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	<title>Excellent Investor - Investire in Borsa, Educazione Finanziaria, Trading On Line, Trading System e Software con Excel. &#187; Economia</title>
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	<description>Investire in Borsa, Educazione Finanziaria, Trading On Line, Trading System e Software con Excel.</description>
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		<title>Svalutazione e ipercompetizione delle monete.</title>
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		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 09:15:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Pacilli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Analisi Fondamentale]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Educazione Finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[Valute/Forex]]></category>
		<category><![CDATA[forex]]></category>
		<category><![CDATA[Svalutazione Euro]]></category>
		<category><![CDATA[Valute]]></category>

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		<description><![CDATA[Come scrivevo nell&#8217;articolo dell&#8217;undici gennaio scorso è possibile che nei prossimi mesi saremo spettatori di una forte competizione delle valute a livello globale. Ma che cosa intendevo con questa affermazione? Come ben sanno i lettori di questo sito, oggi le transazioni economiche e le attività finanziarie si spostano da una parte all&#8217;altra del mondo con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-1202 aligncenter" title="valute" src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/uploads/valute.jpg" alt="valute" width="380" height="150" /></p>
<p>Come scrivevo nell&#8217;<a title="La Strategia dell'Equilibrista" href="http://www.excellentinvestor.it/2010/01/11/la-strategia-dellequilibrista/" target="_blank">articolo dell&#8217;undici gennaio scorso</a> è possibile che nei prossimi mesi saremo spettatori di una forte competizione delle valute a livello globale. Ma che cosa intendevo con questa affermazione?</p>
<p>Come ben sanno i lettori di questo sito, oggi le transazioni economiche e le attività finanziarie si spostano da una parte all&#8217;altra del mondo con un solo click. I mercati finanziari sono interconnessi tra di loro attraverso i sistemi telematici e da questo punto di vista è possibile che una sola notizia faccia spostare l&#8217;attenzione degli operatori economici alla velocità della luce. Gli interessi (e i soldi) si spostano da uno strumento ad un altro appena si formano le notizie e le condizioni giuste per farlo. Lo stesso vale con i cambi valutari e con le notizie che coinvolgono gli stati che emettono tali valute.<span id="more-1201"></span></p>
<p>Ad esempio abbiamo assistito negli anni scorsi ad una svalutazione competitiva del dollaro sull&#8217;euro che ha portato l&#8217;economia americana e le aziende americane a competere con le altre aziende europee non solo per la qualità dei prodotti ma anche per la convenienza economica del costo di acquisto per gli europei sui prodotti americani. Questa è la classica competizione da svalutazione dei cambi.</p>
<p>La stessa cosa non è valsa per i prodotti cinesi su quelli americani. Infatti la moneta cinese è direttamente correlata al dollaro e la Banca Centrale Cinese tiene costantemente i cambi valutari alla pari con la moneta americana. Sono politiche valutarie che ogni Stato (o organizzazione sovranazionali come l&#8217;Unione Europea) decide di compiere sulla base di proprie valutazioni economiche.</p>
<p>Ma facciamo una breve analisi degli effetti che le dinamiche dei cambi valutari hanno sull&#8217;economia.</p>
<p><strong>Aiuto alle esportazioni dei prodotti locali: aumento dei profitti aziendali e aumento occupazionale.</strong><br />
Quando avviene una svalutazione della propria moneta, ipotizziamo di ragionare sempre in euro per semplicità, le esportazioni dei prodotti delle aziende dell&#8217;area euro sono avvantaggiate dalla possibilità di avere maggiore domanda di beni dai paesi che hanno la moneta più forte.</p>
<p>Ad esempio se dovesse avvenire un apprezzamento del dollaro sull&#8217;euro allora i prodotti italiani potrebbero avere una maggiore domanda dagli Stati Uniti dovuta alla maggiore forza di acquisto di quel paese rispetto al nostro.</p>
<p>Alcune considerazioni.<br />
Gli utili delle aziende che esportano aumentano e di conseguenza anche la forza lavoro riceve un benefizio dovuto al fattore di maggiore produzione. E&#8217; possibile che i posti di lavoro aumentino (vedi Cina) oppure che i salari siano maggiori per via della maggiore produttività. Per avere i benefici di occupazione è doveroso che: 1) le aziende producano nel nostro territorio, 2) ci sia una internazionalizzazione del tessuto imprenditoriale che faciliti l&#8217;export.</p>
<p>Nel caso di rivalutazione della moneta invece si hanno gli effetti esattamente contrari e solitamente in quei periodi si sente dire che bisogna competere con l&#8217;innovazione e con la tecnica per conquistare i mercati internazionali.</p>
<p><strong>Spostamento di capitali dalla valuta debole alla valuta forte.</strong><br />
Solitamente gli investitori prendono in prestito la valuta debole che costa meno per investirla nella valuta forte che rende un interesse maggiore e che risulta più stabile nel tempo. Così per molti anni il dollaro è stato il faro dell&#8217;economia mondiale e tutti gli stati che avevano monete e/o economie deboli cercavano di convertire le proprie monete in dollari.</p>
<p>In Europa ad esempio nei paesi dell&#8217;est era usuale ricevere pagamenti in due valute: quella locale e in marchi tedeschi. La valuta locale era instabile ed il marco garantiva le transazioni per le imprese e per i piccoli negozianti. Da questo punto di vista l&#8217;Euro è considerato una sorta di &#8216;marco evoluto&#8217;. Addirittura in questi anni è diventato più forte della moneta americana ed ha sostituito il dollaro nella funzione di faro dell&#8217;economia.</p>
<p>Alcune considerazioni.<br />
Va sempre ricordato che anche se l&#8217;Euro ha scavalcato il dollaro, le transazioni delle materie prime sono ancora contrattate in valuta americana. Inoltre, quando si intende economia forte indirittamente ciò significa che la moneta di quella nazione si sta rivalutando rispetto alle altre e solitamente è così a meno di politiche monetarie specifiche (vedi Cina). Gli investitori dei mercati finanziari percepiscono prima di tutti questo aspetto delle valute e sposano con un click le posizioni dai mercati che reputano più deboli a quelli più forti e convenienti.</p>
<p><strong>Svalutazione della moneta e del debito.</strong><br />
Va inoltre ricordato che ogni volta che accade una svalutazione di una moneta automaticamente avviene anche la svalutazione in conto capitale di tutti coloro che hanno contratto un debito in quella moneta. Questo significa che non è affatto scontato che gli stati possano considerare come conveniente, in alcuni periodi di turbolenza finanziaria dovuta al debito, adottare una politica inflazionista e di svalutazione della moneta.</p>
<p>Alcune considerazioni.<br />
Questo aspetto della svalutazione della moneta per far fronte al debito va comunque scontato di alcuni fattori: 1) la possibilità di garantire un rating elevato del proprio Stato di fronte agli investitori, 2) la possibilità che anche gli altri Stati facciano la stessa politica calmierando l&#8217;effetto relativo della manovra.</p>
<p>Adesso, alla luce delle cose che ho scritto sopra, rileggi l&#8217;<a title="La Strategia dell'Equilibrista" href="http://www.excellentinvestor.it/2010/01/11/la-strategia-dellequilibrista/" target="_blank">articolo &#8220;La Strategia dell&#8217;Equilibrista&#8221;</a> e capirai ancora meglio come attualmente ci troviamo in una situazione di scelte complesse.</p>
<p>Analizziamo invece la situazione da un punto di vista grafico e tecnico.</p>
<p style="text-align: center;"><a title="Euro Dollaro Sterlina Yen" href="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/uploads/valute-euro-dollaro-yen.jpg" target="_blank"><img class="size-full wp-image-1197 aligncenter" title="valute-euro-dollaro-yen-540" src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/uploads/valute-euro-dollaro-yen-540.jpg" alt="valute-euro-dollaro-yen-540" width="530" height="285" /></a><br />
(clicca sull&#8217;immagine per ingrandirla a tutto schermo)</p>
<p>Il grafico sopra evidenzia l&#8217;andamento dell&#8217;euro sullo yen giapponese (linea rossa), il dollaro statunitense (linea blu) e la sterlina inglese (linea verde). Il grafico va letto in questo modo: quando l&#8217;andamento sale significa che l&#8217;euro si sta rivalutando sull&#8217;altra valuta.</p>
<p>Da questo punto di vista è possibile notare come in questi mesi sta cambiando il trend. Un altro grafico con le resistenze mi aiuta a mostrarti questa visione:</p>
<p style="text-align: center;"><a title="Euro Dollaro Sterlina Yen" href="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/uploads/valute-euro-dollaro-yen-resistenze.jpg" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-1199" title="valute-euro-dollaro-yen-resistenze-530" src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/uploads/valute-euro-dollaro-yen-resistenze-530.jpg" alt="valute-euro-dollaro-yen-resistenze-530" width="530" height="284" /></a><br />
(clicca sull&#8217;immagine per ingrandirla a tutto schermo)</p>
<p>prima di salutarci ti lascio con un video di Adriano Celentano che parla della questione &#8216;a modo suo&#8217;.<br />
 <img src='http://www.excellentinvestor.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p align="center"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/MviunuH2mS4&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/MviunuH2mS4&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
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		<title>La strategia dell&#8217;equilibrista</title>
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		<pubDate>Mon, 11 Jan 2010 11:20:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Pacilli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antivirus Finanziario]]></category>
		<category><![CDATA[Capire la Borsa]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Educazione Finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[Mentalità Finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[macroeconomia]]></category>
		<category><![CDATA[Mercati Finanziari]]></category>

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		<description><![CDATA[Nessun Dorma. Leggere le parole sopra come se fossimo il personaggio Calaf al terzo atto della Turandot. Quindi: Neeesssuuun Dooorrrmmma. I ministri dell&#8217;economia e i presidenti delle banche centrali sono alle prese con la più difficile situazione economica degli ultimi 100 anni. Anzi, mi mordo subito la lingua per quello che ho detto. Questa volta, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1174" title="strategia-equilibrista" src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/uploads/strategia-equilibrista.jpg" alt="strategia-equilibrista" width="190" height="250" />Nessun Dorma.</p>
<p>Leggere le parole sopra come se fossimo il personaggio Calaf al terzo atto della Turandot.<br />
Quindi:</p>
<p>Neeesssuuun<br />
Dooorrrmmma.</p>
<p>I ministri dell&#8217;economia e i presidenti delle banche centrali sono alle prese con la più difficile situazione economica degli ultimi 100 anni. Anzi, mi mordo subito la lingua per quello che ho detto.<br />
Questa volta, a differenza del 1929, esistono molte più variabili in gioco e la complessità è aumentata a causa della presenza di numerosissimi operatori sia istituzionali che finanziari. Quante variabili possono modificare lo scenario futuro?</p>
<p>Molte. Anzi no, troppe.</p>
<p>Stiamo assistendo alla cosiddetta &#8216;strategia dell&#8217;equilibrista&#8217; all&#8217;ennesima potenza. Facciamo alcuni esempi:<span id="more-1172"></span></p>
<p><strong>Se i tassi d&#8217;interesse dovessero rimanere bassi?</strong></p>
<p>Perfetto, i governi dovranno pagare pochi interessi sul debito pubblico e avranno maggiori soldi da spendere per dare stimolo all&#8217;economia e per gli aiuti sociali. Ma fino a quanto possono indebitarsi senza far lievitare i tassi?</p>
<p>Per non parlare che gli investitori però avranno un rendimento praticamente nullo sui loro soldi.</p>
<p><strong>Se i tassi d&#8217;interesse saliranno?</strong></p>
<p>Beh! A questo punto saranno dolori per gli Stati che non possono sostenere una spesa per interessi enorme. Tagli alla spesa e aumento delle tasse sarebbe l&#8217;effetto. Praticamente insostenibile per questa situazione economica . Ma i tassi potrebbero salire anche perchè l&#8217;inflazione è uno spettro troppo pericoloso attualmente.</p>
<p><strong>Inflazione giù.</strong></p>
<p>E&#8217; possibile invece che la crisi economica possa portare a prezzi dei beni più bassi. Un bene per chi ha uno stipendio regolare e garantito, aumenterà il potere d&#8217;acquisto. Ma siamo sicuri che con tutto l&#8217;aumento della moneta di questi due anni si posso andare in deflazione?</p>
<p><strong>Inflazione su?</strong></p>
<p>La chiamo la tassa invisibile. Fa scomparire dalla nostra ricchezza una percentuale ogni anno. Bisogna sempre combatterla e sconfiggerla attraverso un investimento saggio e regolare nel tempo. E&#8217; pur vero che per chi è indebitato (vedi Stati sovrani) l&#8217;inflazione è una manna dal cielo.</p>
<p>La maggioranza delle &#8216;formiche&#8217; che hanno risparmiato e lavorato sodo si vedono scavalcare dalle &#8216;cicale&#8217; che si sono indebitate ed hanno adesso una rata più bassa (come valore di potere d&#8217;acquisto) dovuta all&#8217;inflazione.</p>
<p><strong>il BRIC cresce sempre di più.</strong></p>
<p>E che dire della doppia velocità di crescita alla quale si sta assistendo nel mondo? Il Brasile, la Russia, l&#8217;India e la Cina crescono velocemente ed i paesi cosiddetti &#8216;sviluppati&#8217; (Europa, USA, Giappone) vedono le proprie economie rallentare, se non calare. Stiamo assistendo al più grande spostamento della classe media dai paesi sviluppati ai paesi ex &#8216;in via di sviluppo&#8217;.</p>
<p><strong>Garantire la produzione interna.</strong></p>
<p>La dinamica di cui sopra dovrà assolutamente provocare delle politiche di manutenzione della produzione nei paesi europei, americani e giapponesi. Ce la possiamo fare solo con la qualità e l&#8217;innovazione?</p>
<p><strong>Svalutazione e ipercompetizione delle monete.</strong></p>
<p>E&#8217; possibile che a questo punto i vari Stati si contenderanno la competitività a suon di svalutazioni di monete. Chi vincerà? Non lo possiamo prevedere, di sicuro tutto questo potrà provocare un forte interessamento delle materie prime</p>
<p><strong>Cose reali vs cose finanziarie.</strong></p>
<p>Sta finalmente emergendo la realtà. E&#8217; possibile che il 2010 sarà l&#8217;anno in cui tutti noi prenderemo contatto con la realtà e finalmente ci accorgeremo che le cose sono vere e la finanza è solo carta (o meglio, strumenti di carta al servizio delle cose vere). Le materie prime avranno un ruolo chiave per il futuro</p>
<p><strong>Aziende vere, sane e innovative.</strong></p>
<p>Ma le cose vere non sono solo il petrolio, il rame, l&#8217;argento, il mais ed il cotone. Anche le aziende, quelle che producono beni e/o servizi, sono cose vere. Idee messe in atto da persone vere che ogni giorno lavorano. Scegliere le aziende vere e sane sarà la cosa più saggia da fare quest&#8217;anno e nei prossimi anni.</p>
<p><strong>Trend di lungo periodo.</strong></p>
<p>Rimane il fatto che stiamo attraversando un momento epocale del quale ci accorgeremo sempre con lustri di ritardo rispetto agli eventi. Stanno nascendo nuovi trend e nuove nicchie di mercato che saranno i protagonisti dei futuri mega rialzi dei decenni futuri. Perchè affermo questo?</p>
<p>Perchè è sempre stato così e sempre lo sarà. Per fortuna, aggiungo.<br />
Che &#8216;nessun dorma&#8217; ma neanche che perda la fiducia!</p>
<p>Dopo aver elencato tutte queste variabili che aumentano la complessità della situazione attuale, adesso capisci perchè i ministri dell&#8217;economia e i presidenti delle banche centrali stanno facendo la loro gara di equilibrismo sul filo dell&#8217;Economia.</p>
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		<title>2010: il migliore degli anni oppure il peggiore mai visto?</title>
		<link>http://www.excellentinvestor.it/2010/01/04/2010-il-migliore-degli-anni-oppure-il-peggiore-mai-visto/</link>
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		<pubDate>Mon, 04 Jan 2010 10:28:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Pacilli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Analisi Fondamentale]]></category>
		<category><![CDATA[Antivirus Finanziario]]></category>
		<category><![CDATA[Capire la Borsa]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Educazione Finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[Mentalità Finanziaria]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; proprio una bella domanda. Anzi questa per chi vuole operare nei mercati finanziari e per chi vuole tutelare il proprio tenore di vita è la DOMANDA! Come sarà il prossimo 2010? Il migliore oppure il peggiore degli anni? La recessione è finita? L&#8217;unica risposta vera a queste domande è la seguente: &#8220;il 2010 sarà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1152" title="2010" src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/uploads/2010.jpg" alt="2010" width="200" height="133" />E&#8217; proprio una bella domanda. Anzi questa per chi vuole operare nei mercati finanziari e per chi vuole tutelare il proprio tenore di vita è la DOMANDA!</p>
<p>Come sarà il prossimo 2010? Il migliore oppure il peggiore degli anni? La recessione è finita?</p>
<p>L&#8217;unica risposta vera a queste domande è la seguente: &#8220;il 2010 sarà il migliore degli anni per coloro che sono predisposti a cogliere le occasioni che capiteranno mentre il 2010 sarà il peggiore degli anni per coloro che non hanno una strategia e che si faranno trovare impreparati agli eventi&#8221;.</p>
<p>La risposta non è così banale e tende a scavare nel profondo di ciascuno di noi. Non esiste mai un tempo peggiore o migliore, esiste solo la nostra volontà di capire quello che succede ed attuare delle strategie di conseguenza. Siamo fortunati perchè cerchiamo la fortuna oppure ci sentiamo sfortunati semplicemente perchè ci facciamo colpire dagli eventi in maniera passiva.</p>
<p>Il mio regalo per i lettori del blog è la mia visione dei mercati per il 2010.<span id="more-1150"></span></p>
<p><strong>1) La ripresa e la strategia del tampone.</strong><br />
A mio modo di vedere, quella che viene  definita una &#8216;debole ripresa economica&#8217; è semplicemente una strategia del tampone. Ad oggi si è solo assistito ad un&#8217;attività di assistenza all&#8217;emergenza, ma nessuna riforma strutturale che porti ad una ripresa duratura nel tempo (parlo a livello globale e non solo italiano).</p>
<p>a) la FED e le altre banche centrali stampano soldi a più non posso (almeno fino al prossimo aprile hanno detto, ma forse anche oltre). Praticamente sostituiscono il vecchio debito tossico che ha generato la crisi finanziaria con altro debito. Un pò come cercare di spegnere un incendio con l&#8217;acqua ossigenata.</p>
<p>b) la situazione dei mercati immobiliari americani non è delle migliori. Ad oggi si è fatto fronte all&#8217;emergenza delle insolvenze dei mutui subprime, ma in scadenza quest&#8217;anno ci saranno i rifinanziamenti anche dei mutui di creditori più solidi, delle seconde case degli americani, dei locali commerciali e delle insolvenze dovute alle carte di credito.</p>
<p>c) Se il BRIC (Brasile, Russia, India e Cina) non riparte tutti siamo fermi. Figurarsi l&#8217;Italia che vive di esportazioni (soprattutto USA). Per questo i paesi cosidetti ex emergenti stanno affrontando la crisi con vigore e strategie più massicce, loro possono farlo ma speriamo che basti per tutti e non solo per loro.</p>
<p>d) In termini economici l&#8217;Europa è incapace di fare un&#8217;azione globale a discapito dei paesi più forti e di aiuto a quelli più deboli. Sembra che si conservino ancora i privilegi di ciascuno Stato quando si parla di soldi. Quanto può durare una situazione di questo tipo? Lo stress di questa crisi e delle conseguenze future è un bell&#8217;esame.</p>
<p>e) il dollaro potrebbe rafforzarsi nel 2010 dopo un così lungo periodo di debolezza. Forse un rafforzamento lieve ma potrebbe essere positivo per l&#8217;Italia.</p>
<p>f) attualmente i tassi d&#8217;interesse sul debito sono bassi, ma quando si alzeranno saranno dolori per le nazioni che dovranno rifinanziarsi ai nuovi tassi. Ecco perchè c&#8217;è una corsa oggi a vendere debito di lunghissimo periodo. Domani potrebbe essere salatissimo ed i mercati non saranno per niente contenti. Quindi state accorti dal comprare debito di lungo periodo.</p>
<p>In altri termini, credo che attualmente esistono alcune condizioni per pensare che quest&#8217;anno non sia l&#8217;anno della ripresa, ma piuttosto la partenza della &#8216;Nuova fase di Recessione&#8217;.</p>
<p><strong>2) il dollaro e  il petrolio.</strong><br />
Il processo che porterà alla creazione del prossimo trend positivo ultraventennale delle nuove energie alternative è già cominciato. Proprio questa mattina ho visto in televisione uno spot di una nota casa automibilistica annunciare la macchina elettrica. Il problema però è un altro.</p>
<p>Che ci piaccia o no, in questa fase di transizione dipendiamo ancora in larga misura dal petrolio e fino a quando ce ne sarà abbastanza sarà la prima risorsa utilizzata sul pianeta per creare energia. Per questo in concomitanza del recupero del dollaro e dell&#8217;attuale situazione di tensione in Iran credo che sia una risorsa da tenere in considerazione nel 2010.</p>
<p><strong>3) La moneta buona scaccia quella cattiva.</strong><br />
Se ad oggi è in atto la strategia del tampone, non voglio neanche sapere domani che cosa succederà. Se per tamponare l&#8217;emergenza della crisi finanziaria del 2008-2009 si sono stampati così tanti soldi, che cosa succederà per risolvere la crisi economica vera e propria che ci aspetta?</p>
<p>Si stamperanno ancora più soldi? Vedremo. Di sicuro in questi casi la storia ha insegnato ed è sempre stato lo stesso risultato. La moneta buona scaccia la moneta cattiva. Chi ha orecchie per intendere ha già capito cosa voglio dire<br />
 <img src='http://www.excellentinvestor.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><strong>4) Un&#8217;unica nazione il MONDO.</strong><br />
Esiste comunque la possibilità di accettare le nuove sfide globali ed alcune aziende sicuramente si avvantaggeranno da questa loro capacità di leggere il futuro. Se prendiamo il Mondo come un&#8217;unica nazione, sicuramente esistono zone in cui l&#8217;economia sta attraversando un periodo di rallentamento ma ci sono anche zone in cui si sta attraversando un vero e proprio boom economico. Il BRIC cresce e il resto del mondo guarda.</p>
<p>Questo provocherà nuovi equilibri mondiali? Sicuramente.</p>
<p>Di sicuro è un segnale per capire quali aziende hanno già anticipato questo trend e seguire da vicino i loro sviluppi. Ricordo che anche durante la crisi del 1929 esistevano aziende che prosperavano ed avevano un ritorno a due cifre mentre le altre collassavano.</p>
<p><strong>Il mio punto di vista su tutto.</strong><br />
Mi piace essere in controtendenza in un peiodo come questo in cui si sente dire che stiamo in piena ripresa. Dobbiamo invece utilizzare la testa.</p>
<p>Da quello che ho scritto sopra (mi sono contenuto perchè ce ne sarebbe da scrivere) sembra essere un quadro catastrofico e deprimente. In realtà le opportunità esistono anche in questo periodo, per chi  sa come fare. Infatti è possibile investire sia al ribasso che al rialzo su tutti i mercati finanziari, da quelli delle valute a quelli delle materie prime passando per i mercati azionari.</p>
<p>Per quanto riguarda l&#8217;immobiliare, ad esempio, sarà un periodo difficile per i venditori ma un ottimo periodo per i compratori con la testa sulle spalle. Per non parlare poi di coloro che cominceranno attività nei settori di sviluppo prossimi futuri dove anche l&#8217;inflazione potrà essere vista come un&#8217;opportunità e non solo come una tassa nascosta.</p>
<p><strong>La motivazione interore.</strong><br />
Per questo ripeto e lo ripeterò sempre che il miglior momento di tutti i tempi non esiste, come non esiste neanche il peggior periodo d sempre. Esistono solo uomini e donne con una strategia che si muovono negli eventi per interpretarli e modificarli, invece di subire gli eventi in maniera passiva.</p>
<p>La paura è dettata semplicemente dalla &#8216;non conoscenza&#8217;. Tutti quanti abbiamo paura dell&#8217;ignoto e guai se non fosse così. Il problema è non paralizzarsi di fronte a questa paura, d&#8217;altronde i coraggiosi non sono coloro che non hanno paura, ma semplicemente coloro che agiscono nonostante la paura. E come si supera questo limite?</p>
<p>Con la <strong>conoscenza</strong>.</p>
<p>Per chi ha strategia è sempre il miglior anno di sempre. D&#8217;altronde anche Warren Buffett afferma che il miglior momento per investire nei mercati è oggi. Perchè per chi sa &#8216;cosa fare&#8217; e &#8216;come fare&#8217; è sempre il momento buono.</p>
<p>Per questo da quest&#8217;anno ho ideato alcuni servizi qui su ExcellentInvestor.it<br />
per venire incontro alle richieste di alcuni lettori, per aumentare la proposta formativa del sito e per permettere definitivamente a chi ne ha la volontà di accedere ad un livello di conoscenza superiore a quella classica.</p>
<p>Per chi vuole guadagnare sui mercati sia al rialzo che al ribasso fregandosene quindi della situazione economica, ho ideato <a title="InvEcc" href="http://www.excellentinvestor.it/membership-investitore-eccellente-invecc/" target="_blank">Investitore Eccellente (InvEcc)</a>, la membership per seguire le analisi, le indicazioni operative e le previsioni realizzate attraverso il metodo di Swing Trading utilizzato da Federico Pacilli.<br />
<a title="InvEcc" href="../membership-investitore-eccellente-invecc/" target="_blank">Leggi la presentazione</a></p>
<p>Per chi vuole invece diventare un trader a 360 gradi ed imparare un vero e proprio metodo di lavoro è nato: <a title="Un Anno da Trader" href="http://www.excellentinvestor.it/membership-un-anno-da-trader/" target="_blank">&#8220;Un Anno da Trader&#8221;</a>. Per la prima volta mi sono messo a disposizione di una piccola cerchia di aspiranti trader che vogliono &#8216;imparare facendo&#8217;. Il percorso di questo corso si sviluppa per un intero anno ed è caratterizzato da un appuntamento fisso settimanale per interagire direttamente con il formatore.<br />
<a title="Un Anno da Trader" href="http://www.excellentinvestor.it/membership-un-anno-da-trader/" target="_blank">Leggi la presentazione</a></p>
<p>Per chi invece non ha troppo denaro da investire e vuole una semplice idea che può cambiare la sua vita finanziaria, è stato realizzato: <a title="Trasforma la tua casa in una macchina da soldi" href="http://www.excellentinvestor.it/trasforma-la-tua-casa-in-una-macchina-da-soldi/" target="_blank">Trasforma la tua casa in una macchina da soldi</a>: ovvero come utilizzare quello che hai in casa per guadagnare € 1000,00 subito. Come trasformarlo in una rendita perpetua grazie alla borsa. Come creare una macchina da soldi grazie ad una banalissima idea.<br />
<a title="Trasforma la tua casa in una macchina da soldi" href="http://www.excellentinvestor.it/trasforma-la-tua-casa-in-una-macchina-da-soldi/" target="_blank">Leggi la presentazione.</a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Inflazione: la Tassa Invisibile.</title>
		<link>http://www.excellentinvestor.it/2009/11/01/inflazione-la-tassa-invisibile/</link>
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		<pubDate>Sun, 01 Nov 2009 22:20:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Pacilli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Educazione Finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[Mentalità Finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[inflazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Quello dell&#8217;inflazione è un argomento spigoloso quanto fondamentale. Infatti non è un concetto semplice da spiegare, partendo dal punto di vista della creazione dell&#8217;inflazione, piuttosto è più facile sparare a zero sugli effetti e sulla perdita di potere d&#8217;acquisto che i nostri soldi subiscono ogni giorno. Il problema è che il meccanismo dell&#8217;inflazione è inevitabile [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-987" title="tassa-invisibile" src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/uploads/tassa-invisibile.jpg" alt="tassa-invisibile" width="200" height="123" />Quello dell&#8217;inflazione è un argomento spigoloso quanto fondamentale. Infatti non è un concetto semplice da spiegare, partendo dal punto di vista della creazione dell&#8217;inflazione, piuttosto è più facile sparare a zero sugli effetti e sulla perdita di potere d&#8217;acquisto che i nostri soldi subiscono ogni giorno.</p>
<p>Il problema è che il meccanismo dell&#8217;inflazione è inevitabile con il moderno meccanismo monetario e da questo punto di vista non possiamo fare molto. L&#8217;unica cosa che ci rimane è quella di contrastare l&#8217;inflazione investendo i nostri soldi ad un tasso maggiore della stessa.</p>
<p>Ecco che cosa scrivo nel mio e-book &#8220;La Verità Nascosta sulla Borsa&#8221; (che puoi scaricare gratuitamente <a title="La Verità Nascosta sulla Borsa" href="http://www.excellentinvestor.it/report-spazio-tempo/" target="_blank">cliccando qui</a>):<span id="more-985"></span></p>
<p><strong>La Ricchezza si basa sul Potere d’Acquisto.</strong><br />
<em>“Ricordati che il tempo è denaro” (dal libro: &#8216;Suggerimenti necessari per quanti desiderano diventare ricchi‘). Benjamin Franklin</em></p>
<p>Benjamin Franklin è stato uno scienziato e politico statunitense. Oggi lo ricordiamo per i suoi esperimenti con l’elettricità ed anche per le sue invenzioni come: il parafulmine, le pinne, le lenti bifocali, la sedia a dondolo e molte altre ancora. In questo capitolo ho voluto rispolverare una sua considerazione sul denaro che è entrata nel nostro linguaggio comune, ma che spesso viene utilizzata più come “modo di dire” che come frase dal senso scientifico.</p>
<p>Dire che il “Tempo è Denaro” non è solo una metafora da utilizzare quando occorre sbrigarsi, alle spalle di questo “detto” esiste una scientificità che in questo testo voglio rimarcare. Esistono diversi motivi per affermare che questa frase è vera, è possibile attribuire al denaro le seguenti interpretazioni:</p>
<ol>
<li>Si può constatare un valore temporale del denaro</li>
<li>Si può rilevare il valore (potere d’acquisto) del denaro nel tempo</li>
<li>Si può calcolare la quantità di denaro nel tempo</li>
</ol>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="10" width="100%" bgcolor="#ffffcc">
<tbody>
<tr>
<td>
<p align="center">Se vuoi calcolare la tua inflazione utilizza questo strumento del sito de &#8220;La Repubblica&#8221;:</p>
<p align="center"><a href="http://economia.repubblica.it/calcoloinflazione" target="_blank">CALCOLA LA TUA INFLAZIONE &#8211; CLICCA QUI </a></p>
<p align="center"><a title="Calcola Inflazione" href="http://economia.repubblica.it/calcoloinflazione" target="_blank"><img src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/uploads/calcola-inflazione.jpg" alt="Calcola inflazione" width="450" height="58" /></a></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Assumere che il denaro abbia un “valore temporale” significa che psicologicamente ma anche praticamente è maggiore il peso che viene attribuito all&#8217;avere denaro oggi piuttosto che all&#8217;averlo domani.<br />
Questa visione, punto fondamentale della finanza, è la motivazione principale a supporto del pagamento di un interesse sul denaro prestato o del rendimento per il capitale investito in un progetto economico.</p>
<p>Il valore del denaro nel tempo indica invece il valore che nella pratica il denaro ha in diversi momenti storici. Ciò dipende dal rapporto esistente tra denaro ed i beni/servizi sottostanti. E’ possibile quindi che un anno con i nostri soldi potevamo acquistare un certo numero di beni, l&#8217;anno dopo questo non sarà più possibile poiché occorrerà avere un pò più di denaro per acquistare gli stessi beni.<br />
Questo è il presupposto dell’inflazione che viene qui definita come “un  incremento generalizzato e continuativo del livello dei prezzi nel tempo”. Per la sua natura subdola ed automatica io stesso la definisco come “una tassa nascosta” che erode il nostro patrimonio di anno in anno.</p>
<p>La terza visione del tempo in riferimento al denaro è la quantità di denaro nel tempo. Ad essere sincero è un aspetto molto importante, ma che in questa sede non serve a molto, voglio solo accennare che questa visione è fortemente correlata alla seconda.<br />
Si può affermare che l’inflazione può dipendere anche dall’aumento della quantità di denaro nel tempo se questo denaro è emesso attraverso la stampa di certificati monetari. A tal riguardo ci sarebbe da scrivere un intero libro ma l’obiettivo di questo testo è semplicemente quello di smascherare una delle bugie più diffuse dagli organi di informazione finanziaria.</p>
<p>Per fare questo basta soffermasi solo sul secondo punto di quelli presi in esame, e per semplificare affermo che qui si parlerà di valore temporale del denaro solo in riferimento al suo potere d’acquisto.<br />
Marchiamo il territorio decidendo che il fulcro del nostro studio è l’inflazione.</p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="10" width="100%" bgcolor="#ffffcc">
<tbody>
<tr>
<td>
<p align="center">Se vuoi calcolare la tua inflazione utilizza questo strumento del sito de &#8220;La Repubblica&#8221;:</p>
<p align="center"><a href="http://economia.repubblica.it/calcoloinflazione" target="_blank">CALCOLA LA TUA INFLAZIONE &#8211; CLICCA QUI </a></p>
<p align="center"><a title="Calcola Inflazione" href="http://economia.repubblica.it/calcoloinflazione" target="_blank"><img src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/uploads/calcola-inflazione.jpg" alt="Calcola inflazione" width="450" height="58" /></a></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>[...]</p>
<p>l&#8217;articolo è tratto dall&#8217;e-book &#8220;La Verità Nascosta sulla Borsa&#8221; che puoi scaricare gratuitamente <a title="La Verità Nascosta sulla Borsa" href="../report-spazio-tempo/" target="_blank">cliccando qui</a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>C&#8217;è la crisi. No, c&#8217;è la ripresa. No forse c&#8217;è la crisi.</title>
		<link>http://www.excellentinvestor.it/2009/10/27/ce-la-crisi-no-ce-la-ripresa-no-forse-ce-la-crisi/</link>
		<comments>http://www.excellentinvestor.it/2009/10/27/ce-la-crisi-no-ce-la-ripresa-no-forse-ce-la-crisi/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 09:50:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Pacilli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Crisi]]></category>

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		<description><![CDATA[C&#8217;è veramente da perdersi in questo turbinio di notizie prima negative, poi positive, poi di nuovo negative, e poi&#8230; e poi&#8230; e poi&#8230; La vera questione non è tanto l&#8217;alternanza di queste notizie, è sempre stato così e sempre lo sarà, la vera questione è la frequenza con la quale si alternano. E&#8217; come se [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-949" title="confusione" src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/uploads/confusione.jpg" alt="confusione" width="200" height="176" />C&#8217;è veramente da perdersi in questo turbinio di notizie prima negative, poi positive, poi di nuovo negative, e poi&#8230; e poi&#8230; e poi&#8230;</p>
<p>La vera questione non è tanto l&#8217;alternanza di queste notizie, è sempre stato così e sempre lo sarà, la vera questione è la frequenza con la quale si alternano. E&#8217; come se stessimo di fronte ad un bambino capriccioso che prima piange, poi ride, poi piange nel giro di pochi minuti.</p>
<p>Ma come se ne esce da questo senso di confusione e di incertezza?</p>
<p><strong>Studiando i fondamentali</strong>.<br />
Bisogna non sentire le chimere e ragionare con la propria testa. Innanzitutto una constatazione. Che cosa ha fatto il nostro indice di riferiemento della borsa italiana?<span id="more-948"></span></p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-952 aligncenter" title="2009-10-27_FTSEMIB" src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/uploads/2009-10-27_FTSEMIB.jpg" alt="2009-10-27_FTSEMIB" width="530" height="337" /></p>
<p>Come ho scritto nell&#8217;immagine sopra ha fatto il 99,14% dal minimo del 9 Marzo del 2009 ed il 26,35% dal 1 Gennaio 2009 (rendimento annuale dalla partenza).</p>
<p>L&#8217;indice di borsa è rappresentativo della situazione economica e finanziaria delle aziende che lo compongono (e quindi possiamo anche prenderlo come riferimento per l&#8217;intera economia italiana). Anche solo utilizzando il buon senso, quindi senza andare ad analizzare i bilanci delle singole società, è difficile pensare che in questo momento economico l&#8217;economia abbia fatto un balzo in avanti del 100% circa.</p>
<p>Ma allora che cosa succede? Siamo in crisi o in ripresa?</p>
<p>Questo è quello che leggo al momento:</p>
<ol>
<li>La crisi è formalmente partita nell&#8217;autunno 2007 ed ha avuto i suoi effetti più concreti per tutto il 2008. La causa principale, come più volte detto, è stato l&#8217;eccesso di indebitamento propagato soprattutto dalle banche anglosassoni e poi addirittura rivenduto sul mercato attraverso strumenti finanziari poco comprensibili e prezzati male. Inoltre molte banche d&#8217;affari hanno operato sul mercato con grandi quantità di leverage (effetto leva per aumentare le posizioni in conto capitale con un piccolo margine a garanzia). Il ritorno del mercato a prezzi più bassi ha quindi causato delle conseguenze che furono gravi, Lehman Brothers su tutte.<br />
Quindi per dirla semplice: nel passato si è creato tanto denaro facile che adesso deve rientrare sgonfiando quindi i prezzi di borsa (già fatto) e ripercuotersi sull&#8217;economia reale. Abbasamento dei consumi. Per approfondire questo aspetto ti consiglio di leggere questo articolo, <a title="Articolo" href="http://www.excellentinvestor.it/2009/09/28/aspettando-la-madre-di-tutte-le-bolle-speculative/" target="_blank">clicca qui</a>.</li>
<li>I governi hanno agito in maniera massiccia per drenare subito la crisi ed hanno cominciato a realizzare politiche espansionistiche della moneta. Quindi per bilanciare l&#8217;effetto deleveraging hanno creato altro leverage. Quello che sta accadendo adesso è un passaggio di leva finanziaria creata con debito pubblico. Per esempio in America adesso sta avvenendo un passaggio di leva finanziaria dalle banche (che a loro volta hanno asset di prestiti concessi a famiglie &#8211; mutui e carte di credito) allo stato.</li>
<li>La grande quantità di deleveraging che è in atto, non consente a nessuno di dire quanto durerà questo processo. Quindi alla luce dei fatti adesso siamo in presenza di un rialzo dei mercati generato dalle politiche monetarie espansionistiche mentre il mercato si sta ristrutturando e risanando dagli eccessi di leva del passato.<br />
Per questo notizie altalenanti come queste saranno la prassi in questo periodo. Infatti una banca come Goldman Sachs ha realizzato profitti record in questa trimestrale mentre Citigroup ha registrato una perdita. Perchè?</li>
<li>Oggi la crisi sta spostando il fronte d&#8217;azione. Infatti Goldman è una banca legata soprattutto agli utili generati a Wall Street mentre Citigroup è una banca commerciale alle prese con i muti delle famiglie, delle imprese ed alle carte di credito che in America sono molto usate. L&#8217;economia reale sta bussando alla porta e quindi i governi dopo aver risolto i problemi finanziari dei mercati adesso devono risolvere i problemi economci della crisi, quelli della Main Street per intenderci.</li>
<li>Il fronte si fa più duro. I governi hanno già stabilito le nuove regole e la divisione tra banca d&#8217;affari e banca commerciale, hanno risolto alcune questioni finanziarie di alcune società ma oggi c&#8217;è il bisogno di politiche per la ripresa economica delle aziende occidentali. Per questo mi aspetto la cosidetta fase 2 della crisi quella delle politiche economiche di rilancio dell&#8217;economia.</li>
</ol>
<p>Si stamperà altra moneta? Si giocherà al ribasso delle valute per rendere più competitiva la propria economia? Si creerà inflazione per rendere i debiti più gestibili? Oppure cadremo in deflazione?</p>
<p>Vedremo come va a finire, la mia visione è quindi un momento di ripresa dei mercati dovuti alle politiche monetarie in una grande fase di ristrutturazione dell&#8217;intera economia.</p>
<p>Nel frattempo godiamoci questo rialzo dei mercati generato dalle politiche monetarie di questi mesi passati che attualmente sta ritracciando sulla paura di alcune notizie critiche. La fase 2 della crisi non credo che sia cominciata per il momento il rialzo della fase 1 è ancora in sella. Per questo scegliere le aziende giuste è di fondamentale importanza, le azioni di aziende sane prosperano sempre e reggono molto bene anche nelle fasi di crisi come questa.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Che cosa serve per vincere in borsa?</title>
		<link>http://www.excellentinvestor.it/2009/10/05/che-cosa-serve-per-vincere-in-borsa/</link>
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		<pubDate>Mon, 05 Oct 2009 08:20:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Pacilli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antivirus Finanziario]]></category>
		<category><![CDATA[Capire la Borsa]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Educazione Finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[Mentalità Finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[Trading On Line]]></category>

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		<description><![CDATA[Subito una domanda: &#8220;Che cosa serve per vincere in borsa?&#8221; vi faccio questa domanda perchè ogni settimana ricevo decine di e-mail che mi chiedono sempre la stessa cosa (più o meno è sempre quella) e vorrei sapere che cosa ne pensate. La richiesta in questione è: &#8220;quale metodo devo utilizzare per vincere in borsa?&#8221; L&#8217;argomento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-862 alignleft" title="goal" src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/uploads/goal.jpg" alt="goal" width="200" height="150" />Subito una domanda:<br />
&#8220;<em><strong>Che cosa serve per vincere in borsa?</strong></em>&#8221;</p>
<p>vi faccio questa domanda perchè ogni settimana ricevo decine di e-mail che mi chiedono sempre la stessa cosa (più o meno è sempre quella) e vorrei sapere che cosa ne pensate. La richiesta in questione è:</p>
<p><em>&#8220;quale metodo devo utilizzare per vincere in borsa?&#8221;</em></p>
<p>L&#8217;argomento è complesso ed io ho cercato di vedere i principali aspetti della questione. Se avete qualche cosa da dire al riguardo commentate nell&#8217;apposito campo in fondo. Di seguito la mia analisi:<span id="more-861"></span></p>
<p><strong>1. E&#8217; possibile vincere in Borsa?</strong><br />
Prima di cominciare voglio rispondere alla domanda sopra. Certo che è possibile vincere in borsa, questo è un dato di fatto. La regola generale (che cambia a seconda dell&#8217;orizzonte temporale che prendiamo) è che il 90% di coloro che operano in borsa perdono ed il rimanente 10% vince.</p>
<p>Quindi la questione vera è, da quale parte ti trovi o ti vorresti posizionare nel mercato? La risposta ovvia è tra quel 10%, ma alla fine fine dei conti così ovvio non è. Infatti esistono una serie di fattori (umani e non) che portano i tuoi risultati da un altra parte. Ecco quali sono e come correggerli.</p>
<p><strong>2. Fattore conoscenza</strong><br />
La maggiorparte delle persone (o degli operatori) perde in borsa perchè non conosce appieno su che cosa sta investendo oppure ancora peggio non conosce gli strumenti finanziari nel loro complesso e compie scelte sbagliate.</p>
<p>Per esempio esistono diversi mercati su cui investire come quello azionario, obbligazionario, delle valute (FOREX), delle commodities (per es. oro, argento, petrolio, rame, ecc.), degli strumenti derivati.</p>
<p>Inoltre esistono strumenti diversi per ognuno di questi mercati. Titoli puri, ETF, fondi, opzioni, futures, prodotti strutturati, ecc.</p>
<p>E per complicare la situazione esistono anche strategie operative diverse tra di loro. Io conosco ancora delle persone che nel 2009 non sanno che è possibile guadagnare sia che i mercati salgono, sia che scendono oppure se vanno in laterale. Basta conoscere gli strumenti giusti e le strategie operative.</p>
<p>Insomma il fattore conoscenza sta a monte di tutto. Meglio un &#8216;buono fruttifero postale&#8217; piuttosto che investire in un qualcosa che non conoscete, altrimenti il rischio è di posizionarsi tra quel 90% di cui sopra.</p>
<p><strong>3. Fattore tempo</strong><br />
La maggior parte delle persone che si affacciano al mondo del trading e degli investimenti vogliono guadagnare subito, tanto e sempre. Anzi il discorso è ancora più perverso, si pensa che con un capitale minimo di qualche migliaio di euro si possa diventare finanziariamente liberi in pochi mesi.</p>
<p>Su quale pianeta vivete? Innanzitutto più il rendiemento è elevato e più rischi si corrono, il motivo è molto semplice per avere un rendimento a due cifre bisogna utilizzare strumenti in leva finanziaria con il rischio di poter perdere molto o il beneficio di poter guadagnare tanto.</p>
<p>In questo caso il money management fa la differenza. Se posso dare un parametro se si è giovani allora è meglio affidare la maggiorparte delle risorse a strategie di medio lungo termine, poichè si può far viaggiare il proprio capitale in regime di interesse composto per molti anni in avanti.</p>
<p>Se si è più avanti con l&#8217;età allora si può rischiare un qualcosina di più in struementi in leva. Per dare un parametro, mai più del 10% dell&#8217;intero capitale personale. Questo mio discorso può sembrare contrario al senso comune tra gli operatori, ma in realtà si poggia su un ragionamento semplice.</p>
<p>Se hai molti anni di fronte a te, allora è meglio fare strategie più equilibrate e far viaggiare l&#8217;interesse composto. Senza patemi d&#8217;animo e senza stupidi stress da monitor, magari per sfizio dedicare un 5% del tuo capitale a trading system con FOREX oppure a qualche trading discrezionale.</p>
<p>Non dico che non siano degli strumenti validi, anzi anche io ne faccio uso, ma con il giusto peso nel proprio portafoglio. Invece la tendenza è quella di rischiare l&#8217;intera torta con il sogno disilluso di diventare subito ricchi. Fate attenzione.</p>
<p>Una ricerca americana ci dice che la maggior parte degli operatori che guadagna in borsa, lo fa perchè investe con un orizzonte temporale che supera i 3 mesi e quelli che guadagnano di più (e con regolarità) sono quelli che fanno Value Investing. Ecco perchè preferisco i sistemi di Swing trading su orizzonti più tranquilli, magari corredati da una buona analisi fondamentale dei titoli.</p>
<p>D&#8217;altronde non è un caso se Buffett è tra gli uomini più ricchi del mondo semplicemente facendo l&#8217;Investitore di professione.</p>
<p><strong>4. Fattore Capitale</strong><br />
Molte pesone che si affaciano al trading on line pensano di poter fare &#8220;un matrimonio con i fichi secchi&#8221;. Utilizzo questa metafora per poter dire che anche se oggi è possibile fare trading con piccoli capitali (i cosidetti small traders) bisogna essere umili e capire su quali strumenti si può investire con queste scarse risorse.</p>
<p>Esistono quindi degli svantaggi e dei vantaggi per chi ha capitali più piccoli. In fin dei conti anche essere un fondo di investimento da miliardi di euro presenta i suoi limiti (che gli operatori professionali conoscono e si adeguano) mentre essere dei traders con qualche decina di migliaia di euro può permettere di essere più flessibile e adattabile alle condizioni di mercato.</p>
<p>Di nuovo anche in questo caso bisogna spogliarsi della propria avidità e capire i propri limiti ed i propri vantaggi. Siate razionali e non fatevi prendere dall&#8217;euforia.</p>
<p><strong>5. Fattore psicologico</strong><br />
Potrei argomentare per intere pagine su questo punto, mi limito solo a dire che la maggiorparte degli errori (molto spesso dei veri e propri orrori) vengono commessi perchè si sceglie un orizzonte temporale di poco respiro (molto stressante per un trader) e si utilizza un money management poco efficace.</p>
<p><strong>6. Analisi Tecnica o Analisi Fondamentale?</strong><br />
Risposta secca, trovate la strategia che più vi si addice e soprattutto che sia profittevole. In questo senso non devono esistere integralismi e spesso mi capita di discutere con altri trader di quale strategia sia la migliore, di solito scherzosamente (ma non troppo) rispondo in questo modo:</p>
<p>quella che fa guadagnare più di tutte!<br />
 <img src='http://www.excellentinvestor.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Aspettando la Madre di tutte le Bolle Speculative.</title>
		<link>http://www.excellentinvestor.it/2009/09/28/aspettando-la-madre-di-tutte-le-bolle-speculative/</link>
		<comments>http://www.excellentinvestor.it/2009/09/28/aspettando-la-madre-di-tutte-le-bolle-speculative/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Sep 2009 06:58:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Pacilli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Analisi Fondamentale]]></category>
		<category><![CDATA[Capire la Borsa]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Educazione Finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[Previsioni]]></category>
		<category><![CDATA[Bolla Speculativa]]></category>
		<category><![CDATA[Crisi XXI Secolo]]></category>

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		<description><![CDATA[Come al solito voglio raccontarvi nel modo più chiaro e facile possibile quello che sta succedendo in questo periodo. L&#8217;economia in fin dei conti è una materia oscura alla maggioranza della gente, ma più facile di quello che sembra. Il buon senso dovrebbere vincere sempre, ma la realtà ci dice invece che viaggiamo da un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-796 aligncenter" style=" " title="4-peggiori-ribassi" src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/uploads/4-peggiori-ribassi.jpg" alt="4-peggiori-ribassi" width="380" height="276" /></p>
<p>Come al solito voglio raccontarvi nel modo più chiaro e facile possibile quello che sta succedendo in questo periodo. L&#8217;economia in fin dei conti è una materia oscura alla maggioranza della gente, ma più facile di quello che sembra. Il buon senso dovrebbere vincere sempre, ma la realtà ci dice invece che viaggiamo da un estremo all&#8217;altro alla continua ricerca dell&#8217;equilibrio.</p>
<p>Ecco cosa è successo ad un anno preciso dal fallimento della Lehman Brothers. Come sapete e come ho spiegato più volte nei miei precedenti articoli tutto è cominciato da un eccessivo ricorso al credito facile della FED che ha praticamente inondato il mercato di carta negli anni 2001 e 2003.</p>
<p>Solo considerando gli ultimi 10 anni, prima si è alimentata la bolla speculativa sui titoli tecnologici, le cosidette techstocks e netstocks degli anni 1999-2000, poi quella sul mercato immobiliare e dei titoli tossici, scoppiata nel 2007-2008, ed oggi che cosa sta accadendo?<span id="more-840"></span></p>
<p>Sta succedendo la stessa cosa, infatti le politiche dei governi ed i vari interessi delle aziende multinazionali, che non vogliono cambiare lo status quo, stanno curando questa crisi con gli stessi strumenti che hanno provocato le crisi precedenti. Con una piccola differenza però:</p>
<p>la prossima Crisi generarà la Madre di tutte le Bolle Speculative. Quella sul debito pubblico delle nazioni.</p>
<p>Il presidente americano è stato capace di effettuare la più grande socializzazione di tutte le perdite del settore privato accollandole allo Stato attraverso la creazione del più grande debito pubblico di tutti i tempi.</p>
<p>Ma a chi sono andate le aziende tecnicamente fallite e salvate dallo Stato, cioè chi ha preso il controllo. Ragionando in termini da &#8216;libero mercato&#8217; chi mette i soldi dovrebbe avere anche il controllo, invece al di fuori di qualche regoletta per abbassare i bonus dei manager, le banche e le aziende che hanno abusato degli eccessi degli anni passati sono rimaste in mano ai rispettivi proprietari.</p>
<p>E quindi? Ecco alcune conseguenze che posso intuire come dinamica ma che è veramente difficile capire quando scoppieranno nella loro forza.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-799 aligncenter" title="acquisto-fed-treasury" src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/uploads/acquisto-fed-treasury.jpg" alt="acquisto-fed-treasury" width="550" height="375" /></p>
<p>seguendo la logica economica, se uno Stato emette sempre più debito il tasso d&#8217;interesse sul debito deve salire poichè la struttura finanzairia di quello Stato diventa più critica ed il rischio di fallimento aumenta di conseguenza. Questo è in parte compensato se lo Stato in questione aumenta il proprio PIL e quindi si pensa che potrà fronteggiare il nuovo debito (cioè pagare gli interessi) con nuove entrate. Non è il caso di questi giorni però, anzi si prevede un abbassamento della produzione.</p>
<p>Ma allora perchè i tassi d&#8217;interesse sul debito sono così bassi? Come si può vedere dalla figura sopra, ad oggi è la FED stessa (la Banca Centrale Americana) che compra i titoli di debito per tenere basso il tasso. Fino a quanto durerà questa procedura? Gli effetti sono facili da intuire, denaro fresco all&#8217;economia ed ai mercati finanziari, ma quando questo finirà, allora gli interessi da pagare ogni anno saranno davvero alti ed onerosi anche per gli Stati Uniti.</p>
<p><strong>Prima variabile da tenere sotto controllo: acquisto dei titoli da parte della FED e monitoraggio del tasso d&#8217;interesse del debito pubblico.</strong></p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-802 aligncenter" title="acquisto-fed-mbs" src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/uploads/acquisto-fed-mbs.jpg" alt="acquisto-fed-mbs" width="550" height="375" /></p>
<p>ma non solo la FED compra anche gli asset meno liquidi, praticamente della spazzatura spacciata per strumenti finanziari, come si evince dall&#8217;immagine sopra che indica gli acquisti di MBS (mortgage-backed security) della Federal Reserve.</p>
<p><strong>L&#8217;altra variabile impazzita da tenere sotto controllo è l&#8217;ammontare di debito pubblico (americano e dei paesi europei) come grandezza stock. Solo quest&#8217;anno gli stati Uniti hanno aumentato il proprio debito di 1 trillione e 500 miliardi di dollari.</strong></p>
<p>in Economia chiaramente una fase di disequilibrio non può durare per molto tempo e quindi proprio per riassumere il problema, non può essere che contemporaneamente si ha:</p>
<ol>
<li>dollaro debole</li>
<li>tassi bassi</li>
<li>rialzo delle borse</li>
<li>economia debole</li>
</ol>
<p>questo ambiente può durare solo se gli operatori (ancho tu per intenderci) rimangono convinti che l&#8217;economia si sta riprendendo (aumentando i consumi grazie all&#8217;<em>effetto ricchezza </em>dovuto ai rialzi di borsa) e che i tassi del debito pubblico rimarranno così bassi per molto tempo.<br />
Appena queste convinzioni cesseranno che cosa accadrà?</p>
<p>Non voglio rispondere io, ma prendo spunto da una considerazone di Oscar Giannino che in un suo <a title="Articolo Oscar Giannino" href="http://www.chicago-blog.it/2009/09/18/i-conti-di-obama-i-nostri-e-la-corda-sullabisso/" target="_blank">articolo</a> prevede 3 scenari per gli USA (e l&#8217;econmia in generale). Testualmente:</p>
<p><em>[...] Sostanzialmente, le strade sono tre. La prima è quella di un energico consolidamento fiscale. La seconda, quella di una massiccia inflazione. La terza, il default.[...]</em></p>
<p><em>[...] Gli Stati Uniti, come tutti, come noi italiani per primi, dovrebbero ricordare la lezione e imboccare di nuovo la strada del “meno spesa-meno tasse”, invece di fare l’esatto contario. Certo, resta la via del ridimensionamento del debito pubblico attaverso l’inflazione, e quella di un default con parziale o total ripulsa del debito. La prima genera instabilità e penalizzerebbe noi europei ancor più che americani ed asiatici. La seconda, significherebbe che l’America come la conosciamo è semplicemente finita una volta per tutte. Piacerà a qualcuno, tale prospettiva, non lo metto in dubbio. Ma a me fa inorridire.[...]</em></p>
<p>se volete leggere tutto l&#8217;articolo, <a title="Articolo Oscar Giannino" href="http://www.chicago-blog.it/2009/09/18/i-conti-di-obama-i-nostri-e-la-corda-sullabisso/" target="_blank">cliccare qui</a>.</p>
<p>Quale delle 3 prospettive ci aspetta? E&#8217; presto per dirlo e non è facile stabilire i tempi, che per me saranno non brevissimi poichè credo che i governi farano di tutto per non andare a fondo, ma alla fine la strada è quella ovvero&#8230;</p>
<p>&#8230;aspettando la Madre di tutte le Bolle Speculative!<br />
Quella sul Debito Pubblico delle Nazioni.</p>
<p>Vedremo, nel frattempo godiamoci questo rialzo drogato dalla carta stampata in questi mesi, cavalchiamo l&#8217;onda ma non scordate come è stata creata questa situazione, non ci sono i fondamentali per credere in una ripresa massiccia ma solo la carta stampata.</p>
<p>a presto</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>All&#8217;origine della creazione del Valore. La differenza tra processi ed avii.</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Sep 2009 12:13:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Pacilli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antivirus Finanziario]]></category>
		<category><![CDATA[Capire la Borsa]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Educazione Finanziaria]]></category>

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		<description><![CDATA[Nel precedente articolo concludevo dicendo: &#8220;La sai qual è la differenza tra le cose che possiamo creare in base alle conoscenze che già abbiamo e le cose che creiamo esclusivamente grazie alla nostra creatività senza preconoscenze?&#8221; Tecnicamente si dice che è la differenza tra i processi e gli avvii. Questo concetto non è solo la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-811" title="start" src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/uploads/start.png" alt="start" width="175" height="174" />Nel <a title="george orwell ed il suo 1984 la societa moderna ed il suo 2024" href="http://www.excellentinvestor.it/2009/07/10/george-orwell-ed-il-suo-1984-la-societa-moderna-ed-il-suo-2024/" target="_blank">precedente articolo</a> concludevo dicendo:</p>
<p><em>&#8220;La sai qual è la differenza tra le cose che possiamo creare in base alle conoscenze che già abbiamo e le cose che creiamo esclusivamente grazie alla nostra creatività senza preconoscenze?&#8221;</em></p>
<p>Tecnicamente si dice che è la differenza tra i processi e gli avvii. Questo concetto non è solo la base dello sviluppo della civiltà umana, ma è anche il presupposto economico di quello che tutti chiamiamo <strong>valore</strong>. Chi in borsa guadagnerà di più?</p>
<p>Coloro che riusciranno quindi a cogliere per primi <span id="more-810"></span>le aziende che stanno sviluppando un processo redditizio oppure che hanno scoperto un avvio.</p>
<p>Quali saranno gli imprenditori che avranno successo nel futuro?</p>
<p>Quelli che attueranno i processi più redditizi e quelli che scopriranno nuovi avvii.<br />
Tutto qui niente di più e niente di meno. L&#8217;economia da questo punto di vista è più semplice di quello che si pensa, è intuitiva, creativa e a dir poco comprensibile ai più. Ma come si fa a venire a conoscenza di queste aziende o di queste idee? Come si fa ad essere tra i primi a sapere che esistono alcune aziende?</p>
<p>Andiamo con ordine però, prima alcune definizioni ed una considerazione.</p>
<p><strong>Processo</strong>. La realizzazione di un sistema sempre più semplice per svolgere attività di tipo produttivo con l’obiettivo di risparmiare tempo (di realizzazione del bene o del servizio) e/o denaro.</p>
<p>Da questo punto di vista le conoscenze passate sono tesoro per un’azienda (o un imprenditore). Infatti grazie ad esse è possibile aggiungere (o sottrarre) funzioni del processo che rendono sempre più redditizio tale esercizio.<br />
Non bisogna dunque inventare di nuovo la ruota, ma prendere un business che già si conosce e farlo sempre meglio. Sia il panificio sotto casa che la grande multinazionale ha bisogno di perfezionare il proprio processo per continuare a prosperare.</p>
<p><strong>Avvio</strong>. E’ l’elemento creativo del sistema e della civiltà umana. L’avvio è l’invenzione, l’intuizione, l’idea nuova che permette all’umanità di sviluppare nuove risorse, nuovi business e di allocare le risorse finanziarie ed il lavoro verso attività che prima non esistevano.</p>
<p>Giusto per citare un esempio su tutti, il computer così come lo immaginiamo noi è solo un avvio che è partito qualche decennio addietro e che oggi è diventato un vero e proprio processo.<br />
Quindi quale sarà la prossima invenzione umana che creerà il segmento di mercato che crescerà più di tutti nel prossimo futuro?</p>
<p>Come dicevo prima l’informazione e la conoscenza è la discriminante dei mercati da questo punto di vista. Chi sa prima o chi conosce prima ha un vantaggio competitivo a dir poco impressionante.</p>
<p>Quindi sapere, informarsi e conoscere è la vera differenza tra chi guadagna in borsa e chi perde, tra chi può considerarsi un investitore e uno che ‘gioca in borsa’.</p>
<p>Un altro spunto che voglio dare da questa serie di articoli è il seguente. Anche chi mi sta leggendo adesso può essere “quel qualcuno” che inventa un nuovo processo o un avvio. Infatti immaginate di essere il cosiddetto fondatore di un azienda che dopo anni di attività si quota in borsa.</p>
<p>Significa aver conosciuto prima di tutti la notizia perché l’avete inventata!</p>
<p>Ovvero un rendimento del +infinito%<br />
Niente male direi. D’altronde questo è il segreto del valore.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>George Orwell ed il suo 1984. La società moderna ed il suo 2024.</title>
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		<pubDate>Fri, 10 Jul 2009 08:24:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Pacilli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Educazione Finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[1984]]></category>
		<category><![CDATA[Creazione del Valore]]></category>

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		<description><![CDATA[Proseguendo il discorso iniziato con il precedente articolo, oggi ti voglio far entrare nell&#8217;essenza della creazione del valore. Per farlo mi avvalogo di un parallelismo, o meglio, di uno spunto che mi ha dato il romanzo dal titolo &#8217;1984&#8242; scritto da George Orwell nel lontano 1948. L&#8217;autore immaginava in un futuro vicino, quello del 1984 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/6/6b/1984-Big-Brother.jpg" alt="" width="180" height="257" /> Proseguendo il discorso iniziato con il <a title="Sii timoroso quando tutti sono avidi e sii avido quando tutti sono timorosi." href="http://www.excellentinvestor.it/2009/07/06/sii-timoroso-quando-tutti-sono-avidi-e-sii-avido-quando-tutti-sono-timorosi/">precedente articolo</a>, oggi ti voglio far entrare nell&#8217;essenza della creazione del valore. Per farlo mi avvalogo di un parallelismo, o meglio, di uno spunto che mi ha dato il romanzo dal titolo &#8217;1984&#8242; scritto da George Orwell nel lontano 1948.</p>
<p>L&#8217;autore immaginava in un futuro vicino, quello del 1984 appunto, come il mondo sarebbe potuto cambiare e addirittura prevedeva anche gli scenari politici ed economici che regolavano il nostro pianeta.</p>
<p>E&#8217; interessante, con il senno di poi, vedere come alcune circostanze possono essere veramente storia dei giorni nostri mentre altre possono essere lette solo in chiave di rottura con le ideologie dell&#8217;epoca e con la seconda guerra mondiale.</p>
<p>per approfondire la trama del romanzo ti consiglio di leggere la presentazione che trovi su wikipedia, <a title="George Orwell - 1984" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1984_(romanzo)">clicca qui per leggerla</a>.</p>
<p>Per continuare il nostro discorso invece ti dico subito dove voglio andare a parare. George Orwell pur utilizzando tutta la sua fantasia per spingersi di quarantanni in avanti nel tempo, è riuscito solo in parte a colpire gli aspetti che poi nella realtà degli anni ottanta si sono avverati.<span id="more-787"></span></p>
<p>Da un punto di vista politico sono successi avvenimenti molto lontani da quelli pronosticati da Orwell e quindi il suo romanzo può essere considerato come un pilastro del pensiero anti totalitario che ha portato all&#8217;apertura politica ed economica degli anni successivi. Aggiungerei che paradossalmente quel suo scenario si avvicina più ai giorni nostri che agli anni &#8217;80.</p>
<p><strong>Ma che c&#8217;entra tutto questo con l&#8217;economia, con le azioni e con il Trading On Line?</strong><br />
C&#8217;entra più di quello che pensi purtroppo (o per fortuna). Nel suo romanzo Orwell parlava di televisori e di telecamere che controllavano la popolazione per manipolarla e sottometterla. Ma da un punto di vista tecnico, oggi sappiamo che con l&#8217;avvento di internet le informazioni e le diverse culture sono accessibili da tutti. Inoltre il potere diffuso sta prendendo il posto del potere accentrato.</p>
<p>Oggi chiunque può aprire un suo spazio e raggiungere le persone di qualsiasi parte del mondo, con un solo click di distanza. Possiamo telefonare gratuitamente con Skype, conversare in chat, lavorare a distanza, fare riunioni di tele-lavoro ecc.</p>
<p>Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha raccolto la maggior parte dei suoi finanziamenti grazie alla rete internet e per questo motivo ha sottoscritto un patto con i navigatori dove ogni settimana racconta il suo operato con un video su internet.</p>
<p>Con il suo programma <strong><em>Your Weekly Address</em></strong> il presidente annuncia il lavoro svolto nella settimana precedente ed i navigatori possono farsi un giudizio sull&#8217;operato del governo in maniera diretta. Ecco l&#8217;indirizzo web: <a title="Your Weekly Address" href="http://www.whitehouse.gov/weekly_address/">http://www.whitehouse.gov/weekly_address/</a></p>
<p><strong>Che cosa significa questo?</strong><br />
Significa che nella nostra mente possiamo intuire, cogliere alcuni aspetti ma mai prevedere il futuro in maniera precisa. Questo discorso è ancora più valido per quanto riguarda la scienza e la tecnica (o tecnologia).</p>
<p>Orwell non ha potuto prevedere i personal computer, internet, i cellulari, l&#8217;iPod, la carta di credito, ecc.</p>
<p>Noi oggi ad esempio possiamo solo intuire alcuni campi di sviluppo della nostra umanità, come le auto ecologiche, le energie rinnovabili, la dematerializzazione delle industrie editoriali e così via. Ma quello che oggi possiamo solo intuire è praticamente nulla rispetto a quello che tra 20 anni sicuramente avverrà! Questo l&#8217;ho capito profondamente mentre leggevo 1984 e sono sicuro che è proprio nella capacità dell&#8217;uomo di inventare e di creare nuove opportunità che risiede la creazione del valore.</p>
<p>Il valore è nella nostra mente che crea le soluzioni ai problemi che già esistono o che crea mondi che prima non esistevano. E&#8217; sempre funzionato così e così sarà sempre. Questo discorso va approfondito, ma voglio lasciarti con uno spunto di riflessione:</p>
<p><em>La sai qual è la differenza tra le cose che possiamo creare in base alle conoscenze che già abbiamo e le cose che creiamo esclusivamente grazie alla nostra creatività senza preconoscenze?</em></p>
<p>Si chiama&#8230;<br />
&#8230;.la differenza tra i <strong>processi </strong>e gli <strong>avvii</strong>.</p>
<p>Nel prossimo articolo entreremo nel dettaglio di questi due aspetti della creazione del valore. Ma che c&#8217;entra il Trading in questo? Molto semplice. Indovinate quali saranno le aziende che faranno maggiori utili nel futuro? Quello che capiscono come funzionano i <strong>processi </strong>più redditizzi oppure quelle che creeranno <strong>avvi </strong>di grosso valore.</p>
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		<title>Sii timoroso quando tutti sono avidi e sii avido quando tutti sono timorosi.</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Jul 2009 10:28:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Pacilli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Analisi Fondamentale]]></category>
		<category><![CDATA[Capire la Borsa]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Educazione Finanziaria]]></category>

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		<description><![CDATA[Questo articolo è stato scritto con il chiaro intento di affermare una sacrosanta verità: State tranquilli, sereni e  rilassati che tutto sta andando per il peggio. Non sto scherzando e non voglio neanche sembrare troppo cinico, ma è proprio così. Nei mercati finanziari le migliori occasioni si colgono quando tutto va male e le migliori [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-783" title="toro-orso" src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/uploads/toro-orso.png" alt="toro-orso" width="200" height="155" />Questo articolo è stato scritto con il chiaro intento di affermare una sacrosanta verità:</p>
<p><em><strong>State tranquilli, sereni e  rilassati che tutto sta andando per il peggio.</strong></em></p>
<p>Non sto scherzando e non voglio neanche sembrare troppo cinico, ma è proprio così. Nei mercati finanziari le migliori occasioni si colgono quando tutto va male e le migliori opportunità di vendita si hanno viceversa quando l&#8217;ottimismo regna su tutto.</p>
<p>Se mi chiedete in quale epoca ti sarebbe piaciuto investire, con il senno di poi, risponderei immediatamente nel 1932, proprio alla fine della più grande depressione di tutti i tempi. E chiunque che abbia un minimo di raziocinio rispopnderebbe nella stessa maniera.<br />
Da lì in avanti si è realizzato il più grande rialzo dei mercati di tutta la storia moderna.</p>
<p><strong>Ma perchè avviene questo?</strong><br />
La risposta è da ricercare nel comune comportamento umano. I mercati sono fatti dagli uomini e gli uomini sono influenzati soprattutto dalla paura e dall&#8217;avadità. Per questo motivo la paura di perdere tutto spinge gli operatori a vendere in preda al panico, mentre l&#8217;avidità di guadagnare di più non consente di vendere nei punti più favorevoli del mercato.<span id="more-777"></span></p>
<p><strong>Ma come se ne esce da questo circolo vizioso?</strong><br />
Grazie all&#8217;educazione finanziaria ovvero capendo in maniera autonoma ed indipendente come prevedere (o tentare di prevedere) i momenti di svolta del mercato, come leggere i principali indicatori per intuire le chiavi di volta.</p>
<p><strong>Esiste anche il buon senso però.</strong><br />
Molto spesso si perde di vista il buon senso ed è per questo che la ripetizione è la madre di tutti gli insegnamenti. La frase che leggi nel titolo è quella pronunciata molto tempo fa da Warren Buffett ed un è presupposto logico della teoria del Value Investing:  <em>Sii timoroso quando tutti sono avidi e sii avido quando tutti sono timorosi</em>.</p>
<p>E guai se così non fosse così. D&#8217;altronde Investire nei mercati finanziari dovrebbe significare: &#8220;allocare le proprie risorse finanziarie in quei business che hanno le più alte probabilità di realizzare utili futuri sempre maggiori&#8221;.</p>
<p>in queste poche righe sono riassunti anni ed anni di studi, di tesi, di teorie economiche che alla fine sfociano tutte alla stessa conclusione che è:</p>
<p><em><strong>&#8220;Acquista basso e vendi alto!&#8221;. Ma la vera domanda quindi è come si fa ad acquistare basso ed a vendere alto?</strong></em></p>
<p>Semplicemente prevedendo i business che nel futuro faranno più utili.<br />
E&#8217; facile? No.<br />
E&#8217; difficile? No.</p>
<p>Voglio dire che nel mondo in cui viviamo ci sono i prodotti ed i servizi delle aziende in cui investiamo. Questo ci permette di capire dal lato del consumatore se un&#8217;azienda crea più valore rispetto ad un&#8217;altra.</p>
<p>Ti ricordo inoltre che è proprio in questi periodi che si rimescolano le carte. Mi spiego meglio, è solo nei momenti di crisi che si prendono decisioni che cambieranno il nostro sistema di vivere per i prossimi anni. Parlo sia da un punto di vista macroeconomico e politico che personale.</p>
<p>Quando tutto va bene il conformismo regna imperante, ma quando tutto va male i cambiamenti sono all&#8217;ordine del giorno. Adesso siamo proprio in quella fase di passaggio. Nel pieno del cambiamento mentre la maggiorparte dei media e dei siti internet parla di catastrofi e cose negative, io voglio cambiare punto di vista e dire:</p>
<p><em><strong>State tranquilli, sereni e  rilassati che tutto sta andando per il peggio.</strong></em></p>
<p>chi capirà il cambiamento lo cavalcherà proprio come è stato in passato così sarà in futuro. Nei prossimi giorni voglio parlarti di <strong>George Orwell</strong> (<span class="mw-redirect">pseudonimo</span> di <strong>Eric Arthur Blair</strong>) scrittore e giornalista del secolo scorso e di uno dei suoi più conosciuti romanzi dal titolo &#8220;1984&#8243;.</p>
<p>Che c&#8217;entra un romanzo con la Borsa, con i Mercati e con l&#8217;educazione finanziaria?<br />
Lo vedremo insieme</p>
]]></content:encoded>
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