Quanto Rendono i Mercati Finanziari? Uno studio sulla Performance dell’Indice Dow Jones Industrial Average dal 1929 al 2008

Performance Dow Jones dal 1929 al 2008

Mi capitava sempre di leggere che mediamente i mercati finanziari guadagnavano il 10% all’anno. Per questo motivo si dice che investire nel lungo termine in azioni è più conveniente che investire in titoli a reddito fisso. Non volendo prendere queste informazioni come buone ho voluto compiere uno studio sull’indice Dow Jones Industrial Average partendo dalle performance del 1929 fino a quelle dei giorni nostri (aggiornate al 22 Agosto 2008). Ecco il risultato che trovo molto interessante, anche perchè può essere un ottimo spunto per le decisioni operative:

Ho incolonnato su un foglio Excel tutti dati degli anni che vanno dal 1929 al 2008 inserendo per ciascuno l’apertura, il massimo, il minimo e la chiusura annuale. Poi ho ricavato la performance dell’anno inserendo la seguente formula [(valore chiusura - valore apertura) : valore apertura]. In questo modo si ottengono una serie di performance annuali (alla colonna ‘G’) che danno come risultato medio il seguente:

Media Performance

quindi significa che in media l’indice Dow Jones ha guadagnato il 6,56 all’anno. Il risultato è sicuramente inferiore a quel 10% (a volte ho letto anche 11%) che sento dire in giro. Per onesta intellettuale va aggiunto che queste performance non hanno incorporate in se i rendimenti dei dividendi elargiti dai titoli che compongono l’indice. Quindi potrei affermare che se mediamente i titoli che compongono questo indice elargiscono dividendi netti del 3,5% sul valore del titolo, allora si può arrivare a quel famigerato 10% che viene sempre ripetuto.

Non volendo però essere troppo rigido nella ricerca ho deciso di vedere quali sono le performance medie di ciascuna decade dagli anni ’30 fino ad oggi (anni trenta, anni quaranta, anni cinquanta, ecc.) come nella tabella di seguito:

Media per Decadi

come si può ben notare togliendo gli anni Cinquanta, Ottanta e Novanta, le altre decadi non hanno dato in media un rendimento annuale del 10% e poi sempre facendo la media di queste medie si arriva ancora a circa il 6,50% di media di rendimento per anno. A questo punto mi rendo conto che per arrivare al 10% di rendimento annuale investendo in azioni bisogna operare una scelta di titoli (stock picking) molto accurata e studiata. Fermo restando che i dividendi hanno la capacità di alzare la nostra performance anno per anno.

In ultima analisi ho deciso di calcolare la media e la deviazione standard anche delle performance di quegli anni che finiscono con lo stesso numero (per es. 1934, 1944, 1954, 1964, 1974, 1984, 1994, 2004). Questo calcolo mi serviva per capire se esiste un anno (in termini ciclici) che ha delle caratteristiche ripetitive:

Anni stesso numero

scaricando il file Excel alla fine di questo articolo puoi vedere il risultato.

Se vuoi vedere il calcolo con Excel ecco di seguito il file: per scaricare il Foglio di Lavoro, clicca sul seguente link con il tasto destro del mouse e seleziona
“Salva oggetto con nome” (Internet Explorer)
oppure “Salva destinazione con nome” (Firefox)

clicca qui per scaricare

P.S. Se vuoi sapere come scaricare i dati da Yahoo!Finanza in maniera gratuita puoi leggere questi articoli con i Video Tutorial di supporto, clicca qui.

Commenti

6 Responsei a “Quanto Rendono i Mercati Finanziari? Uno studio sulla Performance dell’Indice Dow Jones Industrial Average dal 1929 al 2008”

  1. Matteo Cherchi on agosto 23rd, 2008 15:43

    grande federico! Oltre al trading potresti insegnare econometria :)

  2. Alberto Grazi on agosto 26th, 2008 10:24

    Non vorrei sbagliare, ma il numero che hai quotato come rendimento dello stock market (>10%) tiene in considerazione il re-investimento dei dividendi.

    Questo dato non e’ trascurabile, perche’ il rendimenti degli utili reinvestiti sposta verso l’alto il rendimento complessivo in maniera considerevole.

    Fra parentesi, questo e’ il meccanismo con cui i fondi azionari con capitale garantito funzionano: si tengono tutti i dividendi mentre restituiscono agli investitori solamente una percentuale dei profitti calcolati come sola rivalutazione delle azioni.

    Non saprei come ricavare le informazioni sui dividendi, ma sarebbe interessantissimo se tu riuscissi a rifare i calcoli tenendo conto del reinvestimento degli utili

  3. Federico Pacilli on agosto 26th, 2008 10:33

    Infatti Alberto nell’articolo ho sottolineato anche io questo aspetto dei Dividendi. Rimane il fatto che ogni volta che si legge o si sente dire in giro che la Borsa guadagna di media l’11% all’anno, bisognerebbe pure sottolineare: reinvestendo i dividendi percepiti in altri titoli.

    Per fare il calcolo è un pò complessa la situazione. Il Dow Jones Industrial Average è composto da 30 titoli che non sono sempre gli stessi nel tempo e poi servirebbero le serie storiche dei dividendi fino al 1929.
    ;)

  4. » Esiste un Andamento Medio di una Decade? Pattern Grafico della Media dei Rendimenti del Mercato. - The Excellent Investor on settembre 10th, 2008 17:03

    [...] Qualche giorno fa ho fatto uno studio originale sul rendimento dei mercati finanziari nel lungo termine, il mio intento è stato quello di verificare se è vero che i mercati azionari nel lungo termine rendono almeno il 10% all’anno (un dato che ho letto in molti siti finanziari). Se vuoi vedere quel risultato e se vuoi scaricare il foglio excel che ho realizzato per dimostrare quella tesi, vai all’articolo. [...]

  5. Luciano on ottobre 4th, 2008 11:22

    Vuoi dire che conviene abbandonare l’attività di trading?

  6. Federico Pacilli on ottobre 4th, 2008 13:31

    No, giusto il contrario.
    Questo studio mi ha permesso di rimarcare il concetto che in Borsa vince chi fa le cose in maniera professionale e costante.
    Bisogna dunque scegliere i titoli migliori, poichè gli indici sono solo una media.
    Un altra constatazione da fare, è che bisogna prendere decisioni strategiche dal punto di vista del timing.

    Inoltre nessuno ha criticato una cosa che volutamente non ho detto. La scelta dell’indice Dow Jones è arbitraria. Ciò significa che lo S&P500 ad esempio ha rendimenti medi superiori. Inoltre entrambi questi indici non sono ‘total return’ cioè che contano anche i dividendi dei titoli stessi che fanno aumentare il rendimento.

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