Che Cosa Significa la Parola Crisi? In Giro Troppe Parole e Poche Spiegazioni Concrete.
marzo 2, 2009 di Federico Pacilli
Categorie: Economia, Educazione Finanziaria, Mentalità Finanziaria, Previsioni
Siamo disposti a tornare indietro ed accettare un tenore di vita più basso di questo? Consumare meno oppure consumare diversamente?
Ma soprattutto che cosa significa la parola tenore di vita? La crisi attuale ci pone delle sfide che non sono solo di tipo economico ma soprattutto personali (familiari). Siamo veramente disposti al cambiamento?
Partiamo dall’inizio. La parola crisi in economia significa:
Si ha recessione economica se la variazione del PIL rispetto all’anno precedente è negativa; se tale variazione è inferiore all’1% si parla di crisi economica. Quindi, se il PIL dell’anno precedente è uguale a 100 e quello dell’anno succesivo è 99, si ha la recessione. Se invece è di 99,5 si parla di crisi economica.
fonte wikipedia
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Il Mutuo e le Caratteristiche Principali dei suoi Tassi (Fisso e Variabile)
febbraio 16, 2009 di Federico Pacilli
Categorie: Economia, Mutui

Che tu sia intenzionato ad acquistare una casa o meno, nella tua vita avrai sicuramente avuto modo di sentire la parola mutuo.
Giornalmente siamo tempestati da pubblicità, spot televisivi, radiofonici, sui giornali, tutti che ci invogliano a contrarre mutui ed a proporci le loro offerte.
E’ divenuta prassi comune associare alla parola mutuo, il prestito col quale finanziare l’acquisto di una casa. Il Codice Civile però, nell’Articolo 1813 ci mostra che esso è in linea più generale:
“il contratto col quale una parte (detta mutuante) consegna all’altra (mutuatario) una determinata quantità di denaro o di altre cose fungibili, e dove quest’ultimo si obbliga a restituire altrettante cose della stessa specie e qualità”.
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Fondo Monetario Internazionale (FMI): Nasce per il Sostegno della Crescita e dello Sviluppo dei Paesi più Poveri.
dicembre 9, 2008 di Federico Pacilli
Categorie: Economia, Educazione Finanziaria, Istituzioni, Mentalità Finanziaria, Storia
Nel 1944 le potenze Alleate nella seconda Guerra mondiale si riunirono a Bretton Woods, città del Regno Unito situata non molto lontano da Londra, col fine di prevenire gravi crisi economiche future.
La struttura Istituzionale che ne derivò da quell’incontro era composta da tre importanti figure: Il Fondo Monetario Internazionale (creato nel 1945), la Banca Internazionale per la Ricostruzione e lo Sviluppo (conosciuta come Banca Mondiale) ed un’Organizzazione Mondiale per il Commercio WTO (nata solo in seguito, nel 1995).
Questi in sintesi i punti principali riportati nello Statuto del FMI:
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La Crisi Argentina e il Default Obbligazionario: Possibili Altri Casi nel Mondo?
dicembre 5, 2008 di Federico Pacilli
Categorie: America, Economia, Istituzioni, Obbligazioni
La crisi economica e finanziaria che ebbe inizio nel 1998 in Argentina e che trovò il suo punto di massimo nel 2001, portò nel paese una recessione economica senza precedenti. Forte di un debito pubblico di 128 miliardi di dollari accumulato soprattutto negli anni della dittatura militare dal 1976 al 1983 con l’acquisto di armamenti e dalle scelte del governo di accollarsi l’indebitamento privato, quando all’inizio del 1999 la moneta Brasiliana si svalutò di circa il 40% e nello stesso periodo in Asia si ebbe una grave crisi, ecco che l’Argentina subì un duro colpo a tutta la sua economia, basata essenzialmente sulle esportazioni delle materie prime (quali: grano, soia, carni e petrolio).
In seguito, con l’abbandono dell’ancoraggio della moneta nazionale (il peso) al dollaro, si ebbe un deprezzamento della moneta che portò ad altissimi tassi d’inflazione. L’Argentina era in default.
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Azioni Privilegiate: Una delle Manovre a Copertura della Crisi.
novembre 21, 2008 di Federico Pacilli
Categorie: Capire la Borsa, Economia, Linguaggio di Borsa
Tra le varie manovre che il Governo in questo periodo ha pensato di attuare a copertura della crisi in corso , una è quella di acquistare azioni privilegiate delle banche più in difficoltà. Le azioni privilegiate si differenziano da quelle ordinarie perché rispetto ad esse, di norma conferiscono maggiori diritti patrimoniali e minori diritti amministrativi.
Per maggiori diritti patrimoniali s’intende: un diritto di priorità rispetto agli azionisti ordinari in sede di distribuzione dei dividendi, un diritto di priorità di rimborso del capitale in caso di cessata attività della società, generalmente viene riconosciuto un dividendo minimo, pari ad una percentuale del valore nominale, potrebbe anche essere prevista la possibilità di recuperare entro un certo numero di anni i dividendi minimi non pagati dalla società per utili insufficienti. I contenuti effettivi del privilegio variano comunque da società a società.
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