C’è la crisi. No, c’è la ripresa. No forse c’è la crisi.

ottobre 27, 2009 di Federico Pacilli  
Categorie: Economia

confusioneC’è veramente da perdersi in questo turbinio di notizie prima negative, poi positive, poi di nuovo negative, e poi… e poi… e poi…

La vera questione non è tanto l’alternanza di queste notizie, è sempre stato così e sempre lo sarà, la vera questione è la frequenza con la quale si alternano. E’ come se stessimo di fronte ad un bambino capriccioso che prima piange, poi ride, poi piange nel giro di pochi minuti.

Ma come se ne esce da questo senso di confusione e di incertezza?

Studiando i fondamentali.
Bisogna non sentire le chimere e ragionare con la propria testa. Innanzitutto una constatazione. Che cosa ha fatto il nostro indice di riferiemento della borsa italiana? Leggi tutto

Come si decide un Investimento? La Piramide Decisionale dell’Investitore.

piramide-dollaroCome ho anticipato dai precedenti post (il primo, il secondo ed il terzo), pochi Investitori riescono a prendere delle decisioni razionali (a proprio favore) quando si parla di investimenti.
Ma perché?

Il motivo principale è perché si capovolge la piramide decisionale dell’investimento. Infatti la maggior parte delle persone decidono di investire in azioni, obbligazioni, fondi, ETF, ecc. pensando solo allo strumento in questione senza mettere prima altri fattori fondamentali.
Prima di scegliere lo strumento su cui investire bisogna sapere perché investire.

Con questo articolo lancio l’iniziativa che ci servirà per costruire una piramide decisionale dell’investimento che pone all’ultimo posto lo strumento finanziario (ed al penultimo le percentuali di allocazione del capitale). Quello che io scrivo qui di seguito è solo uno spunto che può essere tranquillamente integrato, modificato e revisionato da ciascuno dei lettori di questo Blog. Non voglio essere l’unica voce, ma uno strumento di supporto per inserire in questo documento l’esperienze di tutte e di tutti. Leggi tutto

Dividere gli Investitori in base al proprio set di informazioni.

conoscenzaPer concludere il discorso sulle varie tipologie di investitori esistenti concludo con la divisione ‘in base alle informazioni’ in possesso del trader.

Divisione in base alle informazioni in possesso del Trader.

Su questo argomento si è dibattuto a lungo, tant’è che negli anni sessanta un giovane studente dell’università di Boston, Eugene Fama, formulò la  “Teoria del Mercato Efficiente”. Esso divide tre ipotesi in merito all’efficienza dei mercati finanziari.

Ipotesi di un mercato debole.
Nell’ipotesi di un mercato debole, Fama afferma che i prezzi incorporino tutte le notizie che possono essere tratte dal mercato:  cioè che il mercato riesce ad incorporare nei prezzi solo le informazioni del passato. Leggi tutto

E tu, che tipo di Trader sei? La mappa dei Traders (SecondaParte)

investitore-eccellenteContinuo con il discorso del precedente articolo:
“Che tipo di Trader sei? O che tipo di Trader vorresti essere?”

Analizziamo dunque le altre divisioni per le macrocategorie in base: a) alle strategie operative, b) al grado di rischio del Trader (o Investitore), c) al Capitale a disposizione per l’investimento, d) alle informazioni in possesso del Trader.

Divisione per strategie operative.
Secondo questa visione i Trader si dividono fondamentalmente in due macrocategorie che in prima analisi sembrano contrapposte tra di loro, ma che in realtà sono le facce di una stessa medaglia. Leggi tutto

E tu, che tipo di Trader sei? La mappa dei Traders (Prima Parte)

tipi-di-investitoriLa domanda è semplice:

“Che tipo di Trader sei? O che tipo di Trader vorresti essere?”

La scorsa settimana avevo lanciato un quesito simile ed ho ricevuto diverse e-mail di risposta e molti commenti al post in questione. Continuo allora con un argomento altrettanto caldo.

Infatti non tutti conoscono che cosa significa fare il TRADER oppure fare TRADING. Il significato è molteplice e spesso quello che si sente dire in giro (sui libri, nei seminari, su internet) è sempre in contrasto e rappresenta un elemento di confusione non solo per chi si affaccia per la prima volta a questo mondo, ma anche tra i più esperti.

Il vero problema è che non riesco a non essere preciso e razionale su un argomento come questo, anzi ho fatto di peggio, ho voluto ‘mappare’ le categorie di traders dividendole secondo i principali fattori. Leggi tutto

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