Il Dividendo Azionario: Remunerazione per il Capitale di Rischio

Dividendo

I dividendi azionari sono gli utili che vengono consegnati (in gergo: distribuito) da una società ai suoi azionisti alla fine di ogni esercizio contabile, come remunerazione del capitale investito.

La decisione di distribuire il dividendo è presa dall’assemblea degli azionisti che, dopo l’approvazione del bilancio, ne definisce l’erogazione in modi, tempi e quantità. La società, come già detto, non distribuisce l’intero utile, ma una sola parte di esso, in quanto si decide l’ammontare dopo aver trattenuto una parte che viene accantonata per legge come “riserva legale” e dopo aver tolto dall’utile una somma da destinare eventualmente a re-investimenti o finalità aziendali. Il dividendo di solito viene distribuito in un’unica soluzione annuale, anche se a volte viene erogato in due soluzioni semestrali. Esso corrisponde alla differenza tra gli utili conseguiti e la parte di utili usati per le riserve societarie e può essere distribuito anche sotto forma di nuove azioni (“stock dividend”). Il periodo compreso tra l’annuncio del pagamento dei dividendi da parte dell’emittente e il momento in cui il pagamento viene effettuato, è detto”ex dividendo”. Chi acquista l’azione in questo periodo non ha diritto alla riscossione del dividendo, che spetta al possessore delle azioni nel giorno dello stacco.
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SEC: Security and Exchange Commission. L’Organo di Controllo dei Mercati negli Stati Uniti d’America

Securities and Exchange Commission

Il Securities and Exchange Commission è l’ente governativo statunitense analogo all’italiana Consob e preposto alla vigilanza della borsa valori. La missione della US Securities and Exchange Commission è quella di proteggere gli investitori, mantenere equo, ordinato ed efficiente il mercato e facilitare la formazione di capitale. Molto spesso guardiamo agli Stati Uniti d’America come ad un paese modello per quanto riguarda il funzionamento dei Mercati dei Capitali e dell’Imprenditoria Privata. Analizziamo come funziona il loro Organo di Vigilanza e per quali motivazioni storiche nasce.

Le leggi e le norme che regolano il settore dei valori mobiliari negli Stati Uniti derivano da un concetto semplice e chiaro: tutti gli investitori, sia le grandi istituzioni sia i privati, dovrebbero avere accesso ai fatti fondamentali di un investimento prima di acquistare e così durante tutto il loro possesso. Ciò fornisce un pool di conoscenze comuni a tutti gli investitori per poter valutare se comprare o vendere. Solo attraverso un costante flusso di informazioni tempestive, complete ed accurate si può davvero aiutare la gente a prendere delle sane decisioni di investimento.
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Alitalia, Aeroflot e AirFrance: Tra Libero Mercato e Pasticcio all’Italiana

aprile 28, 2008 di Federico Pacilli  
Categorie: News, Previsioni

Alitalia

In Italia ci siamo abituati! Non sempre i destini delle aziende dipendono solo dal Mercato ma molto spesso la Politica entra prepotentemente in tutte le vicende delle imprese più imortanti. Questa volta però ci si è un pò meravigliati (e sottolineo solo un pò, perchè agli occhi di tutti è ancora una cosa normale) che ad intromettersi nelle trattative è stato un Presidente-Imprenditore come Berlusconi. Va bene! Le motivazioni sono tante e su alcune di queste non è facile dissentire. l’italianità della compagnia è un valore non soltanto simbolico ma anche commerciale considerando che i voli intercontinentali tra asia ed est Europa verso l’Europa Continentale aumenteranno di molto in questi anni. Avere un vettore che porta questi passeggeri in Italia e che interagisce con il Governo italiano anche a livello strategico per il nostro turismo è fondamentale. Poi c’è anche quella faccenda della proposta di Air France! Quante altre compagnie aeree oppure cordate di imprenditori con il senno del poi leggendo la cifra messa sul piatto da Air France sarebbero disposti a fare un offerta più vantaggiosa…

Il problema dei problemi non è contingente ma sta alla base di tutto. Può un azienda che compete nei mercati dipendere esclusivamente (o in gran parte) da logiche politiche? Se così fosse allora quello che sta succedendo oggi sarà solo un altro aiuto per far rimanere in vita artificialmente Alitalia.
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La Banca Centrale Europea: storia e funzioni

Istituita nel 1998 dal trattato sull’Unione europea, la Banca centrale europea (BCE) si occupa della gestione dell’euro e di definire e attuare la politica economica e monetaria dell’UE. La BCE ha sede a Francoforte (Germania) e il suo presidente è Jean‑Claude Trichet (Francia), che ha assunto la carica nel novembre 2003. Per assolvere le sue funzioni, la BCE opera nell’ambito del “Sistema europeo delle banche centrali” (SEBC), di cui fanno parte tutti i 27 paesi dell’Unione Europea. Poiché, però, solo 15 di tali paesi hanno finora adottato l’euro, sono questi che con le loro banche centrali, insieme alla BCE, formano il cosiddetto “eurosistema”. Primo obiettivo della BCE è quello di mantenere la stabilità dei prezzi.

Le funzioni della BCE sono:

  • definire e attuare la politica monetaria dell’area eruo
  • fare operazioni sui cambi
  • gestire le riserve ufficiali dell’area euro
  • promuovere il regolare funzionamento dei sistemi di pagamento
  • vigila sulla regolare conduzione delle politiche perseguite dalle autorità competenti in materia di controllo sulle istituzioni creditizie e stabilità del sistema finanziario
  • cooperazione a livello internazionale ed europeo.

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EURIBOR: EURo Inter Bank Offered Rate (Tasso Interbancario di Offerta in Euro)

Euribor

L’Euribor (Euro Inter Bank Offered Rate) è il tasso di riferimento del grande mercato monetario dell’euro che è si è reso necessario dal 1999, con l’introduzione della moneta unica. E ‘fissato dalla Federazione bancaria europea (EBF), che rappresenta gli interessi di circa 5000 banche europee, e dalla Financial Markets Association (ACI).
L’Euribor® is the rate at which euro interbank term deposits are offered by one prime bank to another prime bank and is published at 11.00 am CET for spot value (T+2).Euribor indica il tasso di interesse medio delle transazioni finanziarie in Euro tra le principali banche europee ed è determinato intorno alle ore 11 CET, come media dei tassi di deposito interbancario tra quest’insieme di banche. La scelta delle banche quotate in EuriborThese banks are of first class credit standing.They have been selected to ensure that the diversity of the euro money market is adequately reflected, thereby making Euribor® an efficient and representative benchmark. si basa su criteri di mercato. Queste banche rappresentano la prima classe e sono state selezionate al fine di garantire che la diversità del mercato monetario dell’euro avesse un adeguato riscontro, rendendo Euribor un efficace punto di riferimento e di rappresentanza.

Un rigoroso codice di condotta enuncia le norme riguardanti, tra le altre cose:

  1. I criteri per determinare quali banche possono far parte di Euribor;
  2. Gli obblighi del gruppo delle banche;
  3. I compiti e la composizione del comitato direttivo, che è responsabile della supervisione di Euribor.

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