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	<title>Excellent Investor - Investire in Borsa, Educazione Finanziaria, Trading On Line, Trading System e Software con Excel. &#187; Capire la Borsa</title>
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	<description>Investire in Borsa, Educazione Finanziaria, Trading On Line, Trading System e Software con Excel.</description>
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		<title>Rialzo o Ribasso: cos&#8217;è meglio?</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Feb 2010 10:09:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Pacilli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antivirus Finanziario]]></category>
		<category><![CDATA[Capire la Borsa]]></category>
		<category><![CDATA[Educazione Finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[Linguaggio di Borsa]]></category>
		<category><![CDATA[Swing Trading]]></category>

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		<description><![CDATA[Molto spesso mi trovo di fronte a commenti in riferimento ai mercati finanziari del tipo &#8211; &#8220;Caspita! E&#8217; un brutto periodo per i mercati finanziari, tutte le azioni scendono&#8221; &#8211; oppure &#8211; &#8220;Io ho provato a giocare in borsa ma non è per me&#8221;. Ancora peggio quando sento (leggo) notizie alla televisione o sui giornali [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-783  alignleft" title="toro-orso" src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/uploads/toro-orso.png" alt="toro-orso" width="200" height="155" />Molto spesso mi trovo di fronte a commenti in riferimento ai mercati finanziari del tipo &#8211; &#8220;Caspita! E&#8217; un brutto periodo per i mercati finanziari, tutte le azioni scendono&#8221; &#8211; oppure &#8211; &#8220;Io ho provato a giocare in borsa ma non è per me&#8221;.</p>
<p>Ancora peggio quando sento (leggo) notizie alla televisione o sui giornali finanziari, enunciate dai cosiddetti professionisti dell&#8217;informazione, provo un senso di malessere. Ecco alcuni esempi &#8211; &#8220;Questa settimana bruciati 30 milioni di dollari a Wall Street&#8221; &#8211; &#8220;Settimana nera delle borse perso un altro 10% per il listino milanese&#8221;.</p>
<p>Avrai sentito o letto anche tu queste notizie centinaia di volte e sicuramente conoscerai anche qualcuno che avrà detto uno dei commenti che ho scritto all&#8217;inizio. La mia domanda a questo punto è:</p>
<p>Ma si può essere più superficiali di così?</p>
<p>Ti spiego che cosa intendo rispondendo a ciascuna delle cose che ho scritto sopra:<span id="more-1220"></span></p>
<p><strong>&#8220;Caspita! E&#8217; un brutto periodo per i mercati finanziari, tutte le azioni scendono&#8221;</strong><br />
Il punto di vista è sbagliato. L&#8217;investitore (o il semplice risparmiatore) che vede i mercati finanziari con questo focus avrà meno possibilità di successo rispetto ad altri operatori evoluti.</p>
<p>Innanzitutto non si guadagna in borsa solo attraverso il rialzo. Esistono infatti diversi strumenti finanziari (o strategie di investimento come le vendite allo scoperto) che consentono di guadagnare anche se i mercati scendono.</p>
<p>Io invece dico: &#8220;i mercati salgono? Bene. I mercati scendono? Meglio&#8221;. E&#8217; risaputo che quando i  mercati scendono lo fanno con intensità maggiore rispetto alle salite. Da questo punto di vista se conosco gli strumenti per operare al ribasso e sono capace di individuare i punti di svolta del mercato ecco che non avrò più paura dei ribassi.</p>
<p>Guarda questa immagine per capire meglio il punto:</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/uploads/metodo.jpg" alt="" width="540" height="292" /></p>
<p>da questo punto di osservazione i mercati cambiano ed anche le emozioni legate ad i ribassi.</p>
<p><strong>&#8220;Io ho provato a giocare in borsa ma non è per me&#8221;</strong><br />
Ricordo sempre a tutti gli aspiranti Trader oppure anche ai più esperti che nei mercati finanziari si INVESTE in aziende, in settori produttivi e nelle economie in generale, non si GIOCA. Non si tratta di una partita a poker ma della ricerca di rendimenti sulla base di flussi finanziari generati dalle attività produttive presenti nel mondo.</p>
<p>Se qualcuno vuole guadagnare &#8216;giocando&#8217; è meglio che faccia l&#8217;atleta professionista in qualche sport. In Borsa si guadagna &#8216;studiando&#8217; i bilanci ed i mercati in cui si intende investire.</p>
<p><strong>&#8220;Questa settimana bruciati 30 milioni di dollari a Wall Street&#8221;</strong><br />
Avete mai visto qualche investitore con un cerino acceso che dava fuoco a quei 30 milioni di dollari? Io no!<br />
L&#8217;immagine del mercato che fa scomparire i soldi come per magia è una delle più catastrofiche ed insopportabili degli apparati di informazione.</p>
<p>Ogni volta che senti quella notizia leggila in questo modo e vedrai che ti sentirai più rilassato ed evoluto: &#8220;In questa settimana il mercato finanziario americano ha perso una quota pari a 30 milioni di dollari, i quali sono andati in qualche altro mercato finanziario spostandosi ad altri operatori economici non americani&#8221;.</p>
<p>Se fossi un Trader a questo punto dopo aver letto una notizia del genere mi piacerebbe capire in quale mercato si stanno dirigendo quei soldi per cercare di cavalcare quel trend.</p>
<p><strong>&#8220;Settimana nera delle borse perso un altro 10% per il listino milanese&#8221;</strong><br />
Vale la stessa cosa detta sopra. Voglio aggiungere una riflessione &#8211; ma perchè non esce mai la notizia: sapete che in borsa si guadagna anche al ribasso?</p>
<p>A tal proposito voglio ricordarti che questa sera insieme all&#8217;amico Josè ho organizzato una Teleconferenza molto importante per il tuo futuro finanziario. Si intitola:</p>
<p><a title="Teleconferenza" href="http://www.ricchezzavera.com/blog/conferenze/teleconferenze/iv-conferenza-di-ricchezza-vera-la-tua-gallina-dalle-uova-doro-partendo-da-zero/" target="_blank">La tua Gallina dalle uova d’oro partendo da zero”</a></p>
<p>Chiaramente il titolo lo ha scelto Josè senza ascoltare il mio parere infatti di solito utilizzo uno stile più sobrio nella scelta dei titoli (naturalmente sto scherzando Josè)<br />
 <img src='http://www.excellentinvestor.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Questa Teleconferenza nasce dal fatto che per molte persone esistono delle grosse paure legate all’idea di fare investimenti e la si pensa come una cosa da fare “quando faccio un pò soldi”.</p>
<p>Il che è come dire: “inizio la dieta appena perdo 20 Kg!”. Investire è una cosa che si deve conoscere ADESSO. E visto che molti si saranno già posti la fatidica domanda – “Ma che investo se sono sotto di 10 mila euro in banca?” – rispondo immediatamente che saremo Josè ed io a dire in che modo investire sin da subito anche partendo dalle situazioni più disperate!</p>
<p>Saremo i due lati di una stessa medaglia, infatti:</p>
<p>Josè nel suo sito si occupa soprattutto di analizzare gli aspetti psicologici della creazione del denaro attraverso una prospettiva di studio legata al cambiamento dei propri pensieri e delle proprie abitudini per raggiungere i risultati desiderati</p>
<p>Io invece adotto un approccio molto pragmatico e legato agli aspetti operativi del mondo degli investimenti finanziari e della gestione delle finanze personali.</p>
<p>Insomma ci sarà da divertirsi.</p>
<p><a title="Teleconferenza" href="http://www.ricchezzavera.com/blog/conferenze/teleconferenze/iv-conferenza-di-ricchezza-vera-la-tua-gallina-dalle-uova-doro-partendo-da-zero/" target="_blank">Leggi tutti i dettagli della Teleconferenza a questa pagina e PRENOTA IL TUO POSTO IN SALA</a></p>
<p>La conferenza è assolutamente GRATUITA ed aperta a tutti l&#8217;unico accorgimento è quello di iscriversi all&#8217;evento per sapere come seguire in diretta alla teleconferenza.</p>
<p>Leggi tutti i dettagli sul sito di Josè ed iscriviti all&#8217;evento per ricevere tutte le istruzioni per partecipare in diretta.</p>
<p><a title="Teleconferenza" href=" http://www.ricchezzavera.com/blog/conferenze/teleconferenze/iv-conferenza-di-ricchezza-vera-la-tua-gallina-dalle-uova-doro-partendo-da-zero/" target="_blank">Leggi tutti i dettagli della Teleconferenza a questa pagina e PRENOTA IL TUO POSTO IN SALA.</a></p>
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		<title>Analisi Fondamentale vs Analisi Tecnica: ovvero Bilancio vs Sentiment.</title>
		<link>http://www.excellentinvestor.it/2010/01/18/analisi-fondamentale-analisi-tecnica/</link>
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		<pubDate>Mon, 18 Jan 2010 12:40:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Pacilli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Analisi Fondamentale]]></category>
		<category><![CDATA[Analisi Tecnica]]></category>
		<category><![CDATA[Capire la Borsa]]></category>
		<category><![CDATA[Educazione Finanziaria]]></category>

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		<description><![CDATA[Nei prossimi sette giorni si inaugura la stagione delle trimestrali e nello specifico con la trimestrale dell’ultimo trimestre 2009. Anche le banche stanno comunicando i propri dati di bilancio, la scorsa settimana è toccato alla JpMorgan e nei prossimi giorni seguiranno: Citigroup Bank of America, Morgan Stanley, Wells Fargo e Goldman Sachs. JpMorgan ha in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/themes/Excellent-Investor/img/analisi-tecnica-analisi-fondamentale.jpg" alt="" width="200" height="190" />Nei prossimi sette giorni si inaugura la stagione delle trimestrali e nello specifico con la trimestrale dell’ultimo trimestre 2009. Anche le banche stanno comunicando i propri dati di bilancio, la scorsa settimana è toccato alla JpMorgan e nei prossimi giorni seguiranno: Citigroup Bank of America, Morgan Stanley, Wells Fargo e Goldman Sachs.</p>
<p>JpMorgan ha in parte deluso gli analisti, ma <strong>quale tipologia di analisti?</strong></p>
<p>Mi piace utilizzare le ultime vicende economiche per esprimere dei concetti importanti per chi vuole investire nei mercati finanziari. Se si vede dal punto di vista dell’analista tecnico, JpMorgan nel 2009 ha fatto una grande performance.<span id="more-1184"></span></p>
<p>Se osserviamo il grafico degli ultimi 12 mesi vediamo come il titolo (JPM) è passato dal minimo del 9 Marzo 2009 pari a $ 15.90 alla quotazione attuale di $ 43.68.<br />
In termini di rendimento, dal minimo di Marzo 2009 viaggiamo intorno al 175% mentre annualizzando il rendimento del titolo dalla partenza del 2 Gennaio 2009 a $ 27.22 il rendimento diventa del 60% in un anno.</p>
<p>Ecco il grafico in questione:</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-1187" title="jp-morgan-2009" src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/uploads/jp-morgan-2009.jpg" alt="jp-morgan-2009" width="540" height="291" /></p>
<p>Prima di continuare con il resto dell’articolo devo scrivere due definizioni per chi non è molto esperto di Trading On Line.</p>
<p>Scuole di pensiero sul Trading On Line.<br />
In questa attività distinguiamo 2 grandi scuole:</p>
<p>1) La prima è rappresentata dall’Analisi Tecnica.</p>
<p>2) La seconda è rappresentata dall’Analisi Fondamentale.</p>
<p>Senza andare nel dettaglio di queste due discipline: l’Analisi Tecnica possiamo definirla come lo studio dei prezzi di borsa attraverso l’utilizzo di metodi grafici, matematici e statistici, mentre l’Analisi fondamentale è quella disciplina che serve per capire qual è il valore reale di un’azienda e quindi delle sue azioni. Tale valore, paragonato a quello che esprime il mercato, ci indicherà se converrà investire o meno.</p>
<p>Dal punto di vista dell’Analista Tecnico (o graficista) che cosa devo pensare del titolo JP Morgan?<br />
Fantastico, ha reso molto!</p>
<p>Che cosa possiamo capire però da questo trend rialzista?<br />
Devo essere sincero, poco e niente. Il titolo è sempre salito e dopo una prima salita molo ripida adesso si sta assestando in un canale laterale. Come posso sapere se il titolo dopo continuerà a salire? Come può l’analisi tecnica aiutarmi in questo?</p>
<p>Studiare il grafico per individuare delle figure di inversione o di continuazione del trend. Possiamo fare solo questo.</p>
<p>Ma perché il titolo è salito così tanto? Quali sono state le cause fondamentali che hanno reso possibile questa performance? Ecco che entra in gioco l’Analisi Fondamentale.<br />
Infatti dal bilancio possiamo evincere (e stimare nel tempo) le motivazioni del business che hanno reso (e permetteranno in futuro) di raggiungere i risultati aziendali dell’utile e del dividendo. Se sono argomenti nuovi questi ti invito a documentarti subito su questi aspetti. D’altronde i prezzi delle azioni dipendono dagli utili delle stesse.</p>
<p>Ma allora perché se un’Analista Tecnico può essere contento del titolo JPM un Analista Fondamentale è scontento? Quali variabili ha scoperto il secondo? Entriamo nel dettaglio.</p>
<p>La banca nello scorso anno ha generato utili maggiori delle attese rispetto a quello che si era stimato ad inizio del 2009. Per essere più precisi Jp Morgan ha realizzato un utile per azione di $ 0.74 contro una stima di $ 0.60, ma i ricavi hanno raggiunto la quota di 25,24 miliardi di dollari contro una stima degli operatori di 26 miliardi.</p>
<p>Ma come è possibile realizzare un utile maggiore rispetto alle stime ed un ricavo inferiore? La soluzione al quesito risiede nel fatto che la maggior parte degli utili sono stati realizzati dalla gestione ‘non caratteristica’ dell’azienda. Infatti la maggioranza degli utili è dovuta all’attività di trading della banca e della variazione delle logiche contabili con il definitivo abbandono del ‘mark to market’.</p>
<p>Questo ha reso il risultato sicuramente positivo ma non realizzabile in maniera costante nel futuro. Infatti non è detto che il prossimo anno le attività di trading riescano a ripetere una performance rilevante come quella di quest’anno, ma soprattutto le regole contabili non cambiano così facilmente di anno in anno.</p>
<p>La gestione caratteristica della banca invece ha sofferto. La richiesta di nuovi crediti, la sofferenza sui mutui e su quelli prossimi in scadenza, le paure sulle carte di credito ed altri business interni hanno avuto diversi problemi. Insomma l’Analista Fondamentale si è accorto attraverso lo studio del bilancio che la performance deriva da fattori riferibili al solo anno 2009 e difficilmente replicabili. Cioè gli utili futuri non saranno così convincenti come questi insomma.</p>
<p>Adesso ti dico qual è la principale differenza tra l’Analista Tecnico e quello Fondamentale?<br />
La precisione e la possibilità di ‘prevedere’ piuttosto che ‘constatare’.</p>
<p>Ecco perché ai miei studenti del corso <a title="Un Anno da Trader" href="http://www.excellentinvestor.it/membership-un-anno-da-trader/">‘Un anno da Trader’</a> dico sempre di capire le motivazioni fondamentali delle cose e confermarle attraverso l’analisi tecnica.</p>
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		<title>La strategia dell&#8217;equilibrista</title>
		<link>http://www.excellentinvestor.it/2010/01/11/la-strategia-dellequilibrista/</link>
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		<pubDate>Mon, 11 Jan 2010 11:20:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Pacilli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antivirus Finanziario]]></category>
		<category><![CDATA[Capire la Borsa]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Educazione Finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[Mentalità Finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[macroeconomia]]></category>
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		<description><![CDATA[Nessun Dorma. Leggere le parole sopra come se fossimo il personaggio Calaf al terzo atto della Turandot. Quindi: Neeesssuuun Dooorrrmmma. I ministri dell&#8217;economia e i presidenti delle banche centrali sono alle prese con la più difficile situazione economica degli ultimi 100 anni. Anzi, mi mordo subito la lingua per quello che ho detto. Questa volta, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1174" title="strategia-equilibrista" src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/uploads/strategia-equilibrista.jpg" alt="strategia-equilibrista" width="190" height="250" />Nessun Dorma.</p>
<p>Leggere le parole sopra come se fossimo il personaggio Calaf al terzo atto della Turandot.<br />
Quindi:</p>
<p>Neeesssuuun<br />
Dooorrrmmma.</p>
<p>I ministri dell&#8217;economia e i presidenti delle banche centrali sono alle prese con la più difficile situazione economica degli ultimi 100 anni. Anzi, mi mordo subito la lingua per quello che ho detto.<br />
Questa volta, a differenza del 1929, esistono molte più variabili in gioco e la complessità è aumentata a causa della presenza di numerosissimi operatori sia istituzionali che finanziari. Quante variabili possono modificare lo scenario futuro?</p>
<p>Molte. Anzi no, troppe.</p>
<p>Stiamo assistendo alla cosiddetta &#8216;strategia dell&#8217;equilibrista&#8217; all&#8217;ennesima potenza. Facciamo alcuni esempi:<span id="more-1172"></span></p>
<p><strong>Se i tassi d&#8217;interesse dovessero rimanere bassi?</strong></p>
<p>Perfetto, i governi dovranno pagare pochi interessi sul debito pubblico e avranno maggiori soldi da spendere per dare stimolo all&#8217;economia e per gli aiuti sociali. Ma fino a quanto possono indebitarsi senza far lievitare i tassi?</p>
<p>Per non parlare che gli investitori però avranno un rendimento praticamente nullo sui loro soldi.</p>
<p><strong>Se i tassi d&#8217;interesse saliranno?</strong></p>
<p>Beh! A questo punto saranno dolori per gli Stati che non possono sostenere una spesa per interessi enorme. Tagli alla spesa e aumento delle tasse sarebbe l&#8217;effetto. Praticamente insostenibile per questa situazione economica . Ma i tassi potrebbero salire anche perchè l&#8217;inflazione è uno spettro troppo pericoloso attualmente.</p>
<p><strong>Inflazione giù.</strong></p>
<p>E&#8217; possibile invece che la crisi economica possa portare a prezzi dei beni più bassi. Un bene per chi ha uno stipendio regolare e garantito, aumenterà il potere d&#8217;acquisto. Ma siamo sicuri che con tutto l&#8217;aumento della moneta di questi due anni si posso andare in deflazione?</p>
<p><strong>Inflazione su?</strong></p>
<p>La chiamo la tassa invisibile. Fa scomparire dalla nostra ricchezza una percentuale ogni anno. Bisogna sempre combatterla e sconfiggerla attraverso un investimento saggio e regolare nel tempo. E&#8217; pur vero che per chi è indebitato (vedi Stati sovrani) l&#8217;inflazione è una manna dal cielo.</p>
<p>La maggioranza delle &#8216;formiche&#8217; che hanno risparmiato e lavorato sodo si vedono scavalcare dalle &#8216;cicale&#8217; che si sono indebitate ed hanno adesso una rata più bassa (come valore di potere d&#8217;acquisto) dovuta all&#8217;inflazione.</p>
<p><strong>il BRIC cresce sempre di più.</strong></p>
<p>E che dire della doppia velocità di crescita alla quale si sta assistendo nel mondo? Il Brasile, la Russia, l&#8217;India e la Cina crescono velocemente ed i paesi cosiddetti &#8216;sviluppati&#8217; (Europa, USA, Giappone) vedono le proprie economie rallentare, se non calare. Stiamo assistendo al più grande spostamento della classe media dai paesi sviluppati ai paesi ex &#8216;in via di sviluppo&#8217;.</p>
<p><strong>Garantire la produzione interna.</strong></p>
<p>La dinamica di cui sopra dovrà assolutamente provocare delle politiche di manutenzione della produzione nei paesi europei, americani e giapponesi. Ce la possiamo fare solo con la qualità e l&#8217;innovazione?</p>
<p><strong>Svalutazione e ipercompetizione delle monete.</strong></p>
<p>E&#8217; possibile che a questo punto i vari Stati si contenderanno la competitività a suon di svalutazioni di monete. Chi vincerà? Non lo possiamo prevedere, di sicuro tutto questo potrà provocare un forte interessamento delle materie prime</p>
<p><strong>Cose reali vs cose finanziarie.</strong></p>
<p>Sta finalmente emergendo la realtà. E&#8217; possibile che il 2010 sarà l&#8217;anno in cui tutti noi prenderemo contatto con la realtà e finalmente ci accorgeremo che le cose sono vere e la finanza è solo carta (o meglio, strumenti di carta al servizio delle cose vere). Le materie prime avranno un ruolo chiave per il futuro</p>
<p><strong>Aziende vere, sane e innovative.</strong></p>
<p>Ma le cose vere non sono solo il petrolio, il rame, l&#8217;argento, il mais ed il cotone. Anche le aziende, quelle che producono beni e/o servizi, sono cose vere. Idee messe in atto da persone vere che ogni giorno lavorano. Scegliere le aziende vere e sane sarà la cosa più saggia da fare quest&#8217;anno e nei prossimi anni.</p>
<p><strong>Trend di lungo periodo.</strong></p>
<p>Rimane il fatto che stiamo attraversando un momento epocale del quale ci accorgeremo sempre con lustri di ritardo rispetto agli eventi. Stanno nascendo nuovi trend e nuove nicchie di mercato che saranno i protagonisti dei futuri mega rialzi dei decenni futuri. Perchè affermo questo?</p>
<p>Perchè è sempre stato così e sempre lo sarà. Per fortuna, aggiungo.<br />
Che &#8216;nessun dorma&#8217; ma neanche che perda la fiducia!</p>
<p>Dopo aver elencato tutte queste variabili che aumentano la complessità della situazione attuale, adesso capisci perchè i ministri dell&#8217;economia e i presidenti delle banche centrali stanno facendo la loro gara di equilibrismo sul filo dell&#8217;Economia.</p>
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		<title>2010: il migliore degli anni oppure il peggiore mai visto?</title>
		<link>http://www.excellentinvestor.it/2010/01/04/2010-il-migliore-degli-anni-oppure-il-peggiore-mai-visto/</link>
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		<pubDate>Mon, 04 Jan 2010 10:28:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Pacilli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Analisi Fondamentale]]></category>
		<category><![CDATA[Antivirus Finanziario]]></category>
		<category><![CDATA[Capire la Borsa]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Educazione Finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[Mentalità Finanziaria]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; proprio una bella domanda. Anzi questa per chi vuole operare nei mercati finanziari e per chi vuole tutelare il proprio tenore di vita è la DOMANDA! Come sarà il prossimo 2010? Il migliore oppure il peggiore degli anni? La recessione è finita? L&#8217;unica risposta vera a queste domande è la seguente: &#8220;il 2010 sarà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1152" title="2010" src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/uploads/2010.jpg" alt="2010" width="200" height="133" />E&#8217; proprio una bella domanda. Anzi questa per chi vuole operare nei mercati finanziari e per chi vuole tutelare il proprio tenore di vita è la DOMANDA!</p>
<p>Come sarà il prossimo 2010? Il migliore oppure il peggiore degli anni? La recessione è finita?</p>
<p>L&#8217;unica risposta vera a queste domande è la seguente: &#8220;il 2010 sarà il migliore degli anni per coloro che sono predisposti a cogliere le occasioni che capiteranno mentre il 2010 sarà il peggiore degli anni per coloro che non hanno una strategia e che si faranno trovare impreparati agli eventi&#8221;.</p>
<p>La risposta non è così banale e tende a scavare nel profondo di ciascuno di noi. Non esiste mai un tempo peggiore o migliore, esiste solo la nostra volontà di capire quello che succede ed attuare delle strategie di conseguenza. Siamo fortunati perchè cerchiamo la fortuna oppure ci sentiamo sfortunati semplicemente perchè ci facciamo colpire dagli eventi in maniera passiva.</p>
<p>Il mio regalo per i lettori del blog è la mia visione dei mercati per il 2010.<span id="more-1150"></span></p>
<p><strong>1) La ripresa e la strategia del tampone.</strong><br />
A mio modo di vedere, quella che viene  definita una &#8216;debole ripresa economica&#8217; è semplicemente una strategia del tampone. Ad oggi si è solo assistito ad un&#8217;attività di assistenza all&#8217;emergenza, ma nessuna riforma strutturale che porti ad una ripresa duratura nel tempo (parlo a livello globale e non solo italiano).</p>
<p>a) la FED e le altre banche centrali stampano soldi a più non posso (almeno fino al prossimo aprile hanno detto, ma forse anche oltre). Praticamente sostituiscono il vecchio debito tossico che ha generato la crisi finanziaria con altro debito. Un pò come cercare di spegnere un incendio con l&#8217;acqua ossigenata.</p>
<p>b) la situazione dei mercati immobiliari americani non è delle migliori. Ad oggi si è fatto fronte all&#8217;emergenza delle insolvenze dei mutui subprime, ma in scadenza quest&#8217;anno ci saranno i rifinanziamenti anche dei mutui di creditori più solidi, delle seconde case degli americani, dei locali commerciali e delle insolvenze dovute alle carte di credito.</p>
<p>c) Se il BRIC (Brasile, Russia, India e Cina) non riparte tutti siamo fermi. Figurarsi l&#8217;Italia che vive di esportazioni (soprattutto USA). Per questo i paesi cosidetti ex emergenti stanno affrontando la crisi con vigore e strategie più massicce, loro possono farlo ma speriamo che basti per tutti e non solo per loro.</p>
<p>d) In termini economici l&#8217;Europa è incapace di fare un&#8217;azione globale a discapito dei paesi più forti e di aiuto a quelli più deboli. Sembra che si conservino ancora i privilegi di ciascuno Stato quando si parla di soldi. Quanto può durare una situazione di questo tipo? Lo stress di questa crisi e delle conseguenze future è un bell&#8217;esame.</p>
<p>e) il dollaro potrebbe rafforzarsi nel 2010 dopo un così lungo periodo di debolezza. Forse un rafforzamento lieve ma potrebbe essere positivo per l&#8217;Italia.</p>
<p>f) attualmente i tassi d&#8217;interesse sul debito sono bassi, ma quando si alzeranno saranno dolori per le nazioni che dovranno rifinanziarsi ai nuovi tassi. Ecco perchè c&#8217;è una corsa oggi a vendere debito di lunghissimo periodo. Domani potrebbe essere salatissimo ed i mercati non saranno per niente contenti. Quindi state accorti dal comprare debito di lungo periodo.</p>
<p>In altri termini, credo che attualmente esistono alcune condizioni per pensare che quest&#8217;anno non sia l&#8217;anno della ripresa, ma piuttosto la partenza della &#8216;Nuova fase di Recessione&#8217;.</p>
<p><strong>2) il dollaro e  il petrolio.</strong><br />
Il processo che porterà alla creazione del prossimo trend positivo ultraventennale delle nuove energie alternative è già cominciato. Proprio questa mattina ho visto in televisione uno spot di una nota casa automibilistica annunciare la macchina elettrica. Il problema però è un altro.</p>
<p>Che ci piaccia o no, in questa fase di transizione dipendiamo ancora in larga misura dal petrolio e fino a quando ce ne sarà abbastanza sarà la prima risorsa utilizzata sul pianeta per creare energia. Per questo in concomitanza del recupero del dollaro e dell&#8217;attuale situazione di tensione in Iran credo che sia una risorsa da tenere in considerazione nel 2010.</p>
<p><strong>3) La moneta buona scaccia quella cattiva.</strong><br />
Se ad oggi è in atto la strategia del tampone, non voglio neanche sapere domani che cosa succederà. Se per tamponare l&#8217;emergenza della crisi finanziaria del 2008-2009 si sono stampati così tanti soldi, che cosa succederà per risolvere la crisi economica vera e propria che ci aspetta?</p>
<p>Si stamperanno ancora più soldi? Vedremo. Di sicuro in questi casi la storia ha insegnato ed è sempre stato lo stesso risultato. La moneta buona scaccia la moneta cattiva. Chi ha orecchie per intendere ha già capito cosa voglio dire<br />
 <img src='http://www.excellentinvestor.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><strong>4) Un&#8217;unica nazione il MONDO.</strong><br />
Esiste comunque la possibilità di accettare le nuove sfide globali ed alcune aziende sicuramente si avvantaggeranno da questa loro capacità di leggere il futuro. Se prendiamo il Mondo come un&#8217;unica nazione, sicuramente esistono zone in cui l&#8217;economia sta attraversando un periodo di rallentamento ma ci sono anche zone in cui si sta attraversando un vero e proprio boom economico. Il BRIC cresce e il resto del mondo guarda.</p>
<p>Questo provocherà nuovi equilibri mondiali? Sicuramente.</p>
<p>Di sicuro è un segnale per capire quali aziende hanno già anticipato questo trend e seguire da vicino i loro sviluppi. Ricordo che anche durante la crisi del 1929 esistevano aziende che prosperavano ed avevano un ritorno a due cifre mentre le altre collassavano.</p>
<p><strong>Il mio punto di vista su tutto.</strong><br />
Mi piace essere in controtendenza in un peiodo come questo in cui si sente dire che stiamo in piena ripresa. Dobbiamo invece utilizzare la testa.</p>
<p>Da quello che ho scritto sopra (mi sono contenuto perchè ce ne sarebbe da scrivere) sembra essere un quadro catastrofico e deprimente. In realtà le opportunità esistono anche in questo periodo, per chi  sa come fare. Infatti è possibile investire sia al ribasso che al rialzo su tutti i mercati finanziari, da quelli delle valute a quelli delle materie prime passando per i mercati azionari.</p>
<p>Per quanto riguarda l&#8217;immobiliare, ad esempio, sarà un periodo difficile per i venditori ma un ottimo periodo per i compratori con la testa sulle spalle. Per non parlare poi di coloro che cominceranno attività nei settori di sviluppo prossimi futuri dove anche l&#8217;inflazione potrà essere vista come un&#8217;opportunità e non solo come una tassa nascosta.</p>
<p><strong>La motivazione interore.</strong><br />
Per questo ripeto e lo ripeterò sempre che il miglior momento di tutti i tempi non esiste, come non esiste neanche il peggior periodo d sempre. Esistono solo uomini e donne con una strategia che si muovono negli eventi per interpretarli e modificarli, invece di subire gli eventi in maniera passiva.</p>
<p>La paura è dettata semplicemente dalla &#8216;non conoscenza&#8217;. Tutti quanti abbiamo paura dell&#8217;ignoto e guai se non fosse così. Il problema è non paralizzarsi di fronte a questa paura, d&#8217;altronde i coraggiosi non sono coloro che non hanno paura, ma semplicemente coloro che agiscono nonostante la paura. E come si supera questo limite?</p>
<p>Con la <strong>conoscenza</strong>.</p>
<p>Per chi ha strategia è sempre il miglior anno di sempre. D&#8217;altronde anche Warren Buffett afferma che il miglior momento per investire nei mercati è oggi. Perchè per chi sa &#8216;cosa fare&#8217; e &#8216;come fare&#8217; è sempre il momento buono.</p>
<p>Per questo da quest&#8217;anno ho ideato alcuni servizi qui su ExcellentInvestor.it<br />
per venire incontro alle richieste di alcuni lettori, per aumentare la proposta formativa del sito e per permettere definitivamente a chi ne ha la volontà di accedere ad un livello di conoscenza superiore a quella classica.</p>
<p>Per chi vuole guadagnare sui mercati sia al rialzo che al ribasso fregandosene quindi della situazione economica, ho ideato <a title="InvEcc" href="http://www.excellentinvestor.it/membership-investitore-eccellente-invecc/" target="_blank">Investitore Eccellente (InvEcc)</a>, la membership per seguire le analisi, le indicazioni operative e le previsioni realizzate attraverso il metodo di Swing Trading utilizzato da Federico Pacilli.<br />
<a title="InvEcc" href="../membership-investitore-eccellente-invecc/" target="_blank">Leggi la presentazione</a></p>
<p>Per chi vuole invece diventare un trader a 360 gradi ed imparare un vero e proprio metodo di lavoro è nato: <a title="Un Anno da Trader" href="http://www.excellentinvestor.it/membership-un-anno-da-trader/" target="_blank">&#8220;Un Anno da Trader&#8221;</a>. Per la prima volta mi sono messo a disposizione di una piccola cerchia di aspiranti trader che vogliono &#8216;imparare facendo&#8217;. Il percorso di questo corso si sviluppa per un intero anno ed è caratterizzato da un appuntamento fisso settimanale per interagire direttamente con il formatore.<br />
<a title="Un Anno da Trader" href="http://www.excellentinvestor.it/membership-un-anno-da-trader/" target="_blank">Leggi la presentazione</a></p>
<p>Per chi invece non ha troppo denaro da investire e vuole una semplice idea che può cambiare la sua vita finanziaria, è stato realizzato: <a title="Trasforma la tua casa in una macchina da soldi" href="http://www.excellentinvestor.it/trasforma-la-tua-casa-in-una-macchina-da-soldi/" target="_blank">Trasforma la tua casa in una macchina da soldi</a>: ovvero come utilizzare quello che hai in casa per guadagnare € 1000,00 subito. Come trasformarlo in una rendita perpetua grazie alla borsa. Come creare una macchina da soldi grazie ad una banalissima idea.<br />
<a title="Trasforma la tua casa in una macchina da soldi" href="http://www.excellentinvestor.it/trasforma-la-tua-casa-in-una-macchina-da-soldi/" target="_blank">Leggi la presentazione.</a></p>
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		<title>Fare trading anche senza soldi e con un metodo semplice alla portata di tutti.</title>
		<link>http://www.excellentinvestor.it/2009/12/28/fare-trading-anche-senza-soldi-e-con-un-metodo-semplice-alla-portata-di-tutti/</link>
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		<pubDate>Mon, 28 Dec 2009 14:49:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Pacilli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Analisi Tecnica]]></category>
		<category><![CDATA[Capire la Borsa]]></category>
		<category><![CDATA[Educazione Finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[Mentalità Finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[Trading System]]></category>

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		<description><![CDATA[Ma proprio tutti possono fare trading? Tante volte mi sono fatto questa domanda e molte volte mi sono dato una risposta. SI. Anche se ognuno di noi parte da conoscenze e risorse economiche differenti, esiste la possibilità veramente per tutti di fare Trading On Line. Perché affermo questo? Per esperienza personale. Io ho imparato ad [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1143" title="investire-trading-on-line" src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/uploads/investire-trading-on-line.jpg" alt="investire-trading-on-line" width="225" height="120" /><strong>Ma proprio tutti possono fare trading?</strong><br />
Tante volte mi sono fatto questa domanda e molte volte mi sono dato una risposta. SI.</p>
<p>Anche se ognuno di noi parte da conoscenze e risorse economiche differenti, esiste la possibilità veramente per tutti di fare Trading On Line.</p>
<p><strong>Perché affermo questo?</strong><br />
Per esperienza personale. Io ho imparato ad investire e a fare trading on line partendo da zero. Non conoscevo nulla e adesso posso definirmi un esperto di analisi tecnica e analisi fondamentale.</p>
<p>Ma ho ancora un’altra esperienza al riguardo. Ho insegnato e formato molte persone trasferendo in maniera diretta e indiretta (attraverso i miei corsi) le mie conoscenze. Ho scoperto in questo modo che è possibile trasferire delle nozioni semplici ed immediate, senza girare intorno a troppe parole, per replicare una strategia di trading.</p>
<p>Ho capito dunque che per fare trading occorrono solo due cose:<span id="more-1142"></span></p>
<p><strong>1) un Metodo<br />
2) i Soldi</strong></p>
<p>quindi partendo dal presupposto che tutti possiamo acquisire concetti replicabili (anche nel trading on line come in qualsiasi disciplina della vita) le domande giuste che mi vengono poste molto spesso sono le seguenti:</p>
<p><strong>Come posso imparare un metodo?</strong><br />
Oltre a leggere e studiare tutte le risorse gratuite del nostro sito puoi approfondire attraverso testi, corsi e video corsi. Attualmente puoi seguire uno dei nostri corsi e potrai replicare un metodo di lavoro alla portata di tutti. Ecco i 3 principali corsi che abbiamo realizzato:</p>
<p>- <a title="TCMS" href="http://www.excellentinvestor.it/trasforma-la-tua-casa-in-una-macchina-da-soldi/" target="_blank">Trasforma la tua casa in una macchina da soldi</a><br />
- <a title="InvEcc" href="http://www.excellentinvestor.it/membership-investitore-eccellente-invecc/" target="_blank">Investitore Eccellente </a><br />
- <a title="1yAT" href="http://www.excellentinvestor.it/membership-un-anno-da-trader/" target="_blank">Un Anno da Trader</a></p>
<p><strong>Ma se non ho un capitale per investire come faccio?</strong><br />
Con l’epoca del Trading On Line e delle commissioni ormai abbattute dagli Intermediari su internet (cosiddetti Broker On Line) oggi basta veramente pochissimo. Anche pochi migliaia di euro.</p>
<p><strong>Ma se non ho niente?</strong><br />
Allora puoi fare subito € 1.000,00 (o giù di lì) grazie alle tante risorse di internet.<br />
Per questo ho realizzato un prodotto anche per coloro che partono veramente da zero oppure vogliono imparare un metodo che gli consenta di arrotondare delle somme ogni mese ed investirle costantemente nei mercati.</p>
<p>Il corso si chiama <a title="TCMS" href="http://www.excellentinvestor.it/trasforma-la-tua-casa-in-una-macchina-da-soldi/" target="_blank">‘Trasforma la tua casa in una macchina soldi” Leggi la presentazione</a></p>
<p>L’idea è partita quando ricevetti una e-mail di un giovanissimo lettore che mi chiedeva appunto di iniziare ad operare ma senza capitali. Come al solito gli risposi che intanto poteva imparare a fare trading in virtuale attraverso le piattaforme e poi iniziare ad investire quando troverà i capitali.</p>
<p>Ma dopo qualche giorno pensai al tempo che si perde rimandando l’appuntamento con l’investimento. Mi venne così l’idea di realizzare un corso che potesse mettere in evidenza un aspetto pratico per realizzare un po’ di soldi extra ed investirli con un metodo veramente semplice, alla portata di tutti anche dei meno esperti: Ecco perché oggi esiste il corso:</p>
<p><a title="TCMS" href="http://www.excellentinvestor.it/trasforma-la-tua-casa-in-una-macchina-da-soldi/" target="_blank">‘Trasforma la tua casa in una macchina soldi” &#8211; Leggi la presentazione</a></p>
<p>Per chi invece già mastica il Trading On Line e per chi non parte proprio da zero allora abbiamo realizzato due servizi molto importanti per futuro benessere finanziario.</p>
<p>Per chi non ha voglia e ne tempo per imparare da oggi esiste:</p>
<p><strong>Investitore Eccellente</strong><br />
La membership per seguire le analisi, le indicazioni operative e le previsioni realizzate attraverso il metodo di Swing Trading utilizzato da Federico Pacilli. <a title="InvEcc" href="http://www.excellentinvestor.it/membership-investitore-eccellente-invecc/" target="_blank">Leggi la presentazione</a></p>
<p>Per chi ha tempo e voglia di imparare a fare il Trader da oggi esiste:</p>
<p><strong>Un Anno da Trader</strong><br />
Un corso di un intero anno per chi vuole imparare a fare il Trader.<br />
<a title="1yAT" href="http://www.excellentinvestor.it/membership-un-anno-da-trader/" target="_blank">Leggi la presentazione</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Dividere gli Investitori in base al proprio set di informazioni.</title>
		<link>http://www.excellentinvestor.it/2009/10/19/dividere-gli-investitori-in-base-al-proprio-set-di-informazioni/</link>
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		<pubDate>Mon, 19 Oct 2009 07:26:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Pacilli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antivirus Finanziario]]></category>
		<category><![CDATA[Capire la Borsa]]></category>
		<category><![CDATA[Educazione Finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[Mentalità Finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[Eugene Fama]]></category>
		<category><![CDATA[Investire in Borsa]]></category>

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		<description><![CDATA[Per concludere il discorso sulle varie tipologie di investitori esistenti concludo con la divisione &#8216;in base alle informazioni&#8217; in possesso del trader. Divisione in base alle informazioni in possesso del Trader. Su questo argomento si è dibattuto a lungo, tant&#8217;è che negli anni sessanta un giovane studente dell&#8217;università di Boston, Eugene Fama, formulò la  “Teoria [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><img class="size-full wp-image-908 alignleft" title="conoscenza" src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/uploads/conoscenza.jpg" alt="conoscenza" width="200" height="201" />Per concludere il discorso sulle varie tipologie di investitori esistenti concludo con la divisione &#8216;in base alle informazioni&#8217; in possesso del trader.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Divisione in base alle informazioni in possesso del Trader.</strong></p>
<p>Su questo argomento si è dibattuto a lungo, tant&#8217;è che negli anni sessanta un giovane studente dell&#8217;università di Boston, Eugene Fama, formulò la  “Teoria del Mercato Efficiente”. Esso divide tre ipotesi in merito all’efficienza dei mercati finanziari.</p>
<p><strong>Ipotesi di un mercato debole.</strong><br />
Nell&#8217;ipotesi di un mercato debole, Fama afferma che i prezzi incorporino tutte le notizie che possono essere tratte dal mercato:  cioè che il mercato riesce ad incorporare nei prezzi solo le informazioni del passato. <span id="more-905"></span>Da questo punto di vista è possibile che gli operatori accorgendosi di una ciclicità dei mercati si adeguino per utilizzare tale vantaggio competitivo. Prendere dunque una posizione conoscendo solo queste informazioni non è così vantaggioso poichè il passato può essere monitorato da tutti. Esistono dunque operatori che hanno un set informativo superiore. Secondo Fama in questa ipotesi questi ultimi possono avere extra rendimenti dovuti a questo &#8216;sapere in più&#8217;.</p>
<p><strong>Ipotesi di un Mercato semi-forte.</strong><br />
Questa ipotesi allarga il campo dell’analisi alle informazioni di dominio pubblico. In questo senso gli operatori possono valutare i titoli del mercato non solo dall&#8217;andamento passato dei corsi azionari, ma anche attraverso lo studio delle cosiddette informazioni di bilancio come ad esempio il fatturato, gli utili, i dividendi pagati, ecc. Negli anni esistono numerosissime leggi che hanno consentito questo tipo di trasparenza e addirittura nei principali mercati mondiali ogni 3 mesi le società quotate sono obbligate a stipulare le cosiddette &#8216;trimestrale&#8217; dove viene fotografato il conto economico e lo stato patrimoniale sempre aggiornato. Inoltre esistono numerose banche d&#8217;affari e società di studi che fanno delle stime sui flussi futuri delle aziende. Da questo punto di vista se i prezzi riflettessero tutte queste informazioni, potrebbero avere degli extra-rendimenti solo colore che hanno a disposizione notizie ancora più accurate.<br />
Voglio ricordare che su internet nei siti delle aziende quotate (sotto la voce Investor Relations) e sul sito di Borsa Italiana sono presenti i bilanci aggiornati all&#8217;ultima trimestrale (sul sito di Borsa Italiana anche le stime delle società di studi più famose).<br />
Queste leggi sulla trasparenza hanno l&#8217;obiettivo di raggiungere un efficienza semi-forte dei mercati.</p>
<p><strong>Ipotesi di un mercato forte.</strong><br />
Secondo questa ipotesi si presume che tutti gli operatori conoscano tutte le informazioni a disposizione e quindi anche quelle strategiche dell&#8217;azienda, sui nuovi prodotti/servizi, sulle compravendite degli &#8216;insiders&#8217; (gli &#8216;insider&#8217; sono coloro che lavorano nell&#8217;azienda e più specificatamente le cariche più alte).<br />
Nel mondo occidentale il legislatore si è sforzato di creare delle norme per consentir al grande pubblico (a tutti gli operatori di conoscere le mosse degli insiders). Per esempio la SEC Americana dispone l&#8217;obbligo di annuncio anticipato delle compravendite di azioni degli amministratori e delle cariche alte delle aziende quotate.<br />
In questo scenario ideale i prezzi nel mercato rispecchiano tutte le informazioni possibili: i dati storici, le previsioni sui dati di bilancio e le notizie riservate aziendali.</p>
<p>Proprio come voleva dimostrare Eugene Fama, con questa teoria si capisce benissimo che esiste un&#8217;asimmetria informativa tra le diverse fasce di operatori così che il mercato finanziario si sposta, a fasi cicliche, da una situazione di efficienza debole ad una semi-forte.</p>
<p>E&#8217; interessante notare che esistono 3 diverse categorie di Traders da questo punto di vista:</p>
<p>Efficienza debole &#8211; ci sono solo le informazioni degli <strong>Analisti Tecnici</strong>: studiano il corso dei prezzi (quindi soprattutto il passato)</p>
<p>Efficienza semi-forte: si aggiungono le informazioni degli <strong>Analisti Fondamentali</strong>: che studiano le stime di bilancio e gli indicatori fondamentali.</p>
<p>Efficienza forte: si aggiungono le informazioni degli <strong>Insiders</strong>: che hanno in mano le chiavi del futuro dell&#8217;azienda.</p>
<p>Seguendo le informazioni, ci troviamo di fronte a 3 figure complementari e non in distonia tra di loro: gli Analisti Tecnici, gli Analisti Fondamentali e gli Insiders.</p>
<p>Per concludere questo lungo percorso iniziato con questi due articoli, <a title="Prima Parte" href="http://www.excellentinvestor.it/2009/10/12/e-tu-che-tipo-di-trader-sei-la-mappa-degli-investitori/" target="_blank">il primo</a> ed <a title="Seconda Parte" href="http://www.excellentinvestor.it/2009/10/14/e-tu-che-tipo-di-trader-sei-la-mappa-dei-traders-secondaparte/" target="_blank">il secondo</a>,  vi voglio rendere consapevoli che esiste una quarta categoria che ha ancora un vantaggio competitivo maggiore rispetto agli Insiders.</p>
<p>Essi sono i creatori di ricchezza per eccellenza ed hanno informazioni in anticipo su tutti gli altri operatori semplicemente perchè &#8216;creano&#8217; la notizia o meglio sono essi stessi il catalizzatore di informazioni.</p>
<p>Questa figura è l&#8217;<strong>IMPRENDITORE</strong> che inventa dal nulla una realtà economica che prima non c&#8217;era, con un processo creativo che mette la sua figura in vantaggio competitivo con qualsiasi altro operatore. Che cosa voglio affermare con questo?</p>
<p>E&#8217; semplice. Se vuoi avere il miglior risultato dal punto di vista del rendimento economico allora non devi acquistare una società di borsa, ma devi creare la tua società e quotarla in borsa. Questo è il miglior risultato in termini finanziari ed economici. Gli altri operatori vengono sempre dopo ed avranno rendimenti sempre minori.</p>
<p>Che cosa voglio dire con questo, che tutti dobbiamo diventare imprenditori? Assolutamente NO. Voglio solo affermare che esiste una quarta categoria che presenta un vantaggio competitivo maggiore. Non sarei intellettualmente  onesto se non la menzionassi in questo contesto.</p>
<p>Ognuno può prendere spunto da quello che affermo e quindi adeguarsi a seconda delle proprie esperienze ed esigenze.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>E tu, che tipo di Trader sei? La mappa dei Traders (SecondaParte)</title>
		<link>http://www.excellentinvestor.it/2009/10/14/e-tu-che-tipo-di-trader-sei-la-mappa-dei-traders-secondaparte/</link>
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		<pubDate>Wed, 14 Oct 2009 09:48:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Pacilli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antivirus Finanziario]]></category>
		<category><![CDATA[Capire la Borsa]]></category>
		<category><![CDATA[Educazione Finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[Mentalità Finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[Investimento]]></category>
		<category><![CDATA[Trading On Line]]></category>

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		<description><![CDATA[Continuo con il discorso del precedente articolo: “Che tipo di Trader sei? O che tipo di Trader vorresti essere?” Analizziamo dunque le altre divisioni per le macrocategorie in base: a) alle strategie operative, b) al grado di rischio del Trader (o Investitore), c) al Capitale a disposizione per l’investimento, d) alle informazioni in possesso del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-894" title="investitore-eccellente" src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/uploads/investitore-eccellente.jpg" alt="investitore-eccellente" width="95" height="102" />Continuo con il discorso del <a title="la mappa degli investitori" href="http://www.excellentinvestor.it/2009/10/12/e-tu-che-tipo-di-trader-sei-la-mappa-degli-investitori/" target="_blank">precedente articolo</a>:<br />
“Che tipo di Trader sei? O che tipo di Trader vorresti essere?”</p>
<p>Analizziamo dunque le altre divisioni per le macrocategorie in base: a) alle strategie operative, b) al grado di rischio del Trader (o Investitore), c) al Capitale a disposizione per l’investimento, d) alle informazioni in possesso del Trader.</p>
<p><strong>Divisione per strategie operative.</strong><br />
Secondo questa visione i Trader si dividono fondamentalmente in due macrocategorie che in prima analisi sembrano contrapposte tra di loro, ma che in realtà sono le facce di una stessa medaglia.<span id="more-893"></span></p>
<p>Gli <em>Analisti Tecnici</em> contrapposti agli <em>Analisti Fondamentali</em>.</p>
<p>Senza entrare in discorsi più complessi e più lunghi, posso semplificare che la differenza sostanziale tra le due discipline è la seguente: 1) l&#8217;Analisi Tecnica studia l&#8217;andamento dei prezzi (e quindi decreta segnali di ingresso e di uscita) attraverso l&#8217;analisi delle serie storiche attraverso formule matematiche, statistiche e l&#8217;analisi dei grafici, 2) l&#8217;Analisi Fondamentale studia i bilanci delle aziende per determinare attraverso l&#8217;analisi di indicatori e la stima di flussi futuri aziendali eventuali asimmetrie tra i valore intrinseco dell&#8217;azione ed il suo prezzo di mercato.</p>
<p>Qui di seguito divido le categorie di traders mettendo il principale studio svolto:</p>
<p><strong>Analisi Tecnica.<br />
</strong>in via teorica sono tutti analisti tecnici, ma possono essere divisi in:<strong><br />
</strong></p>
<ul></ul>
<ol>
<li>Studio del Book &#8211; Scalper</li>
<li>Studio dei cicli di borsa e sistemi trend following &#8211; Swing Traders</li>
<li>Sistemi automatici generati da indicatori &#8211; Trading System</li>
<li>Studio dei Patterns grafici &#8211; Pattern Trader</li>
<li>Stuio delle greche &#8211; Option Trader</li>
<li>Operatività discrezionale dopo screening &#8211; Trader Discrezionale</li>
</ol>
<ul></ul>
<p><strong>Analisi Fondamentale.</strong><br />
in questo caso metto solo due categorie ed una eventuale terza categoria la aggiungo alla fine dell&#8217;articolo:</p>
<ul></ul>
<ol>
<li>Studio del Bilancio per indicatori, multipli e stime &#8211; Value Investing Trader</li>
<li>Conoscitore del segmento e attento analista delle novità delle aziende &#8211; Esperto del settore</li>
</ol>
<ul></ul>
<p><strong>Divisione per grado di rischio.</strong><br />
attraverso questa divisione faccio luce su un aspetto che nessuno considera mai nell&#8217;attività di investimento. Che cos&#8217;è il rischio? Come si valuta il rischio? E ancora meglio quando si investe in titoli a reddito fisso (obbligazioni o bond) sono esente dal rischio?</p>
<p>Mettiamo alcune basi logiche a questo concetto. Il rischio si può calcolare sia matematicamente (variabilità e oscillazioni ampie/minime dei movimenti di un titolo) oppure come sentimento umano soggettivo.</p>
<p>Il problema è che valutando gli aspetti emotivi del rischio si prendono decisioni sbagliate. Ed è per questo che molti investitori alle prime armi compiono scelte errate. Esistono solo ed esclusivamente 3 categorie di operatori rispetto al rischio:</p>
<ul></ul>
<ol>
<li>Coloro che sono totalmente avversi al rischio e operano solo in situazioni di arbitraggio matematico &#8211; Arbitraggisti</li>
<li>Coloro che hanno assunto una posizione direzionale assumendosi un rischio e che vogliono coprirsi dallo stesso in situazioni avverse &#8211; Hedgers</li>
<li>Coloro che si assumo il rischio di una posizione direzionale (rialzista, ribassista, laterale) &#8211; Speculatori</li>
</ol>
<ul></ul>
<p>Questo significa che dal punto di vista del rischio esistono solo: <strong>Arbitraggisti, Hedgers</strong> e <strong>Speculatori</strong>. Quando diventiamo degli investitori nei mercati finanziari esiste sempre una componente di rischio che dovrà essere assunta. Coloro che sono totalmente avversi al rischio sono gli Arbitraggisti che però per difficoltà tecniche e risorse finanziarie possono essere solo alcuni operatori istituzionnali.</p>
<p>Quindi bisogna essere consapevoli che se si compra anche un bond si va incontro ad un rischio, come per esempio il rischio emittente (default o crisi finanziaria della società, per esempio parmalat, cirio, argentina, ecc.) oppure al rischio di un rialzo dei tassi d&#8217;interesse e svalutazione della quota capitale durante le negoziazioni del bond.</p>
<p>Insomma non esistono pasti gratis in borsa (parafrasando un proverbio americano) e quindi è possibile attenuare il rischio solo con la conoscenza degli strumenti finanziari e delle logiche dei mercati.</p>
<p><strong>Divisione per capitale a disposizione per l’investimento.</strong><br />
questa divisione è fondamentale per capire come bisogna operare in futuro. Infatti in base alla quantità di soldi che si hanno a disposizione è possibile rischiare di più o di meno.</p>
<p>La maggior parte dei traders che si affacciano per le prime volte sul mercato fanno il passo più lungo della gamba. Di seguito la divisione e poi una mia considerazione:</p>
<ul></ul>
<ol>
<li>Capitale da € 0,00 a € 50.000,00 &#8211; Small Trader</li>
<li>Capitale da € 50.000,00 a € 1.000.000,00 &#8211; Trader</li>
<li>Capitale oltre € 1.000.000,00 &#8211; Heavy Trader o Istituzionali</li>
</ol>
<ul></ul>
<p>Mettetevi l&#8217;anima in pace se siete degli small trader. Difficilmente potete vivere di questa sola attività, se esiste qualcuno in grado di utilizzare strategie profittevoli in grado di mantenere il proprio tenore di vita, superare l&#8217;inflazione ed aumentare il capitale, oltre ad essere molto bravo facilmente supererà la barriera dei € 50.000,00 e diventerà un trader.</p>
<p>Ma la percentuale è talmente irrilevante che può essere tranquillamente considerata una regola il fatto che gli small trader possono togliersi parecchie soddisfazioni, aumentare il proprio capitale nel tempo ma non vivere di solo Trading.</p>
<p>D&#8217;altronde per parlarci chiaro per ottenere un risultato del genere bisogna adoperare strategie con strumenti finanziari in leva e capite bene come il fattore rischio aumenti considerevolmente. E&#8217; dunque più razionale mettere le basi per passare l&#8217;asticella piuttosto che rischiare a più non posso per ottenere un sogno di plastica che potrebbe diventare un incubo. Fate le cose con calma e con il giusto rischio, io come regola principale non utilizzerei mai più del 10% del mio capitale per strumenti in leva (a qualsiasi livello di capitale).</p>
<p>Per i Trader, gli Heavy Trader e gli Istituzionali le considerazioni sono diverse. Questi operatori non solo possono allocare il capitale in maniera più armoniosa, ma hanno la possibilità di fare strategie di più ampio respiro e più complesse.</p>
<p>Per concludere l&#8217;articolo dovrei parlare di un altra divisione quella in base alle informazioni in possesso del Trader. Ne parlerò con un post a parte poichè la reputo di massima importanza anzi quella che fa la differenza. Per una scorretta informazione è la meno considerata da tutti i piccoli investitori. Purtroppo per loro quella più efficace.</p>
<p>Come al solito è possibile lasciare un commento o fare considerazioni qui sotto nell&#8217;apposito campo commenti.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>E tu, che tipo di Trader sei? La mappa dei Traders (Prima Parte)</title>
		<link>http://www.excellentinvestor.it/2009/10/12/e-tu-che-tipo-di-trader-sei-la-mappa-degli-investitori/</link>
		<comments>http://www.excellentinvestor.it/2009/10/12/e-tu-che-tipo-di-trader-sei-la-mappa-degli-investitori/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Oct 2009 00:00:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Pacilli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antivirus Finanziario]]></category>
		<category><![CDATA[Capire la Borsa]]></category>
		<category><![CDATA[Educazione Finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[Mentalità Finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia per Trader]]></category>
		<category><![CDATA[Investitore]]></category>
		<category><![CDATA[Trader]]></category>

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		<description><![CDATA[La domanda è semplice: &#8220;Che tipo di Trader sei? O che tipo di Trader vorresti essere?&#8221; La scorsa settimana avevo lanciato un quesito simile ed ho ricevuto diverse e-mail di risposta e molti commenti al post in questione. Continuo allora con un argomento altrettanto caldo. Infatti non tutti conoscono che cosa significa fare il TRADER [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-875 alignleft" title="tipi-di-investitori" src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/uploads/tipi-di-investitori.jpg" alt="tipi-di-investitori" width="200" height="300" />La domanda è semplice:</p>
<p><em><strong>&#8220;Che tipo di Trader sei? O che tipo di Trader vorresti essere?&#8221;</strong></em></p>
<p>La scorsa settimana avevo lanciato un quesito simile ed ho ricevuto diverse e-mail di risposta e molti commenti al post in questione. Continuo allora con un argomento altrettanto caldo.</p>
<p>Infatti non tutti conoscono che cosa significa fare il TRADER oppure fare TRADING. Il significato è molteplice e spesso quello che si sente dire in giro (sui libri, nei seminari, su internet) è sempre in contrasto e rappresenta un elemento di confusione non solo per chi si affaccia per la prima volta a questo mondo, ma anche tra i più esperti.</p>
<p>Il vero problema è che non riesco a non essere preciso e razionale su un argomento come questo, anzi ho fatto di peggio, ho voluto &#8216;mappare&#8217; le categorie di traders dividendole secondo i principali fattori.<span id="more-874"></span></p>
<p>Prima di proseguire voglio precisare che quello che viene scritto qui di seguito sono mie considerazioni e standard che potrebbero essere diversi da quelli della dottrina comune.</p>
<p>Innanzitutto la parola TRADING e TRADER deriva da una parola inglese che significa NEGOZIARE e NEGOZIATORE. Quindi in senso letterale il Trader è colui che negozia nei mercati gli strumenti finanziari. In effetti già la parola presa singolarmente è fuorviante. Dire che si è solo dei TRADER non significa niente!</p>
<p>In che cosa si negozia? Quale è lo strumento o il bene in questione? Dire che si è TRADER non basta e neanche il solo senso letterale è utile allo scopo. Piuttosto io mi aspetterei una parola vicino come BOND TRADER, OPTION TRADER, FOREX TRADER, STOCK TRADER, ecc.</p>
<p>già questo modo di definire un Trader mi sembra più corretto. Chiamarlo solo &#8216;trader&#8217; è come voler dire che si è dei COMMERCIANTI, dei MERCANTI. Ma di che cosa? Di mobili, di abbigliamento, di frutta, di scarpe o di strumenti finanziari?</p>
<p><strong>Il concetto di Identità.</strong><br />
La questione non è di poco conto. Essere precisi con le definizioni e con i percorsi da seguire ha delle conseguenze dirette con il concetto di Identità. Ognuno nella vita ha una propria identità che viene rafforzata giorno dopo giorno dalle azioni che compiamo. Ma come si può pensare di diventare un Trader se non si sa neanche che cosa significa?</p>
<p>Per questo motivo una delle prime divisioni da fare è sullo strumento finanziario utilizzato dal TRADER.</p>
<p><strong>Divisione per strumenti finanziari.</strong><br />
di seguito la lista:</p>
<ul>
<li>AZIONI &#8211; Stock Trader</li>
<li>OBBLIGAZIONI -  Bond Trader</li>
<li>FUTURES &#8211; Speculatore</li>
<li>OPZIONI &#8211; Option Trader</li>
<li>FUTURES su VALUTE -  Forex Trader</li>
<li>COMMODITIES &#8211; Commodity Trader</li>
<li>ETF, ETC, FONDI e FONDI di FONDI &#8211; definizione a seconda della strategia utilizzata con questi strumenti</li>
</ul>
<p>Ecco dunque che abbiamo dato un&#8217;Identità a questo MERCANTE che adesso negozia degli strumenti specifici. Ognuno di questi strumenti ha delle caratteristiche di rischio, di operatività e di rendimento.</p>
<p>Bisogna obbligatoriamente scegliere di diventare solo uno di quei TRADER sopra esposti? La risposta è no! Si può operare su più strumenti (anzi alcune volte si deve). Capisci qual è la differenza? Utilizzando alcuni di questi strumenti puoi variare il rapporto rischio rendimento e quindi iniziare a mettere alcuni paletti importanti nella tua carriera di TRADER: 1) quanto vuoi rischiare, 2) quanto vuoi guadagnare.</p>
<p><strong>Divisione per orizzonti temporali.</strong><br />
Un altro aspetto importante è quello legato al periodo di riferimento dell&#8217;investimento. A seconda del tempo in cui viene impiegato il capitale, cioè da quando si apre una posizione fino alla sua chiusura, possiamo dividere le tipologie di TRADER secondo questa lista:</p>
<ul>
<li>POSIZIONI DI POCHI MINUTI (oppure ORE) &#8211; Scalper</li>
<li>POSIZIONI FINO A 3 GIORNI &#8211; Day Trader</li>
<li>POSIZIONI FINO A 15 GIORNI &#8211; Short Term Trader</li>
<li>POSIZIONI FINO A 3 MESI &#8211; Trader su Intermedio</li>
<li>POSIZIONI FINO AD 1 ANNO &#8211; Mid Term Trader</li>
<li>POSIZIONI OLTRE 1 ANNO &#8211; Investitore o Long Term Trader</li>
</ul>
<p>Ecco che abbiamo messo un altro importante tassello nel nostro bagaglio conoscitivo. Quanto tempo vogliamo dedicare all&#8217;attività di trader? A seconda della risposta che diamo a questa domanda si deciderà l&#8217;orizzonte temporale. Questo aspetto inoltre inficia anche sul rischio e sul rendimento del nostro investimento (andrebbe fatto un discorso più lungo, ma questo articolo non è la sede giusta).</p>
<p>Ti anticipo già che le prossime divisioni che farò saranno in base:</p>
<ol>
<li><strong>alle strategie operative</strong></li>
<li><strong>al grado di rischio del Trader (o Investitore)<br />
</strong></li>
<li><strong>al Capitale a disposizione per l&#8217;investimento</strong></li>
<li><strong>alle informazioni in possesso del Trader</strong></li>
</ol>
<p>L&#8217;articolo continua nei prossimi giorni, se vuoi contribuire alla discussione puoi commentare nell&#8217;apposito campo qui sotto. Magari puoi suggerirmi altri aspetti da sviscerare nel prossimo articolo, che ti anticipo sarà molto liberatorio.</p>
<p>Nel senso che volendo dire tutta la verità, mi auguro di liberarti da tutte le credenze negative e dalle false illusioni legate al mondo del TRADING ON LINE.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Che cosa serve per vincere in borsa?</title>
		<link>http://www.excellentinvestor.it/2009/10/05/che-cosa-serve-per-vincere-in-borsa/</link>
		<comments>http://www.excellentinvestor.it/2009/10/05/che-cosa-serve-per-vincere-in-borsa/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Oct 2009 08:20:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Pacilli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antivirus Finanziario]]></category>
		<category><![CDATA[Capire la Borsa]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Educazione Finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[Mentalità Finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[Trading On Line]]></category>

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		<description><![CDATA[Subito una domanda: &#8220;Che cosa serve per vincere in borsa?&#8221; vi faccio questa domanda perchè ogni settimana ricevo decine di e-mail che mi chiedono sempre la stessa cosa (più o meno è sempre quella) e vorrei sapere che cosa ne pensate. La richiesta in questione è: &#8220;quale metodo devo utilizzare per vincere in borsa?&#8221; L&#8217;argomento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-862 alignleft" title="goal" src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/uploads/goal.jpg" alt="goal" width="200" height="150" />Subito una domanda:<br />
&#8220;<em><strong>Che cosa serve per vincere in borsa?</strong></em>&#8221;</p>
<p>vi faccio questa domanda perchè ogni settimana ricevo decine di e-mail che mi chiedono sempre la stessa cosa (più o meno è sempre quella) e vorrei sapere che cosa ne pensate. La richiesta in questione è:</p>
<p><em>&#8220;quale metodo devo utilizzare per vincere in borsa?&#8221;</em></p>
<p>L&#8217;argomento è complesso ed io ho cercato di vedere i principali aspetti della questione. Se avete qualche cosa da dire al riguardo commentate nell&#8217;apposito campo in fondo. Di seguito la mia analisi:<span id="more-861"></span></p>
<p><strong>1. E&#8217; possibile vincere in Borsa?</strong><br />
Prima di cominciare voglio rispondere alla domanda sopra. Certo che è possibile vincere in borsa, questo è un dato di fatto. La regola generale (che cambia a seconda dell&#8217;orizzonte temporale che prendiamo) è che il 90% di coloro che operano in borsa perdono ed il rimanente 10% vince.</p>
<p>Quindi la questione vera è, da quale parte ti trovi o ti vorresti posizionare nel mercato? La risposta ovvia è tra quel 10%, ma alla fine fine dei conti così ovvio non è. Infatti esistono una serie di fattori (umani e non) che portano i tuoi risultati da un altra parte. Ecco quali sono e come correggerli.</p>
<p><strong>2. Fattore conoscenza</strong><br />
La maggiorparte delle persone (o degli operatori) perde in borsa perchè non conosce appieno su che cosa sta investendo oppure ancora peggio non conosce gli strumenti finanziari nel loro complesso e compie scelte sbagliate.</p>
<p>Per esempio esistono diversi mercati su cui investire come quello azionario, obbligazionario, delle valute (FOREX), delle commodities (per es. oro, argento, petrolio, rame, ecc.), degli strumenti derivati.</p>
<p>Inoltre esistono strumenti diversi per ognuno di questi mercati. Titoli puri, ETF, fondi, opzioni, futures, prodotti strutturati, ecc.</p>
<p>E per complicare la situazione esistono anche strategie operative diverse tra di loro. Io conosco ancora delle persone che nel 2009 non sanno che è possibile guadagnare sia che i mercati salgono, sia che scendono oppure se vanno in laterale. Basta conoscere gli strumenti giusti e le strategie operative.</p>
<p>Insomma il fattore conoscenza sta a monte di tutto. Meglio un &#8216;buono fruttifero postale&#8217; piuttosto che investire in un qualcosa che non conoscete, altrimenti il rischio è di posizionarsi tra quel 90% di cui sopra.</p>
<p><strong>3. Fattore tempo</strong><br />
La maggior parte delle persone che si affacciano al mondo del trading e degli investimenti vogliono guadagnare subito, tanto e sempre. Anzi il discorso è ancora più perverso, si pensa che con un capitale minimo di qualche migliaio di euro si possa diventare finanziariamente liberi in pochi mesi.</p>
<p>Su quale pianeta vivete? Innanzitutto più il rendiemento è elevato e più rischi si corrono, il motivo è molto semplice per avere un rendimento a due cifre bisogna utilizzare strumenti in leva finanziaria con il rischio di poter perdere molto o il beneficio di poter guadagnare tanto.</p>
<p>In questo caso il money management fa la differenza. Se posso dare un parametro se si è giovani allora è meglio affidare la maggiorparte delle risorse a strategie di medio lungo termine, poichè si può far viaggiare il proprio capitale in regime di interesse composto per molti anni in avanti.</p>
<p>Se si è più avanti con l&#8217;età allora si può rischiare un qualcosina di più in struementi in leva. Per dare un parametro, mai più del 10% dell&#8217;intero capitale personale. Questo mio discorso può sembrare contrario al senso comune tra gli operatori, ma in realtà si poggia su un ragionamento semplice.</p>
<p>Se hai molti anni di fronte a te, allora è meglio fare strategie più equilibrate e far viaggiare l&#8217;interesse composto. Senza patemi d&#8217;animo e senza stupidi stress da monitor, magari per sfizio dedicare un 5% del tuo capitale a trading system con FOREX oppure a qualche trading discrezionale.</p>
<p>Non dico che non siano degli strumenti validi, anzi anche io ne faccio uso, ma con il giusto peso nel proprio portafoglio. Invece la tendenza è quella di rischiare l&#8217;intera torta con il sogno disilluso di diventare subito ricchi. Fate attenzione.</p>
<p>Una ricerca americana ci dice che la maggior parte degli operatori che guadagna in borsa, lo fa perchè investe con un orizzonte temporale che supera i 3 mesi e quelli che guadagnano di più (e con regolarità) sono quelli che fanno Value Investing. Ecco perchè preferisco i sistemi di Swing trading su orizzonti più tranquilli, magari corredati da una buona analisi fondamentale dei titoli.</p>
<p>D&#8217;altronde non è un caso se Buffett è tra gli uomini più ricchi del mondo semplicemente facendo l&#8217;Investitore di professione.</p>
<p><strong>4. Fattore Capitale</strong><br />
Molte pesone che si affaciano al trading on line pensano di poter fare &#8220;un matrimonio con i fichi secchi&#8221;. Utilizzo questa metafora per poter dire che anche se oggi è possibile fare trading con piccoli capitali (i cosidetti small traders) bisogna essere umili e capire su quali strumenti si può investire con queste scarse risorse.</p>
<p>Esistono quindi degli svantaggi e dei vantaggi per chi ha capitali più piccoli. In fin dei conti anche essere un fondo di investimento da miliardi di euro presenta i suoi limiti (che gli operatori professionali conoscono e si adeguano) mentre essere dei traders con qualche decina di migliaia di euro può permettere di essere più flessibile e adattabile alle condizioni di mercato.</p>
<p>Di nuovo anche in questo caso bisogna spogliarsi della propria avidità e capire i propri limiti ed i propri vantaggi. Siate razionali e non fatevi prendere dall&#8217;euforia.</p>
<p><strong>5. Fattore psicologico</strong><br />
Potrei argomentare per intere pagine su questo punto, mi limito solo a dire che la maggiorparte degli errori (molto spesso dei veri e propri orrori) vengono commessi perchè si sceglie un orizzonte temporale di poco respiro (molto stressante per un trader) e si utilizza un money management poco efficace.</p>
<p><strong>6. Analisi Tecnica o Analisi Fondamentale?</strong><br />
Risposta secca, trovate la strategia che più vi si addice e soprattutto che sia profittevole. In questo senso non devono esistere integralismi e spesso mi capita di discutere con altri trader di quale strategia sia la migliore, di solito scherzosamente (ma non troppo) rispondo in questo modo:</p>
<p>quella che fa guadagnare più di tutte!<br />
 <img src='http://www.excellentinvestor.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Aspettando la Madre di tutte le Bolle Speculative.</title>
		<link>http://www.excellentinvestor.it/2009/09/28/aspettando-la-madre-di-tutte-le-bolle-speculative/</link>
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		<pubDate>Mon, 28 Sep 2009 06:58:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Pacilli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Analisi Fondamentale]]></category>
		<category><![CDATA[Capire la Borsa]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Educazione Finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[Previsioni]]></category>
		<category><![CDATA[Bolla Speculativa]]></category>
		<category><![CDATA[Crisi XXI Secolo]]></category>

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		<description><![CDATA[Come al solito voglio raccontarvi nel modo più chiaro e facile possibile quello che sta succedendo in questo periodo. L&#8217;economia in fin dei conti è una materia oscura alla maggioranza della gente, ma più facile di quello che sembra. Il buon senso dovrebbere vincere sempre, ma la realtà ci dice invece che viaggiamo da un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-796 aligncenter" style=" " title="4-peggiori-ribassi" src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/uploads/4-peggiori-ribassi.jpg" alt="4-peggiori-ribassi" width="380" height="276" /></p>
<p>Come al solito voglio raccontarvi nel modo più chiaro e facile possibile quello che sta succedendo in questo periodo. L&#8217;economia in fin dei conti è una materia oscura alla maggioranza della gente, ma più facile di quello che sembra. Il buon senso dovrebbere vincere sempre, ma la realtà ci dice invece che viaggiamo da un estremo all&#8217;altro alla continua ricerca dell&#8217;equilibrio.</p>
<p>Ecco cosa è successo ad un anno preciso dal fallimento della Lehman Brothers. Come sapete e come ho spiegato più volte nei miei precedenti articoli tutto è cominciato da un eccessivo ricorso al credito facile della FED che ha praticamente inondato il mercato di carta negli anni 2001 e 2003.</p>
<p>Solo considerando gli ultimi 10 anni, prima si è alimentata la bolla speculativa sui titoli tecnologici, le cosidette techstocks e netstocks degli anni 1999-2000, poi quella sul mercato immobiliare e dei titoli tossici, scoppiata nel 2007-2008, ed oggi che cosa sta accadendo?<span id="more-840"></span></p>
<p>Sta succedendo la stessa cosa, infatti le politiche dei governi ed i vari interessi delle aziende multinazionali, che non vogliono cambiare lo status quo, stanno curando questa crisi con gli stessi strumenti che hanno provocato le crisi precedenti. Con una piccola differenza però:</p>
<p>la prossima Crisi generarà la Madre di tutte le Bolle Speculative. Quella sul debito pubblico delle nazioni.</p>
<p>Il presidente americano è stato capace di effettuare la più grande socializzazione di tutte le perdite del settore privato accollandole allo Stato attraverso la creazione del più grande debito pubblico di tutti i tempi.</p>
<p>Ma a chi sono andate le aziende tecnicamente fallite e salvate dallo Stato, cioè chi ha preso il controllo. Ragionando in termini da &#8216;libero mercato&#8217; chi mette i soldi dovrebbe avere anche il controllo, invece al di fuori di qualche regoletta per abbassare i bonus dei manager, le banche e le aziende che hanno abusato degli eccessi degli anni passati sono rimaste in mano ai rispettivi proprietari.</p>
<p>E quindi? Ecco alcune conseguenze che posso intuire come dinamica ma che è veramente difficile capire quando scoppieranno nella loro forza.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-799 aligncenter" title="acquisto-fed-treasury" src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/uploads/acquisto-fed-treasury.jpg" alt="acquisto-fed-treasury" width="550" height="375" /></p>
<p>seguendo la logica economica, se uno Stato emette sempre più debito il tasso d&#8217;interesse sul debito deve salire poichè la struttura finanzairia di quello Stato diventa più critica ed il rischio di fallimento aumenta di conseguenza. Questo è in parte compensato se lo Stato in questione aumenta il proprio PIL e quindi si pensa che potrà fronteggiare il nuovo debito (cioè pagare gli interessi) con nuove entrate. Non è il caso di questi giorni però, anzi si prevede un abbassamento della produzione.</p>
<p>Ma allora perchè i tassi d&#8217;interesse sul debito sono così bassi? Come si può vedere dalla figura sopra, ad oggi è la FED stessa (la Banca Centrale Americana) che compra i titoli di debito per tenere basso il tasso. Fino a quanto durerà questa procedura? Gli effetti sono facili da intuire, denaro fresco all&#8217;economia ed ai mercati finanziari, ma quando questo finirà, allora gli interessi da pagare ogni anno saranno davvero alti ed onerosi anche per gli Stati Uniti.</p>
<p><strong>Prima variabile da tenere sotto controllo: acquisto dei titoli da parte della FED e monitoraggio del tasso d&#8217;interesse del debito pubblico.</strong></p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-802 aligncenter" title="acquisto-fed-mbs" src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/uploads/acquisto-fed-mbs.jpg" alt="acquisto-fed-mbs" width="550" height="375" /></p>
<p>ma non solo la FED compra anche gli asset meno liquidi, praticamente della spazzatura spacciata per strumenti finanziari, come si evince dall&#8217;immagine sopra che indica gli acquisti di MBS (mortgage-backed security) della Federal Reserve.</p>
<p><strong>L&#8217;altra variabile impazzita da tenere sotto controllo è l&#8217;ammontare di debito pubblico (americano e dei paesi europei) come grandezza stock. Solo quest&#8217;anno gli stati Uniti hanno aumentato il proprio debito di 1 trillione e 500 miliardi di dollari.</strong></p>
<p>in Economia chiaramente una fase di disequilibrio non può durare per molto tempo e quindi proprio per riassumere il problema, non può essere che contemporaneamente si ha:</p>
<ol>
<li>dollaro debole</li>
<li>tassi bassi</li>
<li>rialzo delle borse</li>
<li>economia debole</li>
</ol>
<p>questo ambiente può durare solo se gli operatori (ancho tu per intenderci) rimangono convinti che l&#8217;economia si sta riprendendo (aumentando i consumi grazie all&#8217;<em>effetto ricchezza </em>dovuto ai rialzi di borsa) e che i tassi del debito pubblico rimarranno così bassi per molto tempo.<br />
Appena queste convinzioni cesseranno che cosa accadrà?</p>
<p>Non voglio rispondere io, ma prendo spunto da una considerazone di Oscar Giannino che in un suo <a title="Articolo Oscar Giannino" href="http://www.chicago-blog.it/2009/09/18/i-conti-di-obama-i-nostri-e-la-corda-sullabisso/" target="_blank">articolo</a> prevede 3 scenari per gli USA (e l&#8217;econmia in generale). Testualmente:</p>
<p><em>[...] Sostanzialmente, le strade sono tre. La prima è quella di un energico consolidamento fiscale. La seconda, quella di una massiccia inflazione. La terza, il default.[...]</em></p>
<p><em>[...] Gli Stati Uniti, come tutti, come noi italiani per primi, dovrebbero ricordare la lezione e imboccare di nuovo la strada del “meno spesa-meno tasse”, invece di fare l’esatto contario. Certo, resta la via del ridimensionamento del debito pubblico attaverso l’inflazione, e quella di un default con parziale o total ripulsa del debito. La prima genera instabilità e penalizzerebbe noi europei ancor più che americani ed asiatici. La seconda, significherebbe che l’America come la conosciamo è semplicemente finita una volta per tutte. Piacerà a qualcuno, tale prospettiva, non lo metto in dubbio. Ma a me fa inorridire.[...]</em></p>
<p>se volete leggere tutto l&#8217;articolo, <a title="Articolo Oscar Giannino" href="http://www.chicago-blog.it/2009/09/18/i-conti-di-obama-i-nostri-e-la-corda-sullabisso/" target="_blank">cliccare qui</a>.</p>
<p>Quale delle 3 prospettive ci aspetta? E&#8217; presto per dirlo e non è facile stabilire i tempi, che per me saranno non brevissimi poichè credo che i governi farano di tutto per non andare a fondo, ma alla fine la strada è quella ovvero&#8230;</p>
<p>&#8230;aspettando la Madre di tutte le Bolle Speculative!<br />
Quella sul Debito Pubblico delle Nazioni.</p>
<p>Vedremo, nel frattempo godiamoci questo rialzo drogato dalla carta stampata in questi mesi, cavalchiamo l&#8217;onda ma non scordate come è stata creata questa situazione, non ci sono i fondamentali per credere in una ripresa massiccia ma solo la carta stampata.</p>
<p>a presto</p>
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