In Borsa Vince il Valore.
febbraio 9, 2010 da Federico Pacilli
Categorie: Analisi Fondamentale, Educazione Finanziaria, Mentalità Finanziaria
Analizzando quello che sta succedendo ai mercati finanziari europei in questi giorni, mi risuona nella mente quella fatidica frase che mio padre da bambino mi diceva sempre: “Te l’avevo detto!”
Lo ammetto, non mi è mai piaciuto sentirmi dire questa frase ogni volta che avevo torto e commettevo qualche stupidaggine. In questo caso però non si tratta di un rimprovero, piuttosto di un avviso che voglio lanciare a tutti i lettori del blog.
Nei precedenti due articoli ho parlato di aspetti molto importanti nella vita finanziaria di ciascuno di noi. In entrambi i casi ho voluto dare delle soluzioni:
Rialzo o Ribasso: cos’è meglio? – mi sono soffermato sull’influenza che le emozioni e le emozioni indotte dai media hanno sulle nostre scelte personali e finanziarie. La soluzione è la conoscenza e la critica costruttiva personale.
Svalutazione e ipercompetizione delle monete – ho parlato dell’effetto svalutazione e della competizione tra monete che ci aspetta nei prossimi mesi. La soluzione è capire le dinamiche fondamentali dei mercati poichè aiuta a prendere decisioni vincenti per il nostro portafoglio.
Oggi voglio affrontare un tema ancora più importante.
Ma che cos’è quella cosa che ci consente di vincere in Borsa?
La prima risposta secca che posso dare è: il VALORE.
Non intendo il sentimento nobile del ‘valore’ ma il concetto di ‘valore aggiunto’ che in economia è ben argomentato da una letteratura vastissima e che addirittura è molto più misurabile di quello che la gente pensa.
Nelle prossime righe partirò dalla creazione del valore delle aziende fino ad arrivare alla creazione del valore personale di ciascun individuo. D’altronde, perchè quello che vale per la ricchezza e la prosperità delle aziende non può essere utilizzato per quella personale?
Il Valore delle aziende è misurabile
non voglio essere (né tanto meno apparire) accademico in questo articolo e quindi parlerò di questo concetto in maniera semplice.
Esistono all’interno dei bilanci delle aziende alcuni numeri che ci consentono di capire come si sta comportando il management e come il business dell’azienda reagisce alle circostanze economiche esterne.
Innanzitutto, l’azienda sta facendo utili?
Alla fine dell’anno il business riesce a coprire i costi e addirittura lasciare un margine aggiuntivo? Questa risposta è importantissima. Esistono molte aziende quotate in borsa attualmente (escludendo le aziende start up, cioè quelle appena nate) che non fanno utili e che addirittura bruciano il capitale degli azionisti.
L’immagine sotto mostra come attraverso il conto economico si può calcolare l’utile dalla sottrazione dei costi dai ricavi:

Il business dell’azienda riesce a finanziarsi da solo. Esistono due modi di finanziamento: uno di tipo economico ed uno di tipo finanziario.
Finanziamento di tipo economico:

dopo che un’azienda ha fatto un utile può decidere di distribuirlo ai propri azionisti. Tecnicamente si chiama “remunerazione del capitale di rischio”, in Borsa viene annunciato dall’assemblea ordinaria come dividendo agli azionisti e operativamente parlando significa un addebito dal conto corrente dell’azienda ed un accredito sul conto corrente degli azionisti. In questo caso non c’è finanziamento del business (processo arancione denominato nell’immagine dal numero 1).
Se invece il management decide di utilizzare i soldi dell’utile per compiere un investimento che produrrà ancora più utili l’anno successivo, allora si instaura il cosiddetto “circolo virtuoso degli investimenti” che porta l’azienda a crescere di valore. Questo è il classico esempio di Finanziamento proprio del Business (processo Azzurro denominato nell’immagine dal numero 2).
Se capisci bene i flussi nell’immagine riuscirai anche ad intendere perchè molto spesso i Governi, in momenti di crisi economica, come manovra di sostegno decidono di non tassare gli utili reinvestiti nell’azienda stessa. Si spera che questo porti ad un maggiore rafforzamento dell’economia nell’anno successivo.
Finanziamento di tipo finanziario:

a prescindere dall’utile aziendale, esiste la possibilità che un’azienda possa trovare i soldi per sostenersi attraverso il ciclo di vita del suo prodotto correlato ai pagamenti in uscita (ai fornitori ed ai lavoratori) ed in entrata (dai clienti).
L’immagine sopra mostra due aziende dove la prima riceve dei flussi di cassa prima negativi e poi positivi. Questo significa che ha bisogno di soldi per coprire questo lasso di tempo di scopertura di finanze. La seconda, invece, riceve prima gli incassi (magari sotto forma di ordinativi) e poi paga i fornitori ed il costo del lavoro.
Fermo restando che entrambe sono obbligate a fare utili per rimanere in vita nel tempo, quale delle due vi sembra più sana finanziariamente?
Parlando di Valore.
Leggendo gli esempi svolti sopra, adesso capisci come studiando ciò che fanno le aziende si può capire se stanno creando Valore oppure se lo stanno distruggendo.
In Borsa quindi vince sempre il VALORE.
Cerca sempre il valore e vedrai che gli eventi momentanei come crisi ed euforie varie del mercato non saranno più drammatici come sembrano.
Prima di salutarci però voglio lasciarti con una riflessione: Secondo Te i principi esposti sopra per le aziende sono validi anche per le singole persone (o famiglie)?
Dalla prossima settimana voglio parlare degli strumenti che occorrono per creare il Valore nella vita di ciascuno. Questo significa riadattare principi della finanza alla gestione personale del denaro.
Sarà una bella sfida, ci sentiamo la prossima settimana.

































ti sto seguendo solo da qualche giorno, ma ti faccio sinceramente i miei complimenti sul lavoro che stai facendo. grazie a te e a daniele per il corso “gratis”! che hai fatto su internet….spero solo di aver la possibilita’ d’iniziare tra qualche tempo…comunque bravo! continua cosi! a presto…
Perfettamente d’accordo. Prima di tutto guardare al valore di un’azienda e quindi all’analisi fondamentale.
Si dà troppo peso ai grafici a prescindere
Non sono d’accordo con il commento di Buffett. Per esperienza personale ti posso dire invece che in Borsa tutto si basa sull’analisi tecnica ( supporti/resistenze). Gli elementi piu’ importanti sono 2: il prezzo e i volumi. Io vedo i prezzi come una sorta di bandiera, e i volumi li vedo come il vento che soffia sulla bandiera.Affinchè la bandiera si muova, ci deve essere vento forte, se no non si và da nessuna parte ( se si lavora in direzione del trend ). Si puo’ anche lavorare sulle inversioni ( bisogna stare attenti che non ci sia vento, visto che si và contro trend ).
Ciao e mille grazie per le dritte che scrivi sui tutorial…mi sta facendo “aprire la mente” verso nuovi traguardi.
Spero tu faccia più corsi gratuiti x chi, come me, nn riesce a spendere tanti soldi in lezioni private.
Ciao e grazie