Siamo a Quota 9. Aggiornamento sulla Lista dei Default Bancari del 2008 negli USA
Scritto da Federico Pacilli nella categoria: America, Economia, Strumenti Derivati
Questo articolo giusto per aggiornare la lista delle banche che sono fallite negli Stati Uniti solo nel 2008. Dalla lettura dei nomi di questi istituti è possibile notare come per alcune banche si tratta di realtà locali e al massimo statali (inteso come uno degli Stati che compongono la federazione degli Stati Uniti). Questo sta a significare che la crisi finanziaria sta facendo qualche vittima ma cosa più importante è che gli effetti di questa crisi si manifestano in 3 tipi di situazioni:
- Le Banche più importanti sia da un punto di vista sistemico (per esempio Fannie Mae e Freddie Mac) oppure per storia e fatturato vengono salvate dallo Stato Centrale oppure da acquisizioni realizzate dal Mercato a prezzi stracciati (come ad esempio la svendita di Bear Stearns)
- Si fanno fallire solo i piccoli istituti a carattere locale o regionale, decretando la fine dell’autoregolazione del mercato tanto difesa dalle forze economiche statunitensi e l’entrata in campo del regolatore pubblico.
- A questi prezzi si stanno per scompaginare le forze in campo, visto che molti fondi sovrani vogliono acquistare le azioni delle aziende che sono adesso in difficoltà finanziaria. Alcune forze politiche negli USA ma anche in Europa (vedasi la politica della Cancelliera Merkel in Germania) cercano di contrastare queste forze straniere che entrerebbo negli esecutivi delle banche e delle aziende dei nostri paesi.
diciamo che è successo un gran polverone che ha lasciato il campo ad un nuovo tipo di colonialismo finanziario che sta cambiando le forze sul tavolo a colpi di Euro (ormai il dollaro è passato di moda), una nuova stagione di Politica alla difesa degli interessi economici nazionali ci aspetta! Forse da questo punto di vista l’Italia è competitiva
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I mercati salgono? Bene.



























