Inflazione: la Tassa Invisibile.
novembre 1, 2009 da Federico Pacilli
Categorie: Economia, Educazione Finanziaria, Mentalità Finanziaria
Quello dell’inflazione è un argomento spigoloso quanto fondamentale. Infatti non è un concetto semplice da spiegare, partendo dal punto di vista della creazione dell’inflazione, piuttosto è più facile sparare a zero sugli effetti e sulla perdita di potere d’acquisto che i nostri soldi subiscono ogni giorno.
Il problema è che il meccanismo dell’inflazione è inevitabile con il moderno meccanismo monetario e da questo punto di vista non possiamo fare molto. L’unica cosa che ci rimane è quella di contrastare l’inflazione investendo i nostri soldi ad un tasso maggiore della stessa.
Ecco che cosa scrivo nel mio e-book “La Verità Nascosta sulla Borsa” (che puoi scaricare gratuitamente cliccando qui):
La Ricchezza si basa sul Potere d’Acquisto.
“Ricordati che il tempo è denaro” (dal libro: ‘Suggerimenti necessari per quanti desiderano diventare ricchi‘). Benjamin Franklin
Benjamin Franklin è stato uno scienziato e politico statunitense. Oggi lo ricordiamo per i suoi esperimenti con l’elettricità ed anche per le sue invenzioni come: il parafulmine, le pinne, le lenti bifocali, la sedia a dondolo e molte altre ancora. In questo capitolo ho voluto rispolverare una sua considerazione sul denaro che è entrata nel nostro linguaggio comune, ma che spesso viene utilizzata più come “modo di dire” che come frase dal senso scientifico.
Dire che il “Tempo è Denaro” non è solo una metafora da utilizzare quando occorre sbrigarsi, alle spalle di questo “detto” esiste una scientificità che in questo testo voglio rimarcare. Esistono diversi motivi per affermare che questa frase è vera, è possibile attribuire al denaro le seguenti interpretazioni:
- Si può constatare un valore temporale del denaro
- Si può rilevare il valore (potere d’acquisto) del denaro nel tempo
- Si può calcolare la quantità di denaro nel tempo
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Se vuoi calcolare la tua inflazione utilizza questo strumento del sito de “La Repubblica”: |
Assumere che il denaro abbia un “valore temporale” significa che psicologicamente ma anche praticamente è maggiore il peso che viene attribuito all’avere denaro oggi piuttosto che all’averlo domani.
Questa visione, punto fondamentale della finanza, è la motivazione principale a supporto del pagamento di un interesse sul denaro prestato o del rendimento per il capitale investito in un progetto economico.
Il valore del denaro nel tempo indica invece il valore che nella pratica il denaro ha in diversi momenti storici. Ciò dipende dal rapporto esistente tra denaro ed i beni/servizi sottostanti. E’ possibile quindi che un anno con i nostri soldi potevamo acquistare un certo numero di beni, l’anno dopo questo non sarà più possibile poiché occorrerà avere un pò più di denaro per acquistare gli stessi beni.
Questo è il presupposto dell’inflazione che viene qui definita come “un incremento generalizzato e continuativo del livello dei prezzi nel tempo”. Per la sua natura subdola ed automatica io stesso la definisco come “una tassa nascosta” che erode il nostro patrimonio di anno in anno.
La terza visione del tempo in riferimento al denaro è la quantità di denaro nel tempo. Ad essere sincero è un aspetto molto importante, ma che in questa sede non serve a molto, voglio solo accennare che questa visione è fortemente correlata alla seconda.
Si può affermare che l’inflazione può dipendere anche dall’aumento della quantità di denaro nel tempo se questo denaro è emesso attraverso la stampa di certificati monetari. A tal riguardo ci sarebbe da scrivere un intero libro ma l’obiettivo di questo testo è semplicemente quello di smascherare una delle bugie più diffuse dagli organi di informazione finanziaria.
Per fare questo basta soffermasi solo sul secondo punto di quelli presi in esame, e per semplificare affermo che qui si parlerà di valore temporale del denaro solo in riferimento al suo potere d’acquisto.
Marchiamo il territorio decidendo che il fulcro del nostro studio è l’inflazione.
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Se vuoi calcolare la tua inflazione utilizza questo strumento del sito de “La Repubblica”: |
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l’articolo è tratto dall’e-book “La Verità Nascosta sulla Borsa” che puoi scaricare gratuitamente cliccando qui


































Ciao Federico, un ottima informazione e uno strumento veramente utile.
Ciao Federico, un grazie per l’impegno che profondi nel rendere l’economia meno misteriosa.
Tempo e Denaro, 2 concetti relativi ai quali noi umani abbiamo attribuito un valore.Il tempo diciamo che fà parte della nostra stessa esistenza/realtà. Il denaro è lo strumento che permette alle mani forti, squali, illuminati come li volete chiamare chiamateli, di creare il sistema piramidale sul quale è basata,sfortunatamente,la nostra vita.
ciao Federico, aggiiungo una considerazione in merito al tuo e-book: aggiornando il grafico relativo alla serie-storica inflazione dal 1958 ad oggi, beh il potere d’acquisto della ns moneta ha toccato i valori che avevamo circa nel 1960.
Ho trovato molto stimolanti gli argomenti di duscussione, per cui voglio aggiungere qualche considerazione. Concordo con Federico che la causa dell’attuale crisi è il
“leverage”. D’altronde il suo sviluppo
è stato indispensabile per consentire agli Stati Uniti di poter continuare ad esercitare il ruolo di controllo,attraverso il dollaro, e traino, attraverso i consumi, dell’intera ecomonia mondiale.
Secondo me la crisi che stiamo attraversando avrà gli effetti devastanti di una guerra mondiale.
Quindi ne vedremo la fine solo quando
saranno definiti i nuovi assetti economici e politici momdiali.
Un’ultima considerazione:
il sempre più frequente e massiccio ricorso ai derivati, senza alcun controllo,ha reso pressochè inefficace qualsiasi provvedimento di politica monetaria da parte delle Banche Centrali.
Scusatemi la prolissità
Un caro saluto