febbraio 9th, 2010
Scritto da Federico Pacilli nella categoria: Analisi Fondamentale, Educazione Finanziaria, Mentalità Finanziaria
Analizzando quello che sta succedendo ai mercati finanziari europei in questi giorni, mi risuona nella mente quella fatidica frase che mio padre da bambino mi diceva sempre: “Te l’avevo detto!”
Lo ammetto, non mi è mai piaciuto sentirmi dire questa frase ogni volta che avevo torto e commettevo qualche stupidaggine. In questo caso però non si tratta di un rimprovero, piuttosto di un avviso che voglio lanciare a tutti i lettori del blog.
Nei precedenti due articoli ho parlato di aspetti molto importanti nella vita finanziaria di ciascuno di noi. In entrambi i casi ho voluto dare delle soluzioni:
Rialzo o Ribasso: cos’è meglio? – mi sono soffermato sull’influenza che le emozioni e le emozioni indotte dai media hanno sulle nostre scelte personali e finanziarie. La soluzione è la conoscenza e la critica costruttiva personale.
Svalutazione e ipercompetizione delle monete – ho parlato dell’effetto svalutazione e della competizione tra monete che ci aspetta nei prossimi mesi. La soluzione è capire le dinamiche fondamentali dei mercati poichè aiuta a prendere decisioni vincenti per il nostro portafoglio.
Oggi voglio affrontare un tema ancora più importante.
Ma che cos’è quella cosa che ci consente di vincere in Borsa? Continua a leggere…
febbraio 2nd, 2010
Scritto da Federico Pacilli nella categoria: Antivirus Finanziario, Capire la Borsa, Educazione Finanziaria, Linguaggio di Borsa, Swing Trading
Molto spesso mi trovo di fronte a commenti in riferimento ai mercati finanziari del tipo – “Caspita! E’ un brutto periodo per i mercati finanziari, tutte le azioni scendono” – oppure – “Io ho provato a giocare in borsa ma non è per me”.
Ancora peggio quando sento (leggo) notizie alla televisione o sui giornali finanziari, enunciate dai cosiddetti professionisti dell’informazione, provo un senso di malessere. Ecco alcuni esempi – “Questa settimana bruciati 30 milioni di dollari a Wall Street” – “Settimana nera delle borse perso un altro 10% per il listino milanese”.
Avrai sentito o letto anche tu queste notizie centinaia di volte e sicuramente conoscerai anche qualcuno che avrà detto uno dei commenti che ho scritto all’inizio. La mia domanda a questo punto è:
Ma si può essere più superficiali di così?
Ti spiego che cosa intendo rispondendo a ciascuna delle cose che ho scritto sopra: Continua a leggere…
agosto 23rd, 2008
Scritto da Federico Pacilli nella categoria: America, Capire la Borsa, Economia, Indici di Borsa, Software Excel Gratuiti

Mi capitava sempre di leggere che mediamente i mercati finanziari guadagnavano il 10% all’anno. Per questo motivo si dice che investire nel lungo termine in azioni è più conveniente che investire in titoli a reddito fisso. Non volendo prendere queste informazioni come buone ho voluto compiere uno studio sull’indice Dow Jones Industrial Average partendo dalle performance del 1929 fino a quelle dei giorni nostri (aggiornate al 22 Agosto 2008). Ecco il risultato che trovo molto interessante, anche perchè può essere un ottimo spunto per le decisioni operative:
Ho incolonnato su un foglio Excel tutti dati degli anni che vanno dal 1929 al 2008 inserendo per ciascuno l’apertura, il massimo, il minimo e la chiusura annuale. Poi ho ricavato la performance dell’anno inserendo la seguente formula [(valore chiusura - valore apertura) : valore apertura]. In questo modo si ottengono una serie di performance annuali (alla colonna ‘G’) che danno come risultato medio il seguente:
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gennaio 26th, 2010
Scritto da Federico Pacilli nella categoria: Analisi Fondamentale, Economia, Educazione Finanziaria, Valute/Forex

Come scrivevo nell’articolo dell’undici gennaio scorso è possibile che nei prossimi mesi saremo spettatori di una forte competizione delle valute a livello globale. Ma che cosa intendevo con questa affermazione?
Come ben sanno i lettori di questo sito, oggi le transazioni economiche e le attività finanziarie si spostano da una parte all’altra del mondo con un solo click. I mercati finanziari sono interconnessi tra di loro attraverso i sistemi telematici e da questo punto di vista è possibile che una sola notizia faccia spostare l’attenzione degli operatori economici alla velocità della luce. Gli interessi (e i soldi) si spostano da uno strumento ad un altro appena si formano le notizie e le condizioni giuste per farlo. Lo stesso vale con i cambi valutari e con le notizie che coinvolgono gli stati che emettono tali valute. Continua a leggere…
gennaio 18th, 2010
Scritto da Federico Pacilli nella categoria: Analisi Fondamentale, Analisi Tecnica, Capire la Borsa, Educazione Finanziaria
Nei prossimi sette giorni si inaugura la stagione delle trimestrali e nello specifico con la trimestrale dell’ultimo trimestre 2009. Anche le banche stanno comunicando i propri dati di bilancio, la scorsa settimana è toccato alla JpMorgan e nei prossimi giorni seguiranno: Citigroup Bank of America, Morgan Stanley, Wells Fargo e Goldman Sachs.
JpMorgan ha in parte deluso gli analisti, ma quale tipologia di analisti?
Mi piace utilizzare le ultime vicende economiche per esprimere dei concetti importanti per chi vuole investire nei mercati finanziari. Se si vede dal punto di vista dell’analista tecnico, JpMorgan nel 2009 ha fatto una grande performance. Continua a leggere…
gennaio 11th, 2010
Scritto da Federico Pacilli nella categoria: Antivirus Finanziario, Capire la Borsa, Economia, Educazione Finanziaria, Mentalità Finanziaria
Nessun Dorma.
Leggere le parole sopra come se fossimo il personaggio Calaf al terzo atto della Turandot.
Quindi:
Neeesssuuun
Dooorrrmmma.
I ministri dell’economia e i presidenti delle banche centrali sono alle prese con la più difficile situazione economica degli ultimi 100 anni. Anzi, mi mordo subito la lingua per quello che ho detto.
Questa volta, a differenza del 1929, esistono molte più variabili in gioco e la complessità è aumentata a causa della presenza di numerosissimi operatori sia istituzionali che finanziari. Quante variabili possono modificare lo scenario futuro?
Molte. Anzi no, troppe.
Stiamo assistendo alla cosiddetta ’strategia dell’equilibrista’ all’ennesima potenza. Facciamo alcuni esempi: Continua a leggere…