La Crisi Argentina e il Default Obbligazionario: Possibili Altri Casi nel Mondo?

dicembre 5, 2008 di Federico Pacilli  
Categorie: America, Economia, Istituzioni, Obbligazioni

La crisi economica e finanziaria che ebbe inizio nel 1998 in Argentina e che trovò il suo punto di massimo nel 2001, portò nel paese una recessione economica senza precedenti. Forte di un debito pubblico di 128 miliardi di dollari accumulato soprattutto negli anni della dittatura militare dal 1976 al 1983 con l’acquisto di armamenti e dalle scelte del governo di accollarsi l’indebitamento privato, quando all’inizio del 1999 la moneta Brasiliana si svalutò di circa il 40% e nello stesso periodo in Asia si ebbe una grave crisi, ecco che l’Argentina subì un duro colpo a tutta la sua economia, basata essenzialmente sulle esportazioni delle materie prime (quali: grano, soia, carni e petrolio).

In seguito, con l’abbandono dell’ancoraggio della moneta nazionale (il peso) al dollaro, si ebbe un deprezzamento della moneta che portò ad altissimi tassi d’inflazione. L’Argentina era in default.
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Crisi Finanziaria 2008. TeleConferenza del 09 Ottobre 2008

La Crisi inanziaria dello Zio Sam

Ecco alcune e-mail che mi sono arrivate questa mattina dopo la teleconferenza sull’attuale crisi finanziaria che ho tenuto in diretta ieri sera:
“Ciao Federico e complimenti per la grande serata di ieri sera….” (V.C.)
“…sei un grande, finalmente ho capito che cosa è successo…” (M.G.)
“…per fortuna che ci sono persone come te, per spiegare queste cose. Grazie molte!” (L.C.)

Ringrazio anche io tutte le oltre 65 persone che hanno seguito in diretta la teleconferenza e che mi hanno fatto moltissime domande ed alle quali ho risposto molto volentieri. Abbiamo fatto chiarezza su molti argomenti dalla Bolla Immobiliare USA e la Bolla degli strumenti Derivati (le cosidette Crisi Gemelle), fino ad arrivare alla spiegazione dei prodotti incrimanati: i CDO’s, gli ABS’s, gli MBA’s e i mutui ’subprime’. In questo articolo ho messo a disposizione la registrazione e le slide che ho utilizzato durante la Teleconferenza.
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Wall Street Bailout: Cosa è Successo, Cosa Sta Succedendo e Cosa Accadrà all’Economia.

Wall Street Bailout

Caro Lettore,
dopo aver ricevuto numerose e-mail che mi chiedevano di spiegare cosa è successo ai mercati finanziari quest’anno, ho deciso di organizzare una Teleconferenza Virtuale in diretta Giovedì 9 Ottobre alle ore 21:00.
Di che cosa parlerò di preciso durante la serata? La risposta è semplice. Analizzando a posteriori quello che è accaduto ricostruirò le motivazioni principali che hanno portato alla situazione di crisi finanziaria attuale. Partendo dalla Bolla Immobiliare USA, fino ad arrivare alle conseguenze finanziarie per le banche italiane. Passando dalla spiegazione dei prodotti incrimanati quali i CDO’s, gli ABS’s, gli MBA’s e i mutui ‘subprime’ arrivando alla spiegazione precisa del salvataggio del governo USA avvenuto in questa settimana.

Lo farò con il mio solito linguaggio semplice e diretto, cercando di mettere finalmente chiarezza a tutti quegli eventi che si sono succeduti in questo storico anno borsistico. In fondo a questa pagina puoi scaricare la Sala Conferenze Virtuale del sito excellentinvestor.it per assistere in diretta alla TeleConferenza On Line di Giovedì prossimo.
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La Decima Banca è Lehman Brothers: Lista dei default 2008 e delle Banche salvate.

settembre 16, 2008 di Federico Pacilli  
Categorie: America, Strumenti Derivati

Lehman Brothers Chapter 11

Giusto per aggiornare la lista dei default del 2008 aggiungo la decima banca che è caduta nell’attuale crisi finanziaria: Lehman Brothers. Avevo già fatto un articolo a proposito di Lehman e adesso dopo il suo fallimento (o liquidazione) è giusto fare alcune considerazione, tenendo conto anche di un altro dato importante: le banche salvate nel 2008. Per rendere comprensibile a tutti quello che sta succedendo riassumo in maniera rude e pratica.

In questi ultimi anni è stata creata della ricchezza dal nulla. In America sono stati prestati dei soldi a persone che non avevano capacità reddituale, semplicemente prendendo a garanzia l’immobile stesso senza valutare la capacità di restituire i soldi. Quando i prezzi delle case sono aumentati alcune banche hanno concesso nuovi prestiti alle famiglie per pagare i propri consumi. Una cosa folle! Pagare cose che si consumano oggi con debiti di lungo periodo, quella che in senso tecnico viene chiamata propensione all’indebitamento delle famiglie.
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Siamo a Quota 9. Aggiornamento sulla Lista dei Default Bancari del 2008 negli USA

Banche in Default nel 2008 negli USA

Questo articolo giusto per aggiornare la lista delle banche che sono fallite negli Stati Uniti solo nel 2008. Dalla lettura dei nomi di questi istituti è possibile notare come per alcune banche si tratta di realtà locali e al massimo statali (inteso come uno degli Stati che compongono la federazione degli Stati Uniti). Questo sta a significare che la crisi finanziaria sta facendo qualche vittima ma cosa più importante è che gli effetti di questa crisi si manifestano in 3 tipi di situazioni:

  1. Le Banche più importanti sia da un punto di vista sistemico (per esempio Fannie Mae e Freddie Mac) oppure per storia e fatturato vengono salvate dallo Stato Centrale oppure da acquisizioni realizzate dal Mercato a prezzi stracciati (come ad esempio la svendita di Bear Stearns)
  2. Si fanno fallire solo i piccoli istituti a carattere locale o regionale, decretando la fine dell’autoregolazione del mercato tanto difesa dalle forze economiche statunitensi e l’entrata in campo del regolatore pubblico.
  3. A questi prezzi si stanno per scompaginare le forze in campo, visto che molti fondi sovrani vogliono acquistare le azioni delle aziende che sono adesso in difficoltà finanziaria. Alcune forze politiche negli USA ma anche in Europa (vedasi la politica della Cancelliera Merkel in Germania) cercano di contrastare queste forze straniere che entrerebbo negli esecutivi delle banche e delle aziende dei nostri paesi.

diciamo che è successo un gran polverone che ha lasciato il campo ad un nuovo tipo di colonialismo finanziario che sta cambiando le forze sul tavolo a colpi di Euro (ormai il dollaro è passato di moda), una nuova stagione di Politica alla difesa degli interessi economici nazionali ci aspetta! Forse da questo punto di vista l’Italia è competitiva

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