCHE’</strong> si investe seguendo le indicazioni sopra menzionate:</p>
<p>Dei genitori premurosi.<br />
“Ho l’obiettivo di investire precisamente i miei risparmi di € ………………… ai quali posso integrare ogni mese la somma di € ………………… per i prossimi 18 anni, al fine di creare una rendita mensile a partire dal primo mese dopo la scadenza dei suddetti 18 anni, che permetta a mio figlio di coprirsi tutte le spese universitarie e gli consenta di studiare anche all’estero per un anno. Per raggiungere tale risultato dovrò far rendere il mio capitale almeno del ……% all’anno in regime di capitalizzazione composta (questo parametro mi consente di capire di quanto mi sto discostando dal mio obiettivo ogni anno). Il raggiungimento di questo obiettivo mi farà sentire un padre migliore e la felicità interiore nel vedere mio figlio realizzato professionalmente sarà la più grande ricompensa mai ricevuta”.</p>
<p>Questa motivazione potrebbe essere anche più dettagliata e ricca di particolari. In questa fase della decisone dell’investimento non bisogna essere scarsi di parole, ma più si è precisi e più si avranno le idee chiare nelle fasi successive.<br />
Un altro esempio di obiettivo vero potrebbe essere il seguente:</p>
<p>Un ambizione latente in tutti noi<br />
“Ho l’obiettivo di investire precisamente i miei risparmi di € ………………… ai quali posso integrare ogni mese la somma di € ………………… per il resto della mia vita. Ogni mese in maniera costante e duratura nel tempo ho deciso di aumentare il mio tenore di vita e più precisamente mi pongo l’obiettivo di arrivare a possedere un capitale di € ………………… entro il giorno/mese/anno – questo capitale mi consentirà di guadagnare ogni anno una quota interessi/dividendi pari ad € ………………… Infatti tale investimento mi consentirà di vivere di una rendita mensile aggiunta ad interessi e dividendi ed io dovrò solo decidere di lavorare solo a cose che mi appassionano, significherà che potrò decidere il mio lavoro non perché devo guadagnare per vivere, ma perché mi piace farlo.<br />
Per raggiungere tale risultato dovrò far rendere il mio capitale almeno del ……% all’anno in regime di capitalizzazione composta (questo parametro mi consente di capire di quanto mi sto discostando dal mio obiettivo ogni anno). La sensazione di benessere e di libertà che questo comporterà per me e per la mia famiglia può essere tranquillamente considerata una delle cose più belle a cui posso ambire.<br />
Viaggiare e godere del tempo con i miei cari sarà l’attività preferita in una circostanza del genere.<br />
Avrò in questo modo soddisfatto i miei bisogni più materiali e poi quelli della mia famiglia, in tale stato sarei predisposto per arricchirmi anche da molti altri punti di vista”.</p>
<p>Ecco che cosa intendo per motivazione all&#8217;investimento. Quando capii questo concetto ti assicuro che non ho mai più perso di vista tale obiettivo, inoltre è molto semplice essere costanti e determinati quando la strada di fronte a te è molto chiara e la ricompensa in fondo ad essa è una delle cose più belle che possa accaderti.</p>
<p>Per oggi voglio solo lasciare questo spunto e fare delle domande aperte alle quali rispondere:</p>
<ul>
<li>Come possiamo capire il rischio di un investimento?</li>
<li>Che cosa intendi per rischioso?</li>
<li>Quali domandi ti poni per capire se un investimento è rischioso?</li>
<li>Si rischia a non investire?</li>
<li>Come possiamo misurare il rischio?</li>
<li>Quale deve essere l&#8217;orizzonte temporale di un Investitore? Esso deve coincidere con quello delle sue strategie operative?</li>
<li>Quanti mercati esistono per investire?</li>
<li>Quante strategie si possono applicare?</li>
<li>Meglio il breve termine o il lungo termine?</li>
<li>L&#8217;età conta nell&#8217;investimento? Se si, in che modo?</li>
</ul>
<p>Questi sono solo alcuni spunti ai quali ti chiedo di rispondere (anche solo ad uno di questi o ad alcuni) per proseguire il discorso iniziato con il PERCHE&#8217; dell&#8217;Investimento.<br />
Aiutami inserendo un tuo commento qui sotto oppure inviandomi una e-mail attraverso il link contatt di questo sito.</p>
<p><em><strong>Da qui prosegue il documento dopo i commenti ricevuti (26 Ottobre 2009)</strong></em></p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-944 aligncenter" title="rischio" src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/uploads/rischio.jpg" alt="rischio" width="180" height="180" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong>COME VALUTARE IL PROPRIO GRADO DI RISCHIO<br />
</strong></p>
<p style="text-align: left;">La parola &#8220;rischio&#8221; è un sostantivo astratto, una sorta di scatola vuota all&#8217;interno della quale ognuno mette un proprio punto di vista, una sua definizione, oserei quasi dire un proprio stato d&#8217;animo.</p>
<p style="text-align: left;">Questi sono i classici problemi delle parole astratte che ci servono per esprimere dei concetti e per comunicare nella vita quotidiana, ma che non hanno troppo senso nelle scelte razionali di un investimento. Ad esempio anche la parola albero è una parola generica che non induce nessuno a pensare ad un albero ben specifico (un pino, un cipresso, un ciliegio, ecc.) ma almeno ci trasmette un concetto concreto e tangibile. Infatti anche tu adesso stai immaginando un albero nella tua testa.</p>
<p style="text-align: left;">Ma quando dico rischio, che immagine ti viene in mente?</p>
<p style="text-align: left;">Il rischio più che un immagine concreta è una sensazione, un&#8217;emozione che proviamo quando diciamo questa parola. Molti la associano alla paura di perdere qualcosa, altri all&#8217;adrenalina che si sente in corpo nei momenti estremi. Ma come dobbiamo valutare il rischio da investitori?</p>
<p style="text-align: left;">Valutando le risposte dei lettori del Blog e seguendo le linee guida che mi ero prefissato, posso dire che il rischio si caratterizza secondo questi punti di vista:</p>
<ol>
<li>il rischio dipende dalla variabilità dei rendimenti degli strumenti o meglio dall&#8217;oscillazione che tali strumenti possono avere nel corso del tempo. Più uno strumento finanziario &#8216;si muove&#8217; e più viene percipito come &#8216;rischioso&#8217;. Quindi ad esempio possiamo definire che le azioni sono più rischiose delle obbligazioni poichè i loro prezzi oscillano di più. A loro volta i contratti future aumentando l&#8217;oscillazione rispetto alle azioni sono più rischiosi</li>
<li>il rischio dipende dal capitale iniziale di ciascuno. Se investo i soldi che mi serviranno per vivere l&#8217;anno prossimo, per le emergenze oppure per comprare una casa da lì a breve allora la percezione del rischio aumenta a dismisura. Ogni oscillazione negativa può inficiare il mio tenore di vita e quindi non è opportuno esporsi a tali andamenti. Se invece ho coperto i miei bisogni primari ed ho a disposizione del capitale da investire e che non devo toccare per lungo tempo il rischio viene percepito come opportunità d&#8217;investimento.</li>
<li>il rischio dipende dalla strategia operativa che utilizziamo. Infatti se sappiamo quello che stiamo comprando è più probabile che i nostri soldi abbiano un rendimento positivo. La conoscenza da questo punto di vista è fondamentale e la disciplina sul metodo diventa l&#8217;arma vincente.</li>
<li>il rischio dipende dall&#8217;orizzonte temporale. Più è vicino il nostro bisogno di essere remunerati e più è complicato fare profitti. Tralasciando i discorsi sul Day Trading e sui Trading System, ma analizzando il linea generale il problema, più ravviciniamo è il nostro time frame di operatività e più il trading diventa complesso. Il rischio in questo senso è legato al fatto che far correre le posizioni aperte per un periodo più lungo è più facile da gestire che entrare e uscire dal mercato continuamente.</li>
<li>il rischio dipende da fattori personali che possono essere valutati in base alla propria emotività ed in base al proprio carattere. Esistono persone più intraprendenti ed affini con il rischio ed altre più prudenti ed avverse al rischio. Fermo restando che di fondo esiste sempre una verità: <em>&#8220;Non investire è il rischio più grande poichè ogni anno perdiamo il valore dei nostri soldi a causa di una tassa invisibile che è chiamata inflazione&#8221;</em>.</li>
</ol>
<p>Per questo sarà utile realizzare un corollario di domande alle quali dare un peso specifico su ognuno di questi 5 aspetti ed arrivare così ad un punteggio di rischio predeterminato.</p>
<p>Questo tipo di lavoro sarà utile alla scelta del Money Management e dell&#8217;allocazione delle risorse nei rispettivi strumenti finanziari.</p>
<p>Qui di seguito propongo alcune domande divise per le categorie sopra esposte:</p>
<ol>
<li> facendo una classifica di strumenti finanziari legata alla variabilità dei prezzi degli stessi, quali sono i più rischiosi e quali i meno rischiosi? E&#8217; da valutare anche il rischio dell&#8217;emittente (cioè se va in default l&#8217;azienda o lo stato che emette tali strumenti)? ecc.</li>
<li>il capitale che investo per che cosa mi occorre? Mi serve per il prossimo mese? Ci devo comprare una casa da lì a poco? Posso tenerlo investito per i prossimi &#8230;&#8230; anni? ecc.</li>
<li>quante strategie operative conosco? che tipo di strategia voglio utilizzare per i miei investiemnti? mis ento sicuro nell&#8217;utilizzo di tale strategia? ecc.</li>
<li>quale è il mio orizzonte temporale d&#8217;investimento? (attenzione riprendere in esame l&#8217;obiettivo scrito a monte).</li>
<li>che tipo di carattero ho? mi sento male se vedo che i miei titoli calano? riesco a sopportare le oscillazioni di un investimento? mi può aiutare aver utilizzato il money management? la mia strategia operativa mi consente di stare sereno? ecc.</li>
</ol>
<p>queste alcune domande. Come al solito aspetto i vostri feedback<br />
 <img src='http://www.excellentinvestor.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>La prossima analisi sarà sul RENDIMENTO, quali sono i diver che muovono questa variabile nella scelta di un investimento?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.excellentinvestor.it/2009/10/22/come-si-decide-un-investimento-la-piramide-decisionale-dellinvestitore/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>Dividere gli Investitori in base al proprio set di informazioni.</title>
		<link>http://www.excellentinvestor.it/2009/10/19/dividere-gli-investitori-in-base-al-proprio-set-di-informazioni/</link>
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		<pubDate>Mon, 19 Oct 2009 07:26:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Pacilli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antivirus Finanziario]]></category>
		<category><![CDATA[Capire la Borsa]]></category>
		<category><![CDATA[Educazione Finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[Mentalità Finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[Eugene Fama]]></category>
		<category><![CDATA[Investire in Borsa]]></category>

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		<description><![CDATA[Per concludere il discorso sulle varie tipologie di investitori esistenti concludo con la divisione &#8216;in base alle informazioni&#8217; in possesso del trader. Divisione in base alle informazioni in possesso del Trader. Su questo argomento si è dibattuto a lungo, tant&#8217;è che negli anni sessanta un giovane studente dell&#8217;università di Boston, Eugene Fama, formulò la  “Teoria [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><img class="size-full wp-image-908 alignleft" title="conoscenza" src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/uploads/conoscenza.jpg" alt="conoscenza" width="200" height="201" />Per concludere il discorso sulle varie tipologie di investitori esistenti concludo con la divisione &#8216;in base alle informazioni&#8217; in possesso del trader.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Divisione in base alle informazioni in possesso del Trader.</strong></p>
<p>Su questo argomento si è dibattuto a lungo, tant&#8217;è che negli anni sessanta un giovane studente dell&#8217;università di Boston, Eugene Fama, formulò la  “Teoria del Mercato Efficiente”. Esso divide tre ipotesi in merito all’efficienza dei mercati finanziari.</p>
<p><strong>Ipotesi di un mercato debole.</strong><br />
Nell&#8217;ipotesi di un mercato debole, Fama afferma che i prezzi incorporino tutte le notizie che possono essere tratte dal mercato:  cioè che il mercato riesce ad incorporare nei prezzi solo le informazioni del passato. <span id="more-905"></span>Da questo punto di vista è possibile che gli operatori accorgendosi di una ciclicità dei mercati si adeguino per utilizzare tale vantaggio competitivo. Prendere dunque una posizione conoscendo solo queste informazioni non è così vantaggioso poichè il passato può essere monitorato da tutti. Esistono dunque operatori che hanno un set informativo superiore. Secondo Fama in questa ipotesi questi ultimi possono avere extra rendimenti dovuti a questo &#8216;sapere in più&#8217;.</p>
<p><strong>Ipotesi di un Mercato semi-forte.</strong><br />
Questa ipotesi allarga il campo dell’analisi alle informazioni di dominio pubblico. In questo senso gli operatori possono valutare i titoli del mercato non solo dall&#8217;andamento passato dei corsi azionari, ma anche attraverso lo studio delle cosiddette informazioni di bilancio come ad esempio il fatturato, gli utili, i dividendi pagati, ecc. Negli anni esistono numerosissime leggi che hanno consentito questo tipo di trasparenza e addirittura nei principali mercati mondiali ogni 3 mesi le società quotate sono obbligate a stipulare le cosiddette &#8216;trimestrale&#8217; dove viene fotografato il conto economico e lo stato patrimoniale sempre aggiornato. Inoltre esistono numerose banche d&#8217;affari e società di studi che fanno delle stime sui flussi futuri delle aziende. Da questo punto di vista se i prezzi riflettessero tutte queste informazioni, potrebbero avere degli extra-rendimenti solo colore che hanno a disposizione notizie ancora più accurate.<br />
Voglio ricordare che su internet nei siti delle aziende quotate (sotto la voce Investor Relations) e sul sito di Borsa Italiana sono presenti i bilanci aggiornati all&#8217;ultima trimestrale (sul sito di Borsa Italiana anche le stime delle società di studi più famose).<br />
Queste leggi sulla trasparenza hanno l&#8217;obiettivo di raggiungere un efficienza semi-forte dei mercati.</p>
<p><strong>Ipotesi di un mercato forte.</strong><br />
Secondo questa ipotesi si presume che tutti gli operatori conoscano tutte le informazioni a disposizione e quindi anche quelle strategiche dell&#8217;azienda, sui nuovi prodotti/servizi, sulle compravendite degli &#8216;insiders&#8217; (gli &#8216;insider&#8217; sono coloro che lavorano nell&#8217;azienda e più specificatamente le cariche più alte).<br />
Nel mondo occidentale il legislatore si è sforzato di creare delle norme per consentir al grande pubblico (a tutti gli operatori di conoscere le mosse degli insiders). Per esempio la SEC Americana dispone l&#8217;obbligo di annuncio anticipato delle compravendite di azioni degli amministratori e delle cariche alte delle aziende quotate.<br />
In questo scenario ideale i prezzi nel mercato rispecchiano tutte le informazioni possibili: i dati storici, le previsioni sui dati di bilancio e le notizie riservate aziendali.</p>
<p>Proprio come voleva dimostrare Eugene Fama, con questa teoria si capisce benissimo che esiste un&#8217;asimmetria informativa tra le diverse fasce di operatori così che il mercato finanziario si sposta, a fasi cicliche, da una situazione di efficienza debole ad una semi-forte.</p>
<p>E&#8217; interessante notare che esistono 3 diverse categorie di Traders da questo punto di vista:</p>
<p>Efficienza debole &#8211; ci sono solo le informazioni degli <strong>Analisti Tecnici</strong>: studiano il corso dei prezzi (quindi soprattutto il passato)</p>
<p>Efficienza semi-forte: si aggiungono le informazioni degli <strong>Analisti Fondamentali</strong>: che studiano le stime di bilancio e gli indicatori fondamentali.</p>
<p>Efficienza forte: si aggiungono le informazioni degli <strong>Insiders</strong>: che hanno in mano le chiavi del futuro dell&#8217;azienda.</p>
<p>Seguendo le informazioni, ci troviamo di fronte a 3 figure complementari e non in distonia tra di loro: gli Analisti Tecnici, gli Analisti Fondamentali e gli Insiders.</p>
<p>Per concludere questo lungo percorso iniziato con questi due articoli, <a title="Prima Parte" href="http://www.excellentinvestor.it/2009/10/12/e-tu-che-tipo-di-trader-sei-la-mappa-degli-investitori/" target="_blank">il primo</a> ed <a title="Seconda Parte" href="http://www.excellentinvestor.it/2009/10/14/e-tu-che-tipo-di-trader-sei-la-mappa-dei-traders-secondaparte/" target="_blank">il secondo</a>,  vi voglio rendere consapevoli che esiste una quarta categoria che ha ancora un vantaggio competitivo maggiore rispetto agli Insiders.</p>
<p>Essi sono i creatori di ricchezza per eccellenza ed hanno informazioni in anticipo su tutti gli altri operatori semplicemente perchè &#8216;creano&#8217; la notizia o meglio sono essi stessi il catalizzatore di informazioni.</p>
<p>Questa figura è l&#8217;<strong>IMPRENDITORE</strong> che inventa dal nulla una realtà economica che prima non c&#8217;era, con un processo creativo che mette la sua figura in vantaggio competitivo con qualsiasi altro operatore. Che cosa voglio affermare con questo?</p>
<p>E&#8217; semplice. Se vuoi avere il miglior risultato dal punto di vista del rendimento economico allora non devi acquistare una società di borsa, ma devi creare la tua società e quotarla in borsa. Questo è il miglior risultato in termini finanziari ed economici. Gli altri operatori vengono sempre dopo ed avranno rendimenti sempre minori.</p>
<p>Che cosa voglio dire con questo, che tutti dobbiamo diventare imprenditori? Assolutamente NO. Voglio solo affermare che esiste una quarta categoria che presenta un vantaggio competitivo maggiore. Non sarei intellettualmente  onesto se non la menzionassi in questo contesto.</p>
<p>Ognuno può prendere spunto da quello che affermo e quindi adeguarsi a seconda delle proprie esperienze ed esigenze.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>E tu, che tipo di Trader sei? La mappa dei Traders (SecondaParte)</title>
		<link>http://www.excellentinvestor.it/2009/10/14/e-tu-che-tipo-di-trader-sei-la-mappa-dei-traders-secondaparte/</link>
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		<pubDate>Wed, 14 Oct 2009 09:48:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Pacilli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antivirus Finanziario]]></category>
		<category><![CDATA[Capire la Borsa]]></category>
		<category><![CDATA[Educazione Finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[Mentalità Finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[Investimento]]></category>
		<category><![CDATA[Trading On Line]]></category>

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		<description><![CDATA[Continuo con il discorso del precedente articolo: “Che tipo di Trader sei? O che tipo di Trader vorresti essere?” Analizziamo dunque le altre divisioni per le macrocategorie in base: a) alle strategie operative, b) al grado di rischio del Trader (o Investitore), c) al Capitale a disposizione per l’investimento, d) alle informazioni in possesso del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-894" title="investitore-eccellente" src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/uploads/investitore-eccellente.jpg" alt="investitore-eccellente" width="95" height="102" />Continuo con il discorso del <a title="la mappa degli investitori" href="http://www.excellentinvestor.it/2009/10/12/e-tu-che-tipo-di-trader-sei-la-mappa-degli-investitori/" target="_blank">precedente articolo</a>:<br />
“Che tipo di Trader sei? O che tipo di Trader vorresti essere?”</p>
<p>Analizziamo dunque le altre divisioni per le macrocategorie in base: a) alle strategie operative, b) al grado di rischio del Trader (o Investitore), c) al Capitale a disposizione per l’investimento, d) alle informazioni in possesso del Trader.</p>
<p><strong>Divisione per strategie operative.</strong><br />
Secondo questa visione i Trader si dividono fondamentalmente in due macrocategorie che in prima analisi sembrano contrapposte tra di loro, ma che in realtà sono le facce di una stessa medaglia.<span id="more-893"></span></p>
<p>Gli <em>Analisti Tecnici</em> contrapposti agli <em>Analisti Fondamentali</em>.</p>
<p>Senza entrare in discorsi più complessi e più lunghi, posso semplificare che la differenza sostanziale tra le due discipline è la seguente: 1) l&#8217;Analisi Tecnica studia l&#8217;andamento dei prezzi (e quindi decreta segnali di ingresso e di uscita) attraverso l&#8217;analisi delle serie storiche attraverso formule matematiche, statistiche e l&#8217;analisi dei grafici, 2) l&#8217;Analisi Fondamentale studia i bilanci delle aziende per determinare attraverso l&#8217;analisi di indicatori e la stima di flussi futuri aziendali eventuali asimmetrie tra i valore intrinseco dell&#8217;azione ed il suo prezzo di mercato.</p>
<p>Qui di seguito divido le categorie di traders mettendo il principale studio svolto:</p>
<p><strong>Analisi Tecnica.<br />
</strong>in via teorica sono tutti analisti tecnici, ma possono essere divisi in:<strong><br />
</strong></p>
<ul></ul>
<ol>
<li>Studio del Book &#8211; Scalper</li>
<li>Studio dei cicli di borsa e sistemi trend following &#8211; Swing Traders</li>
<li>Sistemi automatici generati da indicatori &#8211; Trading System</li>
<li>Studio dei Patterns grafici &#8211; Pattern Trader</li>
<li>Stuio delle greche &#8211; Option Trader</li>
<li>Operatività discrezionale dopo screening &#8211; Trader Discrezionale</li>
</ol>
<ul></ul>
<p><strong>Analisi Fondamentale.</strong><br />
in questo caso metto solo due categorie ed una eventuale terza categoria la aggiungo alla fine dell&#8217;articolo:</p>
<ul></ul>
<ol>
<li>Studio del Bilancio per indicatori, multipli e stime &#8211; Value Investing Trader</li>
<li>Conoscitore del segmento e attento analista delle novità delle aziende &#8211; Esperto del settore</li>
</ol>
<ul></ul>
<p><strong>Divisione per grado di rischio.</strong><br />
attraverso questa divisione faccio luce su un aspetto che nessuno considera mai nell&#8217;attività di investimento. Che cos&#8217;è il rischio? Come si valuta il rischio? E ancora meglio quando si investe in titoli a reddito fisso (obbligazioni o bond) sono esente dal rischio?</p>
<p>Mettiamo alcune basi logiche a questo concetto. Il rischio si può calcolare sia matematicamente (variabilità e oscillazioni ampie/minime dei movimenti di un titolo) oppure come sentimento umano soggettivo.</p>
<p>Il problema è che valutando gli aspetti emotivi del rischio si prendono decisioni sbagliate. Ed è per questo che molti investitori alle prime armi compiono scelte errate. Esistono solo ed esclusivamente 3 categorie di operatori rispetto al rischio:</p>
<ul></ul>
<ol>
<li>Coloro che sono totalmente avversi al rischio e operano solo in situazioni di arbitraggio matematico &#8211; Arbitraggisti</li>
<li>Coloro che hanno assunto una posizione direzionale assumendosi un rischio e che vogliono coprirsi dallo stesso in situazioni avverse &#8211; Hedgers</li>
<li>Coloro che si assumo il rischio di una posizione direzionale (rialzista, ribassista, laterale) &#8211; Speculatori</li>
</ol>
<ul></ul>
<p>Questo significa che dal punto di vista del rischio esistono solo: <strong>Arbitraggisti, Hedgers</strong> e <strong>Speculatori</strong>. Quando diventiamo degli investitori nei mercati finanziari esiste sempre una componente di rischio che dovrà essere assunta. Coloro che sono totalmente avversi al rischio sono gli Arbitraggisti che però per difficoltà tecniche e risorse finanziarie possono essere solo alcuni operatori istituzionnali.</p>
<p>Quindi bisogna essere consapevoli che se si compra anche un bond si va incontro ad un rischio, come per esempio il rischio emittente (default o crisi finanziaria della società, per esempio parmalat, cirio, argentina, ecc.) oppure al rischio di un rialzo dei tassi d&#8217;interesse e svalutazione della quota capitale durante le negoziazioni del bond.</p>
<p>Insomma non esistono pasti gratis in borsa (parafrasando un proverbio americano) e quindi è possibile attenuare il rischio solo con la conoscenza degli strumenti finanziari e delle logiche dei mercati.</p>
<p><strong>Divisione per capitale a disposizione per l’investimento.</strong><br />
questa divisione è fondamentale per capire come bisogna operare in futuro. Infatti in base alla quantità di soldi che si hanno a disposizione è possibile rischiare di più o di meno.</p>
<p>La maggior parte dei traders che si affacciano per le prime volte sul mercato fanno il passo più lungo della gamba. Di seguito la divisione e poi una mia considerazione:</p>
<ul></ul>
<ol>
<li>Capitale da € 0,00 a € 50.000,00 &#8211; Small Trader</li>
<li>Capitale da € 50.000,00 a € 1.000.000,00 &#8211; Trader</li>
<li>Capitale oltre € 1.000.000,00 &#8211; Heavy Trader o Istituzionali</li>
</ol>
<ul></ul>
<p>Mettetevi l&#8217;anima in pace se siete degli small trader. Difficilmente potete vivere di questa sola attività, se esiste qualcuno in grado di utilizzare strategie profittevoli in grado di mantenere il proprio tenore di vita, superare l&#8217;inflazione ed aumentare il capitale, oltre ad essere molto bravo facilmente supererà la barriera dei € 50.000,00 e diventerà un trader.</p>
<p>Ma la percentuale è talmente irrilevante che può essere tranquillamente considerata una regola il fatto che gli small trader possono togliersi parecchie soddisfazioni, aumentare il proprio capitale nel tempo ma non vivere di solo Trading.</p>
<p>D&#8217;altronde per parlarci chiaro per ottenere un risultato del genere bisogna adoperare strategie con strumenti finanziari in leva e capite bene come il fattore rischio aumenti considerevolmente. E&#8217; dunque più razionale mettere le basi per passare l&#8217;asticella piuttosto che rischiare a più non posso per ottenere un sogno di plastica che potrebbe diventare un incubo. Fate le cose con calma e con il giusto rischio, io come regola principale non utilizzerei mai più del 10% del mio capitale per strumenti in leva (a qualsiasi livello di capitale).</p>
<p>Per i Trader, gli Heavy Trader e gli Istituzionali le considerazioni sono diverse. Questi operatori non solo possono allocare il capitale in maniera più armoniosa, ma hanno la possibilità di fare strategie di più ampio respiro e più complesse.</p>
<p>Per concludere l&#8217;articolo dovrei parlare di un altra divisione quella in base alle informazioni in possesso del Trader. Ne parlerò con un post a parte poichè la reputo di massima importanza anzi quella che fa la differenza. Per una scorretta informazione è la meno considerata da tutti i piccoli investitori. Purtroppo per loro quella più efficace.</p>
<p>Come al solito è possibile lasciare un commento o fare considerazioni qui sotto nell&#8217;apposito campo commenti.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>E tu, che tipo di Trader sei? La mappa dei Traders (Prima Parte)</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Oct 2009 00:00:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Pacilli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antivirus Finanziario]]></category>
		<category><![CDATA[Capire la Borsa]]></category>
		<category><![CDATA[Educazione Finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[Mentalità Finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia per Trader]]></category>
		<category><![CDATA[Investitore]]></category>
		<category><![CDATA[Trader]]></category>

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		<description><![CDATA[La domanda è semplice: &#8220;Che tipo di Trader sei? O che tipo di Trader vorresti essere?&#8221; La scorsa settimana avevo lanciato un quesito simile ed ho ricevuto diverse e-mail di risposta e molti commenti al post in questione. Continuo allora con un argomento altrettanto caldo. Infatti non tutti conoscono che cosa significa fare il TRADER [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-875 alignleft" title="tipi-di-investitori" src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/uploads/tipi-di-investitori.jpg" alt="tipi-di-investitori" width="200" height="300" />La domanda è semplice:</p>
<p><em><strong>&#8220;Che tipo di Trader sei? O che tipo di Trader vorresti essere?&#8221;</strong></em></p>
<p>La scorsa settimana avevo lanciato un quesito simile ed ho ricevuto diverse e-mail di risposta e molti commenti al post in questione. Continuo allora con un argomento altrettanto caldo.</p>
<p>Infatti non tutti conoscono che cosa significa fare il TRADER oppure fare TRADING. Il significato è molteplice e spesso quello che si sente dire in giro (sui libri, nei seminari, su internet) è sempre in contrasto e rappresenta un elemento di confusione non solo per chi si affaccia per la prima volta a questo mondo, ma anche tra i più esperti.</p>
<p>Il vero problema è che non riesco a non essere preciso e razionale su un argomento come questo, anzi ho fatto di peggio, ho voluto &#8216;mappare&#8217; le categorie di traders dividendole secondo i principali fattori.<span id="more-874"></span></p>
<p>Prima di proseguire voglio precisare che quello che viene scritto qui di seguito sono mie considerazioni e standard che potrebbero essere diversi da quelli della dottrina comune.</p>
<p>Innanzitutto la parola TRADING e TRADER deriva da una parola inglese che significa NEGOZIARE e NEGOZIATORE. Quindi in senso letterale il Trader è colui che negozia nei mercati gli strumenti finanziari. In effetti già la parola presa singolarmente è fuorviante. Dire che si è solo dei TRADER non significa niente!</p>
<p>In che cosa si negozia? Quale è lo strumento o il bene in questione? Dire che si è TRADER non basta e neanche il solo senso letterale è utile allo scopo. Piuttosto io mi aspetterei una parola vicino come BOND TRADER, OPTION TRADER, FOREX TRADER, STOCK TRADER, ecc.</p>
<p>già questo modo di definire un Trader mi sembra più corretto. Chiamarlo solo &#8216;trader&#8217; è come voler dire che si è dei COMMERCIANTI, dei MERCANTI. Ma di che cosa? Di mobili, di abbigliamento, di frutta, di scarpe o di strumenti finanziari?</p>
<p><strong>Il concetto di Identità.</strong><br />
La questione non è di poco conto. Essere precisi con le definizioni e con i percorsi da seguire ha delle conseguenze dirette con il concetto di Identità. Ognuno nella vita ha una propria identità che viene rafforzata giorno dopo giorno dalle azioni che compiamo. Ma come si può pensare di diventare un Trader se non si sa neanche che cosa significa?</p>
<p>Per questo motivo una delle prime divisioni da fare è sullo strumento finanziario utilizzato dal TRADER.</p>
<p><strong>Divisione per strumenti finanziari.</strong><br />
di seguito la lista:</p>
<ul>
<li>AZIONI &#8211; Stock Trader</li>
<li>OBBLIGAZIONI -  Bond Trader</li>
<li>FUTURES &#8211; Speculatore</li>
<li>OPZIONI &#8211; Option Trader</li>
<li>FUTURES su VALUTE -  Forex Trader</li>
<li>COMMODITIES &#8211; Commodity Trader</li>
<li>ETF, ETC, FONDI e FONDI di FONDI &#8211; definizione a seconda della strategia utilizzata con questi strumenti</li>
</ul>
<p>Ecco dunque che abbiamo dato un&#8217;Identità a questo MERCANTE che adesso negozia degli strumenti specifici. Ognuno di questi strumenti ha delle caratteristiche di rischio, di operatività e di rendimento.</p>
<p>Bisogna obbligatoriamente scegliere di diventare solo uno di quei TRADER sopra esposti? La risposta è no! Si può operare su più strumenti (anzi alcune volte si deve). Capisci qual è la differenza? Utilizzando alcuni di questi strumenti puoi variare il rapporto rischio rendimento e quindi iniziare a mettere alcuni paletti importanti nella tua carriera di TRADER: 1) quanto vuoi rischiare, 2) quanto vuoi guadagnare.</p>
<p><strong>Divisione per orizzonti temporali.</strong><br />
Un altro aspetto importante è quello legato al periodo di riferimento dell&#8217;investimento. A seconda del tempo in cui viene impiegato il capitale, cioè da quando si apre una posizione fino alla sua chiusura, possiamo dividere le tipologie di TRADER secondo questa lista:</p>
<ul>
<li>POSIZIONI DI POCHI MINUTI (oppure ORE) &#8211; Scalper</li>
<li>POSIZIONI FINO A 3 GIORNI &#8211; Day Trader</li>
<li>POSIZIONI FINO A 15 GIORNI &#8211; Short Term Trader</li>
<li>POSIZIONI FINO A 3 MESI &#8211; Trader su Intermedio</li>
<li>POSIZIONI FINO AD 1 ANNO &#8211; Mid Term Trader</li>
<li>POSIZIONI OLTRE 1 ANNO &#8211; Investitore o Long Term Trader</li>
</ul>
<p>Ecco che abbiamo messo un altro importante tassello nel nostro bagaglio conoscitivo. Quanto tempo vogliamo dedicare all&#8217;attività di trader? A seconda della risposta che diamo a questa domanda si deciderà l&#8217;orizzonte temporale. Questo aspetto inoltre inficia anche sul rischio e sul rendimento del nostro investimento (andrebbe fatto un discorso più lungo, ma questo articolo non è la sede giusta).</p>
<p>Ti anticipo già che le prossime divisioni che farò saranno in base:</p>
<ol>
<li><strong>alle strategie operative</strong></li>
<li><strong>al grado di rischio del Trader (o Investitore)<br />
</strong></li>
<li><strong>al Capitale a disposizione per l&#8217;investimento</strong></li>
<li><strong>alle informazioni in possesso del Trader</strong></li>
</ol>
<p>L&#8217;articolo continua nei prossimi giorni, se vuoi contribuire alla discussione puoi commentare nell&#8217;apposito campo qui sotto. Magari puoi suggerirmi altri aspetti da sviscerare nel prossimo articolo, che ti anticipo sarà molto liberatorio.</p>
<p>Nel senso che volendo dire tutta la verità, mi auguro di liberarti da tutte le credenze negative e dalle false illusioni legate al mondo del TRADING ON LINE.</p>
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