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	<title>Excellent Investor - Investire in Borsa, Educazione Finanziaria, Trading On Line, Trading System e Software con Excel. &#187; Azioni</title>
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	<description>Investire in Borsa, Educazione Finanziaria, Trading On Line, Trading System e Software con Excel.</description>
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		<title>Standard Deviation, Bollinger Bands ed un Foglio Excel.</title>
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		<pubDate>Wed, 30 Sep 2009 11:58:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Pacilli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Analisi Tecnica]]></category>
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		<description><![CDATA[Come ben sapete amo sempre legare all&#8217;analisi tecnica ed agli studi di macroeconomia, dei grafici costruiti con excel. Succede spesso che gli indicatori tecnici di cui parlo negli articoli siano supportati dal file excel (puoi scaricare tutti i fogli di lavoro a questa pagina). Per questo sono uno dei lettori del sito Gummy Stuff, un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-851 aligncenter" title="gummy-stuff1" src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/uploads/gummy-stuff1.jpg" alt="gummy-stuff1" width="390" height="72" /></p>
<p>Come ben sapete amo sempre legare all&#8217;analisi tecnica ed agli studi di macroeconomia, dei grafici costruiti con excel. Succede spesso che gli indicatori tecnici di cui parlo negli articoli siano supportati dal file excel (puoi scaricare tutti i fogli di lavoro a <a title="Software di Borsa in Excel" href="http://www.excellentinvestor.it/software-di-borsa-gratuiti-con-excel/" target="_blank">questa pagina</a>). Per questo sono uno dei lettori del sito <a title="Gummy Stuff" href="http://www.gummy-stuff.org/" target="_blank">Gummy Stuff</a>, un luogo dove molti utenti mettono a disposizione alcuni fogli di lavoro excel collegati a studi di Trading On Line e Analisi Tecncia.</p>
<p>Oggi voglio mettere all&#8217;attenzione dei lettori di Excellent Investor un foglio di lavoro veramente ben fatto sulla Deviazione Standard dei singoli titoli quotati. Con questo foglio è possibile scaricare automaticamente le serie storiche dei titoli e calcolare i grafici della Standard Deviation.<span id="more-849"></span></p>
<p>Scarica BBands.xls al link qui di seguito, <span>clicca sul seguente link con il tasto destro del mouse e seleziona:</span></p>
<p style="text-align: center;"><span>“Salva oggetto con nome” (Internet Explorer)<br />
oppure “Salva destinazione con nome” (Firefox) </span></p>
<p style="text-align: center;"><a title="BBands" href="http://www.excellentinvestor.it/utility-pages/fogli-di-lavoro-excel/BBands.xls" target="_self"><span>clicca qui per scaricare BBands.xls</span></a></p>
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		<title>I Titoli Italiani: la storia di Mediobanca.</title>
		<link>http://www.excellentinvestor.it/2009/02/18/la-storia-di-medioabanca/</link>
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		<pubDate>Wed, 18 Feb 2009 16:43:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Pacilli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Azioni]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Banca]]></category>
		<category><![CDATA[mediobanca]]></category>
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		<description><![CDATA[Mediobanca nacque nell&#8217;immediato dopoguerra per iniziativa della Banca Commerciale Italiana (ora Intesa San Paolo S.p.A.) alla quale si unì subito il Credito Italiano e successivamente il Banco di Roma (ora UniCredito Italiano S.p.A.). All’inizio, secondo le disposizioni al tempo vigenti, le operazioni dell&#8217;Istituto ebbero il limite del medio termine. Nell&#8217;ottobre 1973 fu decisio di allargare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-691" title="mediobanca" src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/uploads/mediobanca.jpg" alt="mediobanca" width="150" height="137" />Mediobanca </strong>nacque nell&#8217;immediato dopoguerra per iniziativa della <em>Banca Commerciale Italiana</em> (ora Intesa San Paolo S.p.A.) alla quale si unì subito il <em>Credito Italiano</em> e successivamente il <em>Banco di Roma</em> (ora UniCredito Italiano S.p.A.).</p>
<p>All’inizio, secondo le disposizioni al tempo vigenti, le operazioni dell&#8217;Istituto ebbero il limite del medio termine. Nell&#8217;ottobre 1973 fu decisio di allargare l&#8217;attività alle operazioni di finanziamento con scadenza fino a 20 anni.</p>
<p><strong>Mediobanca</strong>, fin dalle prime operazioni, ha avuto interessi in settori collaterali alla propria attività tramite affiliate. Fra queste, Spafid nelle gestioni fiduciarie (1948), Compass nel credito al consumo (1951) e Selma, ora SelmaBipiemme Leasing, nel leasing (1970).<br />
<span id="more-113"></span></p>
<p>Nel marzo 1956 le azioni Mediobanca furono ammesse alla quotazione in Borsa.</p>
<p>Nel 1988 venne deciso un nuovo assetto azionario dell&#8217;Istituto, con lo scopo di ridefinire la base paritaria del gruppo di controllo tra soci pubblici e privati. In tale ambito, le tre banche fondatrici decisero di ridurre il loro possesso complessivo dal 56,9% al 25% del capitale; una quota di tali azioni venne rilevata da un gruppo di imprese private che così raggiunsero una partecipazione equivalente a quella delle tre banche, accordandosi con le stesse per un sindacato di blocco.</p>
<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-688" title="mediobanca-piazzetta-cuccia" src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/uploads/mediobanca-piazzetta-cuccia.jpg" alt="mediobanca-piazzetta-cuccia" width="200" height="110" /></strong>Nel 1990 è stata creata Mediobanca International, per le operazioni sul mercato internazionale dei capitali e nel 1992 è stata resa operativa Micos, ora Micos Banca, nel settore dei finanziamenti immobiliari. Nell&#8217;aprile 2000 Banca Commerciale Italiana ha ceduto la sua partecipazione in Mediobanca ad altri membri del sindacato di blocco.</p>
<p>Nel luglio 2004 Mediobanca ha avviato una succursale a Parigi. Nel giugno 2007 Mediobanca ha avviato una succursale a Francoforte. Sempre nel giugno 2007 ha deliberato un nuovo statuto sociale basato sul &#8220;modello dualistico&#8221;. Il resto è storia dei nostri giorni, attualmente si propone al mercato attraverso nuovi progetti di <strong>Banca On Line</strong>.</p>
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		<title>Capitalizzazione di Borsa : Large (Blue Chip), Mid and Small Cap</title>
		<link>http://www.excellentinvestor.it/2008/11/24/capitalizzazione-di-borsa-large-blue-chip-mid-and-small-cap/</link>
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		<pubDate>Mon, 24 Nov 2008 09:17:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Pacilli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Azioni]]></category>
		<category><![CDATA[Capire la Borsa]]></category>
		<category><![CDATA[Linguaggio di Borsa]]></category>
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		<description><![CDATA[Per Capitalizzazione di Borsa s&#8217;intende quel valore di un&#8217;azienda quotata che il mercato gli attribuisce di volta in volta in base al suo andamento. Tale valore si può ottenere con un semplice calcolo matematico ovvero: N° totale azioni emesse x prezzo di mercato delle azioni Nel calcolo del numero delle azioni emesse sono da escludere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/themes/Excellent-Investor/img/capitalizzazione.jpg" alt="" width="175" height="158" />Per <strong>Capitalizzazione </strong>di Borsa s&#8217;intende quel valore di un&#8217;azienda quotata che il mercato gli attribuisce di volta in volta in base al suo andamento. Tale valore si può ottenere con un semplice calcolo matematico ovvero:</p>
<p><strong>N° totale azioni emesse x prezzo di mercato delle azioni </strong></p>
<p>Nel calcolo del numero delle azioni emesse sono da escludere quelle che in seguito vengono eventualmente ricomprate dalla società stessa (buyback).<br />
Ma perchè è così importante questo valore?</p>
<p>Prendiamo come esempio l&#8217; <strong>S&amp;P Mib</strong> ovvero il più significativo indice azionario della Borsa Italiana. Esso comprende attualmente 40 tra i principali titoli quotati sui mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana e uno dei criteri utilizzati nella scelta di tali titoli è proprio la <strong>Capitalizzazione di Borsa</strong>.<br />
<span id="more-171"></span></p>
<p>Le società con più alta capitalizzazione e quindi con una struttura economico/finanziaria di grandi dimesioni, vengono percepite dagli investitori come più solide e sicure. Questo è quello che nell&#8217;immaginario collettivo i titoli più capitalizzati sono, in realtà non sempre è così ed ogni società rappresenta la sua particolare struttura finanziaria ed economica. Il 2008 è stato un caso esemplare da questo punto di vista dove la maggior parte delle banche che fanno parte dell&#8217;indice S&amp;P Mib hanno avuto problemi finanziari e strutturali.</p>
<p>Dal punto di vista della regolamentazione dei Mercati la <strong>capitalizzazione </strong>svolge un ruolo fondamentale.</p>
<p style="text-align: center;">per vedere l&#8217;immagine più grande cliccarci sopra<br />
<a title="Segmentazione dei Mercati" href="http://www.borsaitaliana.it/chisiamo/mercatigestiti/mercatoazionario/segmentazionemta.gif" target="_blank"><img class="aligncenter" style="border: 0pt none;" src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/themes/Excellent-Investor/img/segmentazione-mercati.jpg" alt="" width="400" height="267" /></a><br />
Fonte www.BorsaItaliana.it</p>
<p>Le società con elevata capitalizzazione azionaria vengono dette <strong>Large Cap</strong> o più comunemente <strong>Blue Chip </strong>(termine strappato al gioco del Poker dove i “gettoni blu” costituiscono la giocata più alta a disposizione). Attualmente nel mercato italiano per entrare a far parte delle Blue Chip c&#8217;è una soglia (che varia negli anni) fissata a 1.000 milioni di euro. I titoli di tali società sono scambiati (sempre in Italia) su un particolare segmento del mercato telematico azionario (<strong>MTA</strong>) denominato proprio Blue Chip.</p>
<p>Le <strong>Mid </strong>e <strong>Small Cap</strong> invece sono rispettivamente quelle società con media e piccola capitalizzazione. Esse rispetto alle Blue Chip sono meno negoziate, quindi fan parte di mercati con minor liquidità. Inoltre presentano una differenza fra prezzo denaro e prezzo lettera (Bid/Ask Spread) maggiore, quindi l&#8217;investitore pagherà un maggior &#8216;spread&#8217; per scambiare tali titoli.</p>
<p>Le società con media capitalizzazione vengono scambiate sul mercato telematico azionario nel segmento denominato <strong>STAR </strong>mentre quelle con bassa capitalizzazione hanno un mercato a parte denominato <strong>EXPANDI</strong> che accoglie tutte le nuove piccole imprese con l&#8217;intento di agevolarle nella raccolta dei fondi. In tale mercato infatti ci sono costi, requisiti per l&#8217;ammissione e tempi di attesa molto più bassi rispetto agli altri mercati.</p>
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		<title>Major Holders: Chi Sono i Principali Azionisti delle Aziende Quotate?</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Jun 2008 15:00:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Pacilli</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Un lettore mi ha fatto questa domanda per e-mail ed allora per il bene di tutti ho voluto rispondere con un articolo del Blog: &#8220;Come faccio a sapere chi sono gli Azionisti Principali delle Aziende Quotate?&#8221;. Per intenderci quelli a cui fa capo il Consiglio d&#8217;amministrazione e che nei fatti decidono le sorti dell&#8217;Azienda. In [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><img src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/themes/Excellent-Investor/img/yahoo-finance-more-on.jpg" alt="Yahoo!Finance" width="400" height="273" /></p>
<p>Un lettore mi ha fatto questa domanda per e-mail ed allora per il bene di tutti ho voluto rispondere con un articolo del Blog: &#8220;Come faccio a sapere chi sono gli Azionisti Principali delle Aziende Quotate?&#8221;. Per intenderci quelli a cui fa capo il Consiglio d&#8217;amministrazione e che nei fatti decidono le sorti dell&#8217;Azienda. In Inglese vengono definiti <strong>Major Holders</strong> (Possessori di Pacchetti Grandi di Azioni) e fanno parte della categoria pià grande dell&#8217;intera collettività degli azionisti di una azienda, i cosidetti <strong>Share Holders</strong> (Possessori di Azioni Generici). Come è possibile sapere chi sono?</p>
<p>Esiste una funzione di <strong>Yahoo!Finance</strong> che ci permette di leggere il nome delle persone, delle aziende e delle istituzioni che hanno un pacchetto grande di azioni. Entrando nel sito di <a title="Yahoo!Finance" href="http://finance.yahoo.com/" target="_blank">Yahoo!Finance</a> (quello Americano) digita il ticker del titolo desiderato ed entra nella pagina del titolo. Come vedi nell&#8217;immagine sopra sulla tua sinistra puoi vedere il sommario (more on&#8230;)<br />
<span id="more-125"></span></p>
<p>Scorrendo sotto tra le varie voci c&#8217;è la dicitura <em><strong>Ownership</strong>. </em>La prima scelta disponibile è Major Holders clicca sul link ed entra nella pagina degli azionisti più grandi:</p>
<p align="center"><img src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/themes/Excellent-Investor/img/yahoo-finance-major-holders.jpg" alt="Yahoo!Finance" width="400" height="268" /></p>
<p>all&#8217;interno puoi leggere le informazioni che ti servono:</p>
<p>1) in alto ci sono i &#8216;<strong>Breakdown</strong>&#8216; ovvero le percentuali di azioni detenute da chi lavora all&#8217;interno dell&#8217;azienda (insider), dagli Istituzionali e dai Mutual Fund a titolo di comando, dagli Istituzionali e dai Mutual Fund come flottante, inoltre c&#8217;è il numero assoluto degli istituzionali all&#8217;interno dell&#8217;azienda</p>
<p>2) <small><strong>MAJOR DIRECT HOLDERS (FORMS 3 &amp; 4: </strong></small>i principali azionisti come persone fisiche</p>
<p>3) <small><strong>TOP INSTITUTIONAL HOLDERS: </strong></small><small><strong></strong></small>i principali azionisti come istituzionali</p>
<p>4) <small><strong>TOP MUTUAL FUND HOLDERS: </strong></small><small><strong></strong></small>i principali azionisti come mutual fund</p>
<p>E per l&#8217;Italia? Ci sarà da aspettare molto tempo credo. Per quanto riguarda Yahoo!Finanza dovranno passare molti anni credo (sigh!). Questa la considerazione che Yahoo! offre agli investitori e soprattutto alle Aziende Italiane. Facciamoli ricredere aumentando la nostra cultura finanziaria! Se vuoi vedere un esempio di pagina &#8216;Major Holders&#8217; <a title="Major Holders Coca Cola co." href="http://finance.yahoo.com/q/mh?s=KO" target="_blank">clicca su questo link</a>. Si tratta della pagina dei Maggiori possessori di azioni di Coca Coala Co. Al primo posto degli istituzionali c&#8217;è Warren Buffett con la sua BERKSHIRE HATHAWAY, INC &#8211; con 200.000.000 di azioni.</p>
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		</item>
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		<title>Lehman Brothers e l&#8217;Economia di Carta. Aumento di Capitale da 6 Miliardi di Dollari</title>
		<link>http://www.excellentinvestor.it/2008/06/11/lehman-brothers-e-leconomia-di-carta-aumento-di-capitale-da-6-miliardi-di-dollari/</link>
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		<pubDate>Wed, 11 Jun 2008 07:00:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Pacilli</dc:creator>
				<category><![CDATA[America]]></category>
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		<description><![CDATA[A questo punto quello che hanno le banche nei loro bilanci solo Dio lo sa! Se Lehman Brothers una delle maggiori banche operanti nel settore dell&#8217;Investment Banking è arrivata ad emettere nuove azioni fino ad un ammontare di 6 Miliardi di Dollari, come possiamo sapere noi piccoli Investitori quello che hanno nei loro Stati Patrimoniali [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><img src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/themes/Excellent-Investor/img/IFR-Lehman-Brothers.jpg" alt="Lehman Brothers" width="380" height="202" /></p>
<p>A questo punto quello che hanno le banche nei loro bilanci solo Dio lo sa! Se Lehman Brothers una delle maggiori banche operanti nel settore dell&#8217;Investment Banking è arrivata ad emettere nuove azioni fino ad un ammontare di 6 Miliardi di Dollari, come possiamo sapere noi piccoli Investitori quello che hanno nei loro Stati Patrimoniali questi colossi finanziari? Una cosa interessante però l&#8217;ho individuata.</p>
<p>Come puoi vedere dal Grafico di questo articolo ho costruito l&#8217;Indice di Forza Relativa tra il titolo Lehman Brothers e l&#8217;Indice della Borsa Americana il Dow Jones. Alla fine di questo articolo puoi scaricare il file Excel, che metto a disposizione dei lettori del Blog. Come potrai notare il titolo Lehman Brothers durante gli anni in cui la borsa soffriva (2000-2003) andava molto bene. La linea rossa dell&#8217;IFR lo segnalava, infatti individuava un chiaro trend rialzista della forza del titolo rispetto all&#8217;indice. Mentre a partire dall&#8217;estate 2006&#8230;<br />
<span id="more-122"></span></p>
<p>&#8230;questa forza sembrava scemare e addirittura mentre l&#8217;indice Dow Jones saliva il titolo Lehman Brothers perdeva colpi. Ecco il primo segnale di debolezza del titolo rispetto al Mercato. Di lì in poi il titolo comincia una forte discesa che culmina con l&#8217;aumento di Capitale di questi giorni. Questo è solo un esempio per farti capire come riesco ad individuare alcuni segnali tecnici dai Mercati utilizzando dei file in Excel e per essere il più indipendente possibile, cercando di ascoltare il meno possibile le notizie esterne.</p>
<p><span class="grassetto1">Se vuoi vedere il calcolo con Excel ecco di seguito il file: per scaricare il Foglio di Lavoro, clicca sul seguente link con il tasto destro del mouse e seleziona<br />
“Salva oggetto con nome” (Internet Explorer)<br />
oppure “Salva destinazione con nome” (Firefox) </span></p>
<p align="center"><a title="IFR e Lehman Brothers" href="http://www.excellentinvestor.it/utility-pages/fogli-di-lavoro-excel/IFR_Lehman-Brothers.xls"><span style="color: #8a3207;">clicca qui per scaricare</span></a></p>
<p align="left">P.S. pensavo di organizzare degli incontri Virtuali ovvero delle TeleConferenze On Line per cominciare a parlare di temi del Mondo dell&#8217;Investimento, dell&#8217;Economia, dei Mercati Finanziari. Pensavo ad un appuntamento fisso settimanale oppure bisettimanale dove approfondire alcune tematiche del Blog&#8230; Se pensi che sia una buona idea puoi scrivermi utilizzando il <a title="Contatti" href="http://www.excellentinvestor.it/contatti/">form dei contatti</a> del sito.</p>
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		<title>Il Capital Gain e le Tasse da Pagare sui Guadagni di Borsa.</title>
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		<pubDate>Thu, 01 May 2008 07:32:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Pacilli</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Capire la Borsa]]></category>
		<category><![CDATA[capital gain]]></category>
		<category><![CDATA[guadagno conto capitale]]></category>
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		<description><![CDATA[Il Capital Gain indica il guadagno in conto capitale ed è utilizzato per mostrare la differenza tra il prezzo di vendita e quello di acquisto di uno strumento finanziario, come per esempio le azioni. Quando il prezzo di mercato al momento della vendita è più alto rispetto a quello di acquisto, le azioni permettono, oltre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><img src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/themes/Excellent-Investor/img/capital-gain.jpg" alt="Capital Gain" border="0" hspace="0" vspace="0" /></p>
<p>Il <strong>Capital Gain</strong> indica il guadagno in conto capitale ed è utilizzato per mostrare la differenza tra il prezzo di vendita e quello di acquisto di uno strumento finanziario, come per esempio le azioni.</p>
<p>Quando il prezzo di mercato al momento della vendita è più alto rispetto a quello di acquisto,  le azioni permettono, oltre alla distribuzione eventuale di dividendi, di conseguire guadagni in conto capitale. Ci sono anche altri strumenti finanziari attraverso i quali si può conseguire capital gain, come per esempio le obbligazioni e i titoli di Stato. Chi possiede questi strumenti, oltre ad essere remunerato in forma di interessi, ha la possibilità di cedere prima della scadenza i titoli conseguendo guadagni di capitale nel caso in cui il prezzo fosse più alto di quello osservato al momento dell’acquisto. Con i Capital Gain possono ricevere una remunerazione anche i gestori dei Fondi di Investimento. I gestori dei fondi, infatti, percepiscono generalmente una percentuale dell&#8217;incremento del valore del fondo gestito se questo si è rivalutato.<br />
<span id="more-93"></span></p>
<p>I Capital Gain vengono trattati differentemente dai vari sistemi fiscali dei vari paesi nel mondo. Alcuni Stati non applicano tasse sui Capital Gain. In Italia i guadagni di capitale, per esempio, sono considerati redditi tassabili. C’è però una distinzione che riguarda le persone fisiche e quelle giuridiche. I Capital Gain delle persone fisiche sono soggetti ad un&#8217;aliquota fissa del 12,5%, cedendo partecipazioni non qualificate o altri titoli non azionari.Le norme sul bilancio impongono la rilevazione dei Capital Gain, conseguiti nell’esercizio di imprese, come plusvalenze patrimoniali.</p>
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		<title>FIAT Fabbrica Italiana Automobili Torino: la Storia della Prima Azienda Italiana</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Jan 2008 08:42:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Pacilli</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><img class="alignleft" src="http://www.excellentinvestor.it/wp-content/themes/Excellent-Investor/img/fiat.jpg" alt="Fiat" width="150" height="151" /></p>
<p>Tutti pensano che la<strong> FIAT</strong> sia la famiglia Agnelli. In realtà, quello che oggi consideriamo il maggiore gruppo aziendale del Paese non è nato per loro iniziativa. <strong>La FIAT (</strong>Fabbrica Italiana Automobili Torino, denominazione conservata fino al 1918)<strong> era nata l’11 luglio 1899</strong> grazie ad un gruppo di imprenditori affascinati dalle prospettive dell’automobile. <strong>Giovanni Agnelli entra successivamente come piccolo azionista.</strong> I soci versarono un capitale di 800.000 lire in 4.000 azioni (circa 10 milioni di euro attuali) ed affidaronoo la presidenza al Cavalier Ludovico Scarfiotti. Nell’assemblea dei soci, il consiglio di amministrazione era stato formato solo dai “padri fondatori”, ma <strong>mancava un segretario, un incarico puramente formale che per consuetudine si assegnava al più giovane dei presenti o a un semplice impiegato. In fretta e furia venne votato il nome di Giovanni Agnelli,</strong> a cui nessuno dava la minima importanza, soprattutto perché non era né nobile, né appartenente alle grandi famiglie borghesi come tutti gli altri. Negli anni però riesce a farsi strada. Dopo un primo periodo di difficile sviluppo, Agnelli riesce ad assumere quasi integralmente la proprietà della casa automobilistica, diventando poi senatore durante il Fascismo e restando a capo dell&#8217;azienda sino al termine della seconda guerra mondiale.<br />
Dopo aver rischiato di perdere la proprietà dell&#8217;azienda per la propria “collaborazione” con il regime fascista, Agnelli passa il comando a Valletta, essendo l&#8217;unico figlio maschio, Edoardo, morto in un incidente aereo. Valletta riuscì a tenere in piedi per conto della famiglia Agnelli una delle poche aziende italiane non completamente inginocchiate dalla disfatta.<br />
<span id="more-95"></span></p>
<p>A Valletta, successe <strong>Gianni Agnelli</strong>, primo vero erede, che divenne presidente della FIAT nel 1966 e lo rimase fino all’età di 75 anni, quando le norme statutarie lo obbligarono a cedere la presidenza.<br />
Nel 1996 la carica viene assunta prima dall&#8217;ex amministratore delegato <strong>Cesare Romiti</strong> e poi nel 1998 da <strong>Paolo Fresco</strong>, un dirigente genovese che per molti anni ha lavorato alla General Electric negli USA. Con Gianni Agnelli alla presidenza, la FIAT incrementò la sua vocazione multinazionale e plurisettoriale, vocazione che risaliva già nelle realtà industriali create dalla stessa azienda in tutta Europa già nel primo ventennio del secolo. La crescita fu supportata anche dal cosiddetto &#8220;boom economico&#8221; degli anni &#8217;60 e fu importante e di rilevanza sia in campo nazionale che nei mercati esteri.<br />
Il gruppo viene investito da una crisi che porta nel 2003 Umberto Agnelli alla presidenza, a cui, dopo la morte nel 2004, succede Luca Cordero di Montezemolo, attuale presidente anche di Confindustria. L&#8217;erede designato dalla famiglia Agnelli, John Elkann, è stato nominato vice presidente all&#8217;età di 28 anni e altri membri della famiglia fanno parte del consiglio di amministrazione. L&#8217;Amministratore Delegato, Giuseppe Morchio, dimissionario, è stato sostituito da Sergio Marchionne, che lo ha sostituito dal 1 giugno 2004.</p>
<p>In origine le attività e le strategie del gruppo erano dirette solo alla produzione industriale di autovetture e dopo poco anche di veicoli industriali e agricoli. Con il passare del tempo, però, e a causa delle differenti condizioni di mercato, mutate nel frattempo, e del consolidato assetto di gruppo, sono andate verso una diversificazione in molti altri settori. Il gruppo ha al momento attività in una vasta gamma di settori dell&#8217;industria e nei servizi finanziari. La FIAT vanta inoltre significative attività anche all&#8217;estero, dov&#8217;è presente in 61 nazioni con 1063 aziende che impiegano oltre 223.000 persone, 111.000 delle quali al di fuori dell&#8217;Italia.</p>
<p>Il titolo Fiat su Yahoo!Finanza: <a title="Fiat su Yahoo!Finanza" href="http://it.finance.yahoo.com/q?s=f.mi&amp;m=MI&amp;d=" target="_blank">http://it.finance.yahoo.com/q?s=f.mi&amp;m=MI&amp;d=</a></p>
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