LIBOR London InterBank Offered Rate: Tasso Interbancario.

Uno dei modi con i quali le banche raccolgono fondi è il prestito interbancario. Infatti, se una Banca ha bisogno di denaro per svolgere il proprio business, può chiederlo in prestito ad un’altra  banca (che magari ha più liquidità) pagando un tasso specifico, denominato per l’appunto tasso interbancario.

Il LIBOR (London Interbank Offered Rate) è il tasso al quale si scambiano denaro le Banche operanti nel mercato interbancario londinese. Viene calcolato e pubblicato ogni giorno dalla British Bankers’ Association e consiste in una media dei tassi ai quali le più grandi Banche saranno disposte quel determinato giorno a scambiarsi denaro (naturalmente si parla di tutte quelle operazioni che avvengono in valuta nazionale che in questo caso è la sterlina).
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FED Funds Rate: Strumento di Politica Monetaria.

Il Fed Fund rate è il tasso al quale le Banche prestano ad altre banche (o istituzioni finanziarie) ‘fondi liquidi’ chiamati Fed Funds. In altre parole costituisce l’interesse che una Banca si fa pagare per prestare questi fondi ad un’altra Banca. Esistono vari tipi di Fed Funds.  Abbiamo quello ad una notte fino a quello a 12 mesi; naturalmente per logica di mercato maggiore sarà il tasso dei Fed Funds e maggiori saranno i tassi che le Banche applicheranno nel concedere prestiti ai propri clienti.

Tale tasso viene fissato da un organo chiamato FOMC (Comitato Federale del Mercato Libero) e proprio in riguardo al periodo storico che stiamo vivendo, è di questi ultimi mesi la manovra da esso attuata di taglio dei Fed Funds allo scopo di incentivare le Banche a prestarsi denaro fra loro per provare così a risolvere la crisi di liquidità attuale (anche se rimane ancora tantissima mancanza di fiducia tra banche stesse).
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Il Flottante: Il Capitale Realmente Negoziato in Borsa.

Qualche articolo fa, parlammo della Capitalizzazione. In tale articolo spiegammo che essa viene calcolata prendendo in considerazione i titoli detenuti ai fini della proprietà dell’azienda e dai titoli detenuti al solo fine transattivo, denominati flottante. Possiamo infatti definirlo come quella parte di azioni di proprietà di investitori esterni e che quindi non fanno parte della quota detenuta dalla società (quota di proprietà).

Spiegato diversamente, il flottante è la parte di azioni che rimane, una volta escluse quelle che la società conserva per se allo scopo di detenere la maggioranza e quindi il controllo sulla società (sono quindi quelle azioni che non fanno parte della partecipazione di controllo della società). Fanno parte del Flottante anche le azioni possedute dagli organismi di investimento collettivo del risparmio, dai fondi pensione e dagli enti previdenziali.
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Le Cartolarizzazioni : Ingegneria Finanziaria al Servizio del Mercato?

In questo periodo di crisi in molti si staranno chiedendo cosa abbia scatenato tutto ciò. Guardando la Tv e leggendo i giornali, s’incontrano termini sempre più tecnici. Si sente parlare dei tanti strumenti utilizzati dalle Banche e della loro gestione poco corretta del denaro.

Mutui Subprime, ABS (Asset Backed Securities), MBS (Mortgage Backed Securities), CDO (Collateralized Debt Obligation), sono alcuni degli strumenti “incriminati” e per chi fosse interessato ad un maggior approfondimento, a questo link potrà scaricare le slide e le registrazioni della teleconferenza “Wall Street Bailout : Cosa è Successo, Cosa Sta Succedendo e Cosa Accadrà all’Economia”. Tenutasi lo scorso 09 di Ottobre su questo Blog. Ma cosa hanno in comune tutti questi prodotti? Il filo conduttore è la cartolarizzazione.
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Capitalizzazione di Borsa : Large (Blue Chip), Mid and Small Cap

Per Capitalizzazione di Borsa s’intende quel valore di un’azienda quotata che il mercato gli attribuisce di volta in volta in base al suo andamento. Tale valore si può ottenere con un semplice calcolo matematico ovvero:

N° totale azioni emesse x prezzo di mercato delle azioni

Nel calcolo del numero delle azioni emesse sono da escludere quelle che in seguito vengono eventualmente ricomprate dalla società stessa (buyback).
Ma perchè è così importante questo valore?

Prendiamo come esempio l’ S&P Mib ovvero il più significativo indice azionario della Borsa Italiana. Esso comprende attualmente 40 tra i principali titoli quotati sui mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana e uno dei criteri utilizzati nella scelta di tali titoli è proprio la Capitalizzazione di Borsa.
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